Nuova Pandina e 500 in Italia. E non solo...



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Stellantis ha presentato il "Piano Italia", un'iniziativa che rafforza l'impegno del Gruppo nel nostro Paese, con investimenti significativi, l'introduzione di nuovi modelli e la tutela dell'occupazione. L'obiettivo è chiaro: fare dell'Italia un fulcro delle strategie globali di Stellantis, aumentando la produzione di veicoli ibridi ed elettrici e sostenendo la filiera produttiva.

Il piano prevede un investimento di circa 2 miliardi di euro negli stabilimenti italiani e 6 miliardi in acquisti da fornitori locali. L'azienda ha sottolineato che questi investimenti verranno realizzati con risorse proprie, senza richiedere incentivi pubblici per la produzione. Parallelamente, Stellantis si impegna a salvaguardare i livelli occupazionali, avviando processi di riqualificazione e aggiornamento del personale per prepararlo alle nuove sfide della transizione energetica.

Un piano per ogni stabilimento

Il "Piano Italia" è strutturato per valorizzare ciascun polo produttivo del Paese, con novità e conferme che riguardano la produzione di nuovi modelli.

 * Pomigliano: Lo stabilimento campano vedrà la produzione della nuova Pandina estesa fino al 2030, a cui seguirà una nuova generazione dello stesso modello. Dal 2028, inoltre, il sito ospiterà la piattaforma STLA-Small, che permetterà la produzione di due nuovi veicoli compatti.

 * Mirafiori: A Torino, cuore storico dell'industria automobilistica italiana, verranno prodotte la 500 ibrida e la nuova generazione della 500 elettrica (BEV). La sede torinese si conferma anche un centro strategico a livello europeo, ospitando il quartier generale della divisione Veicoli Commerciali, il centro di riciclo SUSTAINera e il Battery Technology Center del Gruppo.

 * Cassino: Lo stabilimento si prepara all'introduzione della piattaforma STLA-Large, sulla quale verranno prodotte tre nuove vetture: la nuova Alfa Romeo Stelvio, la nuova Alfa Romeo Giulia e un terzo modello top di gamma. Saranno inoltre sviluppate in anteprima mondiale le architetture elettroniche STLA-Brain e STLA-Smart Cockpit.

 * Melfi: Qui, la piattaforma STLA-Medium farà da base a diversi nuovi modelli in arrivo nei prossimi anni: la DS n°8, la nuova Jeep Compass, la Lancia Gamma (nel 2026) e la DS7.

 * Atessa: Lo stabilimento, fiore all'occhiello dell'export italiano, avvierà dal 2027 la produzione di una nuova versione di Large Van, pensata per competere a livello internazionale. Verrà anche introdotto il programma di conversione e personalizzazione "Stellantis CustomFit" e la produzione di veicoli elettrici.

 * Modena: Il sito emiliano si concentrerà sull'alta gamma, diventando un polo di eccellenza per la produzione di veicoli di lusso e coinvolgendo l'intera "Motor Valley" per valorizzare il marchio "Made in Italy".

 * Termoli: Lo stabilimento continuerà a lavorare sui motori a benzina, e si attende la produzione del cambio per i veicoli ibridi. L'ipotesi di una Gigafactory è stata momentaneamente sospesa, in attesa di un'evoluzione del mercato delle auto elettriche.

In sintesi, il Piano Italia di Stellantis dimostra un impegno concreto per il futuro del settore automobilistico italiano, puntando su innovazione, diversificazione produttiva e sostenibilità occupazionale, con l'obiettivo di mantenere il nostro Paese al centro della strategia globale del Gruppo.


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