Collezione ASI Bertone: Il Tesoro del Car Design Italiano all’Heritage Hub
Dal genio di Nuccio Bertone ai prototipi futuristici di Gandini: guida completa alla mostra che celebra l'eccellenza automobilistica.
La Collezione ASI Bertone non è solo una raccolta di automobili; è il diario visivo di un secolo di innovazione, audacia e stile. Nata dall’intuizione di Nuccio Bertone nei primi anni ’70, questa straordinaria esposizione, oggi ospitata presso l’Heritage Hub, rappresenta il cuore pulsante del design automobilistico mondiale.
Scopriamo insieme la storia, i modelli iconici e i prototipi che hanno ridefinito il concetto stesso di mobilità.
Le Origini: La Visione di Nuccio Bertone a Caprie
Tutto ebbe inizio nel 1972, con l'inaugurazione della nuova sede di Caprie, a pochi passi da Torino. Nuccio Bertone comprese che i prototipi più innovativi non dovevano finire sotto la pressa, ma meritavano di essere conservati come testimonianza storica per le generazioni future.
A questi concept rivoluzionari, Bertone unì la sua collezione personale, creando un patrimonio unico che oggi brilla per varietà e importanza tecnica.
Gli Anni '60 e '70: L’Era di Marcello Gandini
Il percorso espositivo si apre con un capolavoro: l'Alfa Romeo Giulia Sprint del 1963, simbolo della doppia anima Bertone, divisa tra la creatività del Centro Stile e l'efficienza della produzione industriale.
Tuttavia, è con la direzione di Marcello Gandini che Bertone rompe gli schemi. In quegli anni nascono leggende come:
* Lamborghini Miura S (1967): Considerata da molti l'auto più bella di sempre.
* Lancia Stratos (1975): La regina dei rally dal design a cuneo.
* Lamborghini Espada e Fiat Dino Coupé (1970): L’eleganza applicata alle alte prestazioni.
* Ferrari 308 GT4 (1978): Unica Ferrari di serie nata dalla matita di Bertone.
Tra i prototipi più audaci del periodo spiccano la futuristica Suzuki Go, la Citroën Camargue e la Volvo Tundra, modelli che hanno anticipato le linee geometriche dei decenni a venire.
Innovazione e Sperimentazione: Dagli Anni '80 all'Elettrico
Negli anni ’80, la Collezione si arricchisce di proposte avveniristiche come la Chevrolet Ramarro (1984) e la Lamborghini Genesis (1988), mentre Bertone continua a firmare successi per il grande pubblico, come la Opel Kadett e la Fiat Ritmo in versione Cabriolet.
Il pioniere della mobilità sostenibile
Pochi sanno che Bertone è stato tra i primi ad approcciare il tema della propulsione elettrica già negli anni '90. Tra i gioielli tecnologici troviamo:
* Bertone Z.E.R. (Zero Emission Record): Detentrice di numerosi primati mondiali nel 1994 e 1995.
* Bertone Bliz (1992): Una sportiva elettrica essenziale, concepita come un go-kart da strada.
Il Nuovo Millennio: Funzionalità e Comfort
L’ingresso nel XXI secolo vede Bertone concentrarsi sulla vivibilità dello spazio urbano. La Bertone Slim (2000), con la sua carrozzeria stretta ispirata ai jet, e le monovolume Opel Filo e Cadillac Villa, trasformano l'auto in un’estensione del salotto di casa.
L'esposizione si conclude con le ultime "sportive purosangue", testimoni di un DNA mai sopito: la Birusa, la Aston Martin Jet 2 e la magnifica Jaguar B99 TT del 2011.
Perché Visitare la Collezione ASI Bertone oggi?
Visitare la Collezione presso l’Heritage Hub significa compiere un viaggio nel tempo. Ogni vettura racconta una sfida vinta, un materiale nuovo sperimentato o una linea che ha influenzato i designer di tutto il mondo.
Curiosità: La Collezione Bertone è tutelata dal Ministero della Cultura come patrimonio nazionale, a conferma dell'immenso valore storico e artistico di ogni singolo pezzo esposto.
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