Perché non vedremo mai più una Abarth a benzina: la verità del CEO Gaetano Thorel

Abarth 500e



Il brand dello Scorpione punterà solo sulle auto elettriche (BEV): un motore termico sulla nuova 500 non garantirebbe le prestazioni necessarie.

Il futuro di Abarth è e rimarrà 100% elettrico. La conferma, che mette la parola fine alle speranze dei puristi del motore a combustione interna (ICE), arriva direttamente da Gaetano Thorel, responsabile dei brand Fiat e Abarth per la regione Europa.

Durante la presentazione ufficiale delle nuove Fiat 500C Hybrid Dolcevita e 600 turbo benzina con cambio manuale, il manager ha spiegato con estrema lucidità i motivi tecnici ed economici dietro a questa scelta drastica. Non si tratta solo di una svolta ecologica, ma di una pura questione di prestazioni e DNA del brand.

Il limite dei motori micro-hybrid: perché una 500 ICE non può essere una Abarth

Molti appassionati si chiedevano se l'imminente arrivo della nuova Fiat 500 Ibrida (prodotta a Mirafiori e dotata di tecnologia Mild Hybrid) potesse fare da base per una controparte sportiva a benzina. La risposta di Thorel è stata un secco "no".

Il motivo risiede nella natura stessa dei motori termici attuali, fortemente limitati dalle normative sulle emissioni:

  • Potenza insufficiente: I motori micro-ibridi attuali sono progettati per l'efficienza cittadina, non per la pista.
  • Architettura incompatibile: Per estrarre una potenza degna del marchio Abarth da un motore termico moderno servirebbero costi di sviluppo insostenibili e tecnologie che ne stravolgerebbero la natura.
  • Prestazioni inferiori alle aspettative: Thorel ha ammesso chiaramente che una versione Abarth basata sulla nuova 500 termica/ibrida non riuscirebbe a garantire prestazioni superiori rispetto al modello Fiat standard in modo così netto da giustificare il badge dello Scorpione.
  • Abarth è nata per migliorare le prestazioni delle auto di tutti i giorni. Se una tecnologia non permette di fare un vero salto di qualità in termini di cavalli e divertimento di guida, non ha senso utilizzarla.

Il confronto: Perché l'elettrico (BEV) vince la sfida delle performance

Per il management dello Scorpione, la tecnologia BEV (Battery Electric Vehicle) è l'unica in grado di rispettare la missione storica del fondatore Carlo Abarth: democratizzare le prestazioni.

Mettendo a confronto i due mondi, i vantaggi dinamici che le attuali Abarth 500e e Abarth 600e riescono a offrire rispetto a un'ipotetica versione Mild Hybrid a benzina sono netti e insindacabili.

In primo luogo, l'elettrico garantisce una coppia istantanea, massima già da 0 giri, che si traduce in scatti brucianti nel traffico e in uscita di curva. Al contrario, su un motore termico la coppia resta limitata e strettamente legata al regime di giri.

In secondo luogo, l'architettura delle vetture elettriche permette una distribuzione dei pesi ottimale, grazie al posizionamento delle batterie nel pianale, mentre un'auto a benzina soffre inevitabilmente di uno sbilanciamento sull'asse anteriore.

Infine, c'è il fattore cruciale della potenza erogabile: se i modelli BEV riescono a raggiungere picchi fino a 240 CV (come nel caso della 600e), una variante a combustione interna difficilmente potrebbe superare la soglia dei 100-130 CV a causa dei rigidissimi vincoli imposti dalle normative Euro 6e ed Euro 7.

Nessun compromesso sul sound e sul divertimento

La transizione verso l'elettrico puro ha inizialmente fatto storcere il naso ai nostalgici del celebre scarico Record Monza. Tuttavia, la strategia Abarth punta a conquistare una nuova generazione di automobilisti. Grazie a sistemi come il Sound Generator, che replica fedelmente il rombo del motore termico, e a tarature specifiche delle sospensioni e dello sterzo, il brand promette che il divertimento di guida rimarrà al centro dell'esperienza.
Mentre Fiat continua a coprire le esigenze del mercato di massa offrendo motorizzazioni ibride e benzina con cambio manuale (come sulla nuova gamma 600), Abarth traccia la sua strada nell'era della mobilità elettrica ad alte prestazioni. Il motore a benzina è ormai il passato; il futuro dello Scorpione accelera a zero emissioni.

Nei prossimi mesi vedremo novità che riguardano la Topolino, prossimamente scoprire la Quattrolino e l'11 luglio vedremo qualcosa in più su Fiat Grizzly. Mentre per Pandina e 500 non sono previsti motori più potenti, ma per Pandina è prevista la versione GPL.