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Auto Show Milano 2014 a rischio, ma Fiat vuole esserci

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Fiat, tramite Sergio Marchionne, ha comunicato di voler assistere ad un Auto Show Milano 2014 in grande stile come sempre, nonostante il salone lombardo sia a rischio per quest’edizione, vista la presenza di appena due case quali Fiat e Audi, almeno per le conferme giunte al momento. L’Auto Show Milano 2014, che si terrà dall’11 al 21 dicembre alla Fiera del capoluogo lombardo, rischia di perdere tutto il prestigio atteso durante l’estate, quando l’organizzatore Cazzola dichiarò che si attendevano costruttori giapponesi, coreani, tedeschi e francesi. Al momento, invece, soltanto Fiat e Audi hanno confermato la loro presenza all’Auto Show Milano 2014, che inoltre si terrà in gran parte in contemporanea con il Motor Show di Bologna (in programma dal 6 al 14 dicembre). E se per il salone bolognese sono già disponibili i biglietti sul sito, per l’Auto Show ancora non lo sono, a soli due mesi di distanza dalla manifestazione. Fiat, in ogni caso, ha fatto sapere tramite Sergio March

Marchionne a tono sugli aiuti di stato Fiat: “Una cavolata”

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Sergio Marchionne ha risposto a tono all’Antitrust europea, che pochi giorni fa ha aperto un’indagine nei confronti del Gruppo Fiat per presunti aiuti di stato illegali a favore delle autorità del Lussemburgo. L’amministratore delegato del Gruppo Fiat, Sergio Marchionne, non si è mostrato preoccupato davanti la problematica sollevata martedì scorso dall’Antitrust europea, che assieme alle aziende Starbucks ed Apple ha preso di mira Fiat per aiuti di stato illegali verso le autorità del Lussemburgo, non rispettando i principi di concorrenza. La risposta di Marchionne, è infatti stata molto secca e di poche parole: “E’ soltanto una cavolata“, ha detto l’ad del Gruppo in un’intervista. Leggermente più elaborato il contenuto delle motivazioni riportato in una nota ufficiale diffusa

Moto Ferrari in arrivo: brevetti depositati secondo rumors

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A breve potremmo vedere una moto Ferrari, se dovessero essere confermati i rumors sul deposito dei brevetti da parte della casa di Maranello, che avrebbe così in mente una sorpresa per i tanti fans del Cavallino Rampante e delle due ruote sparsi in giro per il mondo. Una nuova moto Ferrari in arrivo è la notizia soft che ci voleva, in tempi molto delicati per la Rossa, alle prese con cambiamenti societari (passaggio del testimone tra Montezemolo e Marchionne) e probabile addio di Fernando Alonso alla scuderia, per quanto riguarda la Formula 1. La moto Ferrari, che consentirebbe così al Gruppo Fiat di portare il marchio in grande scala anche fuori dalle quattro ruote (portando così un’alternativa alla Ducati, colosso del motociclismo italiano), consisterebbe in un motore a combustione interna a due cilindri, come

Alfa Romeo: F1 o Le Mans nel futuro del Biscione e le novità sui futuri modelli

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Al Salone di Parigi, Sergio Marchionne spende qualche parola anche sul futuro dell’Alfa Romeo nell’ambito delle competizioni sportive. Proprio da queste dichiarazioni, si possono estrapolare interpretazioni che possono far pensare ad azioni concrete. Se il neo presidente Ferrari ha inizialmente comunicato che non erano previsti piani motorsport per Alfa Romeo, ha poi detto – rispondendo alla domanda su quale ambito fosse il più adatto alla casa del biscione – “Il perimetro è quello nel quale ci troviamo adesso – indicando lo stand Ferrari – . L’Alfa Romeo vanta una grande tradizione e ha gareggiato anche in Formula 1, ma sono diverse le categorie dove ha vinto”. Si apre così uno spiraglio per il ritorno della casa milanese nel prestigioso circus della F1. A tal proposito è stato chiesto a Marchionne – se avesse senso rinominare i v6 Ferrari da fornire ai clienti – “Penso sia una cosa giusta da fare, ma prima dobbiamo cominciare a scegliere meglio le squadre che equipaggiamo in F

