Alfa Romeo a "Tutto Bene Hillclimb": la leggenda Tipo 33/2 e la Giulia del cinema si uniscono in una parata d'eccellenza



Alfa Romeo, simbolo di passione e design italiano, ha dato il suo supporto alla seconda edizione della “Tutto Bene Hillclimb”, una suggestiva parata automobilistica che celebra la cultura dell'auto in una cornice paesaggistica mozzafiato. L'evento, tenutosi lungo la storica Strada Borromea che sale al Mottarone, ha riunito circa 80 vetture, unendo icone del passato e capolavori moderni all'insegna dei due motti ufficiali: “slow down to go fast” e “only cool cars allowed”.

Due icone, un'unica passione

Alfa Romeo ha brillato sul percorso con due modelli che incarnano al meglio l'anima del Biscione: la storica Tipo 33/2 “Fléron” del 1967 e la moderna Giulia Quadrifoglio, protagonista di Hollywood. L'evento non è stata una gara, ma una celebrazione del piacere di guida consapevole, immersa nel paesaggio e condivisa con altri appassionati, perfettamente in linea con lo spirito di “Tutto Bene”.

Il passato leggendario: la Tipo 33/2 "Periscopica"

La star indiscussa della parata è stata la Tipo 33/2 “Periscopica” del 1967, un modello che segnò il ritorno ufficiale di Alfa Romeo alle competizioni internazionali e che, al suo debutto, vinse subito la cronoscalata di Fléron. Considerata la "madre" della nuova 33 Stradale, questa vettura è un capolavoro di ingegneria da competizione. Con un motore V8 da 2 litri e 270 cavalli e un peso di soli 580 chili, la “Periscopica” è l'espressione pura di potenza e agilità. Oggi è custodita e gestita dalla Scuderia del Portello, che la rende un "museo dinamico" capace di animare i più prestigiosi eventi internazionali.

Il presente spettacolare: la Giulia di Hollywood

Al suo fianco, a rappresentare il presente di Alfa Romeo, ha sfilato una speciale Giulia Quadrifoglio, non una qualsiasi, ma l'esemplare che ha infiammato il grande schermo nel film "6 Underground" di Michael Bay. Con la sua inconfondibile livrea verde fluo e il cuore pulsante di un V6 biturbo da oltre 500 cavalli, questa particolare Giulia non è solo un'icona di design e potenza, ma anche la dimostrazione della capacità del marchio di trasformare la propria storia in un'emozione sempre attuale.

L'evento al Mottarone ha unito perfettamente la leggenda della Tipo 33/2 e la potenza della Giulia Quadrifoglio, creando un ponte tra il glorioso passato e il dinamico presente di Alfa Romeo, marchiando ancora una volta la sua storia con la passione e l'emozione che da sempre la contraddistinguono.