Alfa Romeo alla 1000 Miglia 2026: Storia, Subsonica e il Debutto della Giulia Luna Rossa
Il Biscione protagonista della 44ª edizione della "corsa più bella del mondo" con 50 vetture d'epoca e un'esclusiva anteprima su strada.
È partita oggi da Brescia la 44ª edizione della rievocazione storica della 1000 Miglia, l'evento che Enzo Ferrari amava definire "la corsa più bella del mondo". Fino al 13 giugno, la manifestazione attraverserà alcune delle località più suggestive d'Italia, vedendo sfidarsi oltre 400 vetture d’epoca d’inestimabile valore provenienti da 33 Paesi.
In questo scenario leggendario, Alfa Romeo si conferma il marchio più rappresentato in gara con ben 50 esemplari ai nastri di partenza. Una presenza massiccia che celebra il legame indissolubile tra il brand del Biscione e la celebre competizione di regolarità per auto storiche (prodotte tra il 1927 e il 1957). Le vetture dovranno misurarsi quest'anno con 144 Prove Cronometrate e 8 Prove di Media.
Alfa Romeo 1900 Super Sprint (1956): I Subsonica a Bordo per l'Heritage Hub
Tra le meraviglie classiche schierate spicca l’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956, gioiello della collezione di Heritage Hub Italy e solitamente esposto al Museo Storico Alfa Romeo di Arese. La vettura affronta il percorso supportata dal team ufficiale Alfa Romeo Classiche con un equipaggio d’eccezione: i membri del gruppo musicale Subsonica.
Si consolida così la partnership tra la band torinese e il Biscione, avviata ad aprile con il successo dello show “Cieli su Torino 96-26” alle OGR e destinata a proseguire nei prossimi mesi con il tour “Terre Rare 96-26”, che vedrà Alfa Romeo nel ruolo di Official Mobility Partner con la nuova compatta sportiva Junior.
La "vettura da famiglia che vince le corse"
La 1900 Super Sprint, icona dei gentleman driver degli anni Cinquanta, è un'elegante coupé carrozzata da Touring (la celebre carrozzeria milanese che nel 2026 festeggia il suo centenario). Equipaggiata con un motore quattro cilindri da 2 litri (1975cc) con doppio albero a camme, eroga 115 CV a 5500 giri/min. Prodotta in soli 599 esemplari tra il 1955 e il 1958, rappresenta la massima sintesi della filosofia "gran turismo" dell'epoca.
Il Debutto della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa
Il passato incontra il futuro lungo le strade della 1000 Miglia 2026. Ad accompagnare i modelli storici c'è infatti una flotta di Alfa Romeo di attuale produzione, tra cui spicca l'attesissimo debutto su strada della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa.
Si tratta di una serie limitata in soli 10 esemplari nel mondo (già tutti esauriti), nata all'interno dell'universo BOTTEGAFUORISERIE e frutto della partnership con il team Luna Rossa in vista della 38ª America’s Cup nel Golfo di Napoli. A condurre la vettura è Santo Ficili, CEO di Alfa Romeo e COO di Maserati.
"La 1000 Miglia rappresenta un capitolo fondamentale della nostra storia ed è uno dei pilastri sui quali si fonda l’identità del marchio," ha dichiarato Santo Ficili. "I nostri undici trofei conquistati qui hanno definito ciò che Alfa Romeo è ancora oggi. Non poteva esserci palcoscenico migliore per il debutto dinamico della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa, che porta agli estremi l'essenza della Quadrifoglio di serie."
Aerodinamica da Record e Dettagli Racing
La Giulia Quadrifoglio Luna Rossa è il modello Quadrifoglio più efficiente di sempre a livello aerodinamico. Grazie a un nuovo kit in carbonio a bassa resistenza (appendici anteriori, profili sul fondo scocca, minigonne e una vistosa ala posteriore), la vettura genera un carico fino a cinque volte superiore rispetto alla versione standard, raggiungendo 140 kg di deportanza a 300 km/h.
- Esterni: Vernice cangiante ispirata all'imbarcazione AC75 della 37ª America's Cup di Barcellona, con contrasto bicolore grigio/nero e loghi Alfa Romeo in rosso.
- Interni: Sedili Sparco con grafiche ispirate ai giubbotti di salvataggio del team (PFD) e plancia impreziosita da materiale originale proveniente dalle vele da regata.
L'Albo d'Oro: Il Legame Storico tra Alfa Romeo e la 1000 Miglia
Il binomio tra Alfa Romeo e la 1000 Miglia affonda le radici nelle pagine più gloriose del motorsport. Dopo la nascita come gara di velocità nel 1927, già nel 1928 Alfa Romeo dominò la seconda edizione: Giuseppe Campari e Giulio Ramponi trionfarono con la 6C 1500 Super Sport progettata da Vittorio Jano, tagliando il traguardo a una media di 84 km/h.
Quella storica vittoria fu la prima di un palmarès imbattibile: 11 successi complessivi, di cui 7 consecutivi dal 1932 al 1938. Un record storico che sancisce il primato del Made in Italy automobilistico nel mondo e che rivive oggi sulle strade della 1000 Miglia 2026.





