Nuova Lancia Y10 in arrivo? Roberta Zerbi non chiude la porta: "Un passo alla volta"

Lancia Autobianchi Y10


Il CEO di Lancia risponde sul possibile debutto di una citycar entry-level sotto la nuova Ypsilon: l'eredità della Y10 tra sogni e realtà industriale.

Il Rinascimento di Lancia è ufficialmente iniziato, ma mentre gli occhi del mondo sono puntati sulla nuova Ypsilon e sull'attesissima ammiraglia Gamma prevista per il 2026, una domanda continua a ronzare nella testa degli appassionati: c'è spazio per un modello ancora più compatto? Magari l'erede spirituale dell'indimenticata Y10?

In una recente intervista rilasciata a Motor1 Italia, Roberta Zerbi, che dalla fine del 2025 guida il marchio nel suo percorso di rilancio globale, ha fatto il punto sulla strategia del brand, mantenendo un equilibrio perfetto tra pragmatismo industriale e suggestione nostalgica.

La strategia Lancia: prima consolidare, poi sognare

Alla domanda diretta sulla possibilità di un modello posizionato al di sotto della Ypsilon (che oggi occupa il segmento B con i suoi circa 4 metri di lunghezza), la manager ha risposto con estrema chiarezza:

"Credo che per ora dobbiamo dimostrare con le vetture che abbiamo, o che stiamo per portare sul mercato, di avere una formula vincente, poi tutto è possibile."

La priorità del brand, dunque, è il successo commerciale della Ypsilon e il lancio della Gamma (2026). Solo una volta riposizionato il marchio nel mercato premium di Stellantis, si potrà valutare un allargamento della gamma verso il basso.

Il mito della Y10 e le sfide dell'elettrico

Il nome "Y10" evoca immediatamente il concetto di "piace alla gente che piace", un'auto che negli anni '80 e '90 ha ridefinito il concetto di citycar di lusso. Roberta Zerbi non ha nascosto il legame emotivo con quel modello, ma ha anche evidenziato le difficoltà tecniche ed economiche di un'operazione del genere oggi:

Elettrificazione: Progettare una vettura piccola oggi significa confrontarsi con l'ingombro e il peso delle batterie.

Costi di produzione: Il segmento delle citycar (Segmento A) ha margini ridottissimi, specialmente se si vuole mantenere un posizionamento premium.

Canoni estetici e tecnici: Una nuova Lancia deve rispettare standard elevati che non sempre si conciliano con i costi di una vettura d'accesso.

"Ovviamente tutti ricordano la Y10 che è nel cuore di tutti, anche nel nostro," ha ammesso Zerbi, aggiungendo però un monito fondamentale: "Prima di poter pensare di costruire una nuova vettura che poi deve rispettare dei canoni di elettrificazione di costi e quant'altro, facciamo un passo alla volta."

Cosa aspettarsi dal futuro di Lancia?

Per ora, il piano industriale di Lancia è blindato su tre pilastri:

 1. Lancia Ypsilon: Già su strada in versione ibrida ed elettrica. Ora anche con il 1.2 Turbo benzina 100cv e con cambio manuale a sei marce.

 2. Lancia Gamma: L'ammiraglia che arriverà nel 2026, prodotta a Melfi.

 3. Lancia Delta: Il ritorno dell'icona previsto per il 2028.