Stellantis accelera in Italia: il piano per i nuovi modelli Alfa Romeo e il debutto di Lancia Gamma
Tra conferme e novità, il gruppo ridefinisce le strategie per il rilancio dei brand premium italiani. Giulia e Stelvio restano fino al 2027, mentre a Melfi partono i test per il nuovo crossover fastback.
Il panorama automobilistico italiano si prepara a una profonda trasformazione nei primi anni, guidata dalle recenti precisazioni strategiche rilasciate da Stellantis a seguito dell'Investor Day di fine maggio. I piani industriali per Alfa Romeo e Lancia delineano una strategia che punta con decisione sul valore del "Made in Italy", sulla flessibilità multi-energia e sul rilancio di segmenti di mercato cruciali per l'Europa.
Ecco come si muoverà il polo premium del Gruppo da qui al 2030.
Alfa Romeo: prolungata la vita di Giulia e Stelvio, arrivano tre nuovi modelli
La strategia del Biscione si muove su un binario di pragmatismo e coerenza con la propria storia. La prima importante conferma riguarda l'attuale gamma di segmento D: Alfa Romeo Giulia e Stelvio rimarranno in produzione fino al 2027, incluse le iconiche ed emozionali versioni Quadrifoglio. Una scelta che permette di gestire la transizione energetica senza tagliare prematuramente i ponti con le aspettative dei clienti tradizionali.
Il piano industriale "Fastlane 2030" prevede però una forte offensiva nei segmenti B e C, sfruttando le sinergie globali del gruppo Stellantis:
- Alfa Romeo Junior: Il B-SUV riceverà aggiornamenti costanti lungo tutto il suo ciclo di vita per mantenere il ruolo di entry-level dinamica del brand.
- Nuovo C-SUV su piattaforma STLA Medium: Sarà una vera Alfa Romeo prodotta in Italia, dotata di motorizzazioni multi-energia e focalizzata su dinamica di guida e qualità interna.
- Nuova Hatchback di segmento C: Basata sulla piattaforma STLA ONE, raccoglierà l'eredità spirituale di modelli storici come la 147 e la Giulietta, proponendo un mix di efficienza e DNA sportivo.
- Nuova "Few-Off" della Bottega: Sulla scia della 33 Stradale, il reparto fuoriserie darà vita a un nuovo esclusivo progetto in tiratura limitatissima.
Per il futuro del segmento D, il brand sta studiando nuove interpretazioni basate su piattaforme flessibili multi-energia (ibride ed elettriche), i cui dettagli verranno svelati nei prossimi mesi.
Nuova Lancia Gamma: i dati tecnici del crossover prodotto a Melfi
Se Alfa Romeo programma il medio termine, Lancia è già entrata nelle fasi finali dello sviluppo della Nuova Gamma, il modello ammiraglia che segna il punto di svolta del rinascimento del marchio. Le prime immagini ufficiali mostrate lo scorso mese hanno svelato le proporzioni di un crossover fastback dalle linee filanti, lungo 4,67 metri, largo 1,89 metri e alto 1,66 metri.
La vettura, disegnata e sviluppata in Italia, verrà prodotta nello stabilimento di Melfi, confermando la centralità del sito lucano per i modelli basati sulla piattaforma STLA Medium.
I muletti di sviluppo sono attualmente impegnati nei test su strada, supportati da una scheda tecnica già definita che punta a superare l'ansia da autonomia attraverso un'offerta powertrain particolarmente completa ed efficiente.
La gamma motorizzazioni si apre con la versione Hybrid da 145 CV, progettata per garantire la massima efficienza nei lunghi viaggi e capace di superare i 1.000 km di autonomia complessiva. Sul fronte dei modelli 100% elettrici, l'offerta si articola su tre diversi livelli prestazionali: si parte dalla configurazione standard a trazione anteriore single-motor da 230 CV, che assicura un'autonomia superiore a 540 km. Per chi cerca la massima percorrenza, è prevista la variante Long Range da 245 CV, ottimizzata per spingersi oltre i 740 km con una sola carica. Al vertice della gamma si posiziona infine la versione ad alte prestazioni a trazione integrale AWD da 375 CV, dotata di un doppio motore elettrico e accreditata di un'autonomia che raggiunge i 675 km.
L'eleganza italiana e la cura per i dettagli si uniranno a una gamma motori estremamente competitiva. L'apertura degli ordini per la Nuova Lancia Gamma è prevista subito dopo l'estate 2026, momento in cui verranno diffusi i listini ufficiali e le configurazioni per il mercato europeo.
L'analisi: la concretezza delle piattaforme multi-energia
Le novità emerse dai due brand confermano il cambio di passo di Stellantis nella gestione della transizione. L'utilizzo di piattaforme flessibili come la STLA Medium e la STLA ONE risponde alla necessità del mercato attuale: offrire architetture capaci di ospitare sia motorizzazioni termiche elettrificate (ibride) sia sistemi totalmente elettrici a seconda della domanda dei singoli mercati europei.
Il legame con l'Italia resta l'elemento cardine per la percezione premium di entrambi i marchi, con Melfi e i siti produttivi italiani al centro di questo rilancio industriale.



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