Fiat Prototipo 100
L’esemplare esposto è l’unico sopravvissuto dei cinque prototipi costruiti tra il 1952 e il ’54, tutti i differenti tra loro, nell’ambito del cosiddetto Progetto 100, che avrebbe portato alla nascita della gloriosa Fiat 600. Nel 1952 fu affidato all’ing. Giacosa, allora direttore degli uffici tecnici autoveicoli, l’incarico di preparare una vettura in grado di motorizzare l’Italia del dopoguerra: doveva ospitare comodamente quattro persone con un adeguato spazio per i bagagli ed essere proposta sul mercato ad un prezzo accessibile alle famiglie. Il progetto prevedeva un peso di circa 450 kg e una velocità di crociera non inferiore agli 85 km/h. Giacosa, dopo aver valutato diverse alternative, optò per la soluzione più semplice ed economica: motore posteriore e trazione posteriore. Poiché il contenimento del peso era essenziale per ridurre i costi, si scelse la scocca portante per racchiudere l'abitacolo e il vano motore, studiato ad hoc con dimensioni decisamente ridotte ed un mo...