Dichiarazioni Fiat e intervista a Sergio Marchionne

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Interrogato in un incontro riservato a pochissimi su due punti che fanno molto discutere, Sergio Marchionne  non si è tirato indietro. "Si è parlato troppo - ha chiarito con forza il numero uno di FCA - della questione di aumentare la produzione di vetture  Ferrari  fino a 10 mila all'anno. Io non ho mai detto questo, anche perché fino al 2018 è stato abilito un tetto di 7 mila. Ho solo illustrato che se il mercato lo richiedesse con forza, noi dovremo essere in grado di soddisfare le richieste fino a un tetto di 10 mila. Credo anche che non sia più il tempo di attese oltre i 6/9 mesi perché i clienti hanno fretta e non vanno scontentati". Quanto ai motori Ferrari da competizione, soprattutto in ottica futura di un coinvogimento dell' Alfa Romeo  nelle corse, ha aggiunto: "Penso che sia una cosa giusta da fare, ma prima dobbiamo cominciare a scegliere meglio le squadre che equipaggiamo in F1. Non non ci possiamo permettere le ultime della fila quando i dire

Fiat 500X Live e Video conferenza stampa

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Alfa Romeo: rinascerà il 24 giugno 2015

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Alfa Romeo ha una data: 24 giugno 2015. Tanto basta a rasserenare gli animi, perché da anni si parla del suo rilancio, che continuamente slitta. Adesso un giorno preciso c’è ed è quello in cui ricorrono esattamente 105 anni dalla fondazione del marchio, avvenuta a Milano nel 1910. L’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili ha conquistato milioni di appassionati e poi è tramontata, nell’oblio della gestione “di gruppo” e nella foga di fare altro. Adesso però gli occhi - di Marchionne - sono puntati su di lei ed il modello che dovrà farla risorgere, lo sappiamo tutti, è la Giulia. Di lei sono state dette tante cose (che sarà basata sulla nuova piattaforma Giorgio, che sarà a trazione posteriore e integrale, che sarà la prima Alfa Romeo con un V6 turbo benzina e diesel...), tutte indiscrezioni che attendono conferma. Marchionne ne ha sempre motivato il continuo ritardo dicendo che è un modello troppo importante per farlo sommariamente... La Giulia deve essere “perfetta” e ri

Official Fiat 500X teaser - blue pill

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Maserati Ghibli Ermenegildo Zegna Edition

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Maserati Ghibli Ermenegildo Zegna Edition. La concept car - su base del modello  S Q4  - by Ermenegildo Zegna presentata in anteprima mondiale al  Salone di Parigi  è caratterizzata da un  allestimento unico  rispetto all’attuale gamma per  scelte cromatiche, materiali e finiture . Anticipa una futura offerta di prodotto, esaltando  l’estetica, l’esclusività,  grazie ai materiali sviluppati in collaborazione con  Ermenegildo Zegna  e declinati sugli interni per dare un taglio dal carattere fortemente contemporaneo. La Maserati Ghibli Ermenegildo Zegna Edition è caratterizzata  all’esterno  dal nuovo colore  Azzurro Astro , basato su  3 strati di pigmento  conferisce profondità, brillantezza e cangianza che si esalta nei passaggi dai toni dell’azzurro, nel punto di luce, fino ad arrivare al grigio cenere nei punti d’ombra. Grazie ai pigmenti di alluminio utilizzati sono esaltate le linee della vettura ed evidenziati i profili muscolosi della carrozzeria. Risaltano anche i

Ferrari 458 Speciale A

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Se c'è una cosa su cui non ci piove, quella è il livello delle Ferrari stradali. Il che non è scontato né lapalissiano, perché se le vetture targate mantengono la loro fama di gioielli tecnologici pressoché esenti da pecche, lo stesso non si può dire di quella F14 T che nell'attuale stagione di Formula 1 non ha certo raccolto risultati esaltanti. Comunque, lasciamo la Gestione Sportiva (e il suo riscatto) a chi di dovere, e concentriamoci sulla  Ferrari 458 Speciale A , che qui al  Salone di Parigi 2014  è una delle protagoniste assolute. Ennesima dimostrazione della forza del marchio, e dell'incessante crescita tecnologica che il Cavallino ha conosciuto durante l'era-Montezemolo, la spider più veloce della storia di Maranello si è presentata nella capitale francese con una livrea sopra le righe, perfetta per sottolienare il suo carattere di fuoriserie per pochi. Ne costruiranno solo 499, e c'è da scommettere che i soliti fortunati faranno la fila per a