Alfa Romeo 33 Stradale trionfa al XXIX Compasso d'Oro ADI: Menzione d'Onore per il design

Alfa Romeo 33 Stradale Compasso d’Oro


La supercar del Biscione unisce heritage e futuro, conquistando il prestigioso riconoscimento internazionale nella categoria "Design per la mobilità"

Il design italiano si conferma un'eccellenza globale e Alfa Romeo si attesta, ancora una volta, come protagonista assoluta di questo primato. La giuria internazionale del XXIX Premio Compasso d'Oro ADI ha assegnato alla nuova Alfa Romeo 33 Stradale la prestigiosa Menzione d'Onore nella categoria “Design per la mobilità”.

Il riconoscimento, considerato tra i più autorevoli al mondo nel settore del design industriale, è stato conferito durante la cerimonia ufficiale svoltasi il 22 maggio a Milano, nella splendida cornice dell'ADI Design Museum.

Un'opera d'arte in movimento tra heritage e futuro

La nuova supercar del Biscione nasce come un vero e proprio omaggio alla leggendaria 33 Stradale del 1967, capolavoro intramontabile firmato da Franco Scaglione. Questa moderna reinterpretazione non si limita a celebrare il passato, ma ne traspone l'essenza stilistica con gli strumenti tecnologici e i linguaggi del presente.

Realizzata in una serie limitata di soli 33 esemplari esclusivi, la vettura si configura come un'autentica opera d'arte in movimento, generata dal perfetto connubio tra pura bellezza estetica e tecnica ingegneristica d'avanguardia.

Gli esterni del veicolo rappresentano la massima espressione della cosiddetta “bellezza necessaria”, un concetto cardine del brand in cui la forma segue la funzione. Le linee mostrano un perfetto equilibrio tra proporzioni, volumi scultorei e trattamenti fluidi delle superfici. Allo stesso modo, gli interni della supercar si distinguono per un approccio minimalista e per l'uso di materiali concepiti per eliminare ogni distrazione, volti a enfatizzare al massimo l'esperienza di guida pura e il coinvolgimento del pilota.

Il progetto BOTTEGAFUORISERIE e Carrozzeria Touring Superleggera

La nuova 33 Stradale incarna perfettamente il manifesto di ciò che il nuovo centro di eccellenza automobilistica del marchio rende possibile. La vettura fa parte dell’area BOTTEGA, uno spazio dedicato esclusivamente allo sviluppo di modelli fuoriserie in edizione limitata. Qui ogni vettura viene progettata su misura attraverso un dialogo diretto e continuo con il cliente, permettendo a design, performance ed emozione di raggiungere la loro massima espressione.

Autentico capolavoro dell’ingegno italiano, la supercar unisce la storia del brand a una visione proiettata verso il domani. La sua produzione avviene mediante un processo artigianale unico, caratterizzato da standard qualitativi rigorosi e da una cura maniacale per ogni singolo dettaglio.

Per tradurre in realtà questo progetto, Alfa Romeo ha collaborato strettamente con la celebre Carrozzeria Touring Superleggera, firma storica che ha siglato alcune delle più iconiche auto del Biscione e che oggi torna ad essere protagonista attiva nella manifattura di questa nuova fuoriserie.

L'albo d'oro di Alfa Romeo al Premio Compasso d'Oro

Non è la prima volta che una vettura di Arese conquista il gradimento dell'Associazione per il Disegno Industriale. Il palmares del brand vanta infatti tappe storiche memorabili:

  • 2018 (XXV Edizione): La Alfa Romeo Giulia si aggiudica il Compasso d'Oro. La giuria ne esaltò la capacità di incarnare il valore di un prodotto d'eccellenza, segnando la rinascita di un marchio cruciale nella storia industriale italiana.
  • 2014 (XXIII Edizione): La compatta Alfa Romeo Giulietta ottiene la Menzione d'Onore, completando una striscia di successi importanti.
  • 2004: La coupé Alfa Romeo Brera riceve il massimo premio, venendo definita dalla commissione come “una delle automobili più belle e affascinanti che siano state mai realizzate”.

Il valore storico del Premio ADI

Istituito nel 1954 da un'idea del celebre architetto e designer Gio Ponti, il Premio Compasso d'Oro ADI è il più antico e influente riconoscimento nel panorama globale del design. Dal 1958 la sua organizzazione è curata dall'ADI. L'Osservatorio permanente del Design dell'ADI – composto da una commissione di designer, storici, critici e giornalisti specializzati – seleziona e valuta costantemente i migliori prodotti, pubblicandoli poi negli annuari ADI Design Index.

Tutti i progetti che nel corso di oltre 70 anni sono stati insigniti del Compasso d’Oro entrano di diritto nella Collezione Storica del Premio Compasso d'Oro ADI, esposta all’ADI Design Museum di Milano. Questa straordinaria raccolta è stata ufficialmente dichiarata dal Ministero della Cultura come bene “di eccezionale interesse artistico e storico”, venendo inserita a tutti gli effetti nel patrimonio nazionale italiano dal 2004.