Fiat 500 Topolino compie 90 Anni: Lo Storico Raduno Celebra il Mito all'Heritage Hub di Torino

Fiat Topolino in un disegno


Da Mirafiori alle dimore sabaude, oltre 130 equipaggi omaggiano il capolavoro di Dante Giacosa che ha dato il via alla motorizzazione di massa in Italia.

Nel giugno del 1936 debuttava ufficialmente la Fiat 500, la vettura affettuosamente ribattezzata da tutti "Topolino". Un debutto che ha cambiato per sempre la storia della mobilità italiana, avviando la vera e propria “democratizzazione” dell’automobile, fino ad allora considerato un bene di lusso ad appannaggio esclusivo delle classi più abbienti. Con lo stesso identico approccio orientato all'accessibilità, alla simpatia e all'originalità, ancora oggi il brand FIAT realizza modelli su misura per le reali esigenze contemporanee.

A novant'anni da quel lancio storico, la Fiat 500 “Topolino” continua a unire appassionati, collezionisti e custodi di una memoria che è parte integrante dell'identità industriale e culturale nazionale. Per celebrare degnamente la ricorrenza, il Topolino Autoclub Italia ed il Club Topolino Fiat Torino hanno istituito il comitato speciale "La Topolino va ai 90", organizzando un omonimo e spettacolare raduno che, dall'11 al 14 giugno, ha visto sfilare oltre 130 esemplari nei luoghi più suggestivi di Torino e provincia.

L'itinerario del raduno: dalle Residenze Sabaude alla Sacra di San Michele

La carovana di auto d'epoca ha dato vita a un affascinante museo itinerante, attraversando scorci unici e monumenti simbolo del territorio piemontese:

  • La maestosa Sacra di San Michele
  • La splendida Reggia di Venaria Reale
  • La Basilica di Superga
  • Il Castello di Rivoli

Sabato 13 Giugno: la tappa esclusiva all'Heritage Hub di Mirafiori

Il momento clou della manifestazione si è svolto sabato 13 giugno, quando gli equipaggi hanno fatto tappa all’Heritage Hub, situato nel comprensorio industriale di Mirafiori. Un ritorno a casa fortemente simbolico: proprio qui, a partire dal 1947, veniva prodotta la mitica Topolino (inizialmente assemblata nell'altrettanto iconico sito del Lingotto).

In questa splendida cornice, i partecipanti de "La Topolino va ai 90” hanno potuto vivere un evento esclusivo, godendosi una speciale visita guidata all'interno del polo espositivo e una cena di gala completamente immersi in un patrimonio automobilistico unico al mondo.

Oltre a due stupendi esemplari perfettamente restaurati delle storiche versioni 500 B e 500 C, l'esposizione ha offerto chicche esclusive dal valore storico inestimabile:

  • Le riproduzioni di manifesti e bozzetti pubblicitari originali della 500 Topolino, realizzate da grandi artisti per il lancio della vettura e conservate presso il Centro Storico Fiat.
  • Un raro Telaio di una 500 A del 1937, gentilmente concesso in prestito dal MAUTO (Museo Nazionale dell'Automobile), che lo ricevette in dono direttamente da FIAT nel 1937. Il telaio nudo evidenzia quanto fosse ingegnoso e d'avanguardia il progetto strutturale.

Dante Giacosa: l'ingegneria aeronautica prestata all'automobilismo

Il successo e la longevità della Fiat 500 "Topolino" sono indissolubilmente legati al genio di Dante Giacosa. Il giovane e brillante progettista aveva iniziato la sua carriera in Fiat Avio, specializzandosi sui motori d'aviazione, prima di approdare alla divisione automobilistica della casa torinese, dove avrebbe firmato i modelli più iconici ed evolutivi del secolo scorso.

Sviluppata in tre serie principali, la Topolino fu prodotta in oltre 376.000 unità fino al 1955. Si confermò un pilastro insostituibile dell'Italia del dopoguerra, sia come mezzo di trasporto per le famiglie, sia come infaticabile furgonetta da lavoro per artigiani e commercianti, prima di cedere il testimone alle successive Fiat 600 e Nuova 500.

Storia di un mito: dalle 5.000 lire al successo globale

La genesi della vettura risiede nella volontà del direttore tecnico Antonio Fessia di realizzare una vettura estremamente economica per motorizzare il Paese. Il progetto iniziale prevedeva una trazione anteriore ("tutt'avanti"), ma un imprevisto durante i primi collaudi costrinse il team a rivedere i piani, affidando la sfida a Giacosa nel 1934.

Il progettista mantenne lo schema classico a trazione posteriore, introducendo però una soluzione rivoluzionaria per recuperare spazio: il compatto motore a quattro cilindri da 569 cc venne posizionato a sbalzo, davanti all'asse anteriore e persino davanti al radiatore. La ricerca ossessiva della massima riduzione dei costi portò a soluzioni ingegnose, come l'eliminazione della pompa dell'acqua (sostituita dal principio del termosifone). Con una potenza di 13 CV, la vettura raggiungeva gli 85 km/h con consumi ridottissimi.

Il frontale spiovente e i fari posizionati sui parafanghi, che ricordavano i padiglioni auricolari del celebre personaggio di Walt Disney, le valsero immediatamente il soprannome affettuoso di "Topolino". Lanciata al prezzo di 8.900 lire (rispetto all'ambizioso target iniziale di 5.000 lire), divenne un successo immediato. Nel secondo dopoguerra la vettura seppe evolversi con la 500 B del 1948 (che vide l'introduzione della celebre versione Giardiniera Belvedere con fiancate in legno) e la successiva 500 C del 1949, dotata di fari incassati e riscaldamento di serie.

Come visitare l'Heritage Hub di Torino: info e biglietti

L’Heritage Hub si conferma la location ideale per eventi privati e istituzionali, capace di unire la storicità industriale al fascino di una collezione unica al mondo.

  • Informazioni e prenotazioni eventi: È possibile scrivere direttamente a heritagehub@stellantis.com.
  • Visite al pubblico: Disponibili tutti i giorni della settimana (ad esclusione del lunedì) previo acquisto del biglietto online. I visitatori possono scegliere tra la visita autonoma nei giorni feriali o la visita guidata nei fine settimana.