Stellantis: Tutte le Novità sul Futuro di Alfa Romeo, Fiat e Lancia dall'Intervista a Emanuele Cappellano
Il Responsabile di Stellantis fa chiarezza sui piani industriali: confermati i modelli per Melfi, Atessa e Mirafiori, nessuna chiusura di stabilimenti e importanti dettagli sulle future motorizzazioni ibride ed elettriche.
Il futuro industriale e di prodotto di Stellantis in Italia si delinea con maggiore precisione dopo le ultime importanti dichiarazioni rilasciate da Emanuele Cappellano. Un intervento cruciale che tocca i temi caldi della produzione nazionale, il destino dei singoli stabilimenti e le strategie di elettrificazione per marchi storici come Alfa Romeo, Fiat e Lancia, allontanando le voci di ridimensionamento.
Nessun taglio agli stabilimenti italiani e l'agenda istituzionale
La rassicurazione più attesa riguarda l'occupazione e le fabbriche del nostro Paese: Cappellano ha ribadito che non è previsto alcun taglio agli stabilimenti italiani. Per definire i dettagli di questa transizione, l'agenda dei prossimi giorni sarà fittissima: Stellantis incontrerà i sindacati il 15 giugno, mentre il 17 giugno sarà la volta dell'audizione in Parlamento di Antonio Filosa, CEO del marchio Fiat e figura chiave del Gruppo. Inoltre, sul fronte delle alleanze strategiche nazionali, al momento non si prevedono collaborazioni in Italia con altri brand automobilistici.
Il piano Alfa Romeo: Tonale a Melfi, le nuove Giulia e Stelvio e la "Bottega"
La gamma del Biscione non subirà alcuna riduzione e manterrà intatta la sua forte identità sportiva ed esclusiva. Tra i passaggi più significativi emersi:
Nuova Alfa Romeo Tonale a Melfi (insieme a Lancia Gamma Leggi Qui): La prossima generazione della Tonale nascerà sulla piattaforma STLA Medium e la produzione nello stabilimento lucano è confermata per il 2028.
Il mistero della piattaforma per Giulia e Stelvio: Le eredi delle attuali ammiraglie si faranno, ma la scelta dell'architettura è ancora aperta. Cappellano ha escluso categoricamente l'utilizzo della piattaforma STLA One e ha smentito l'uso di una piattaforma Jaguar Land Rover. Una decisione definitiva verrà comunicata entro il mese di dicembre.
Segmento C e Progetti Speciali: È prevista una C-Hatchback basata su piattaforma STLA One, mentre la nuova divisione "Bottega" (dedicata alle serie limitate e fuoriserie) troverà spazio sulla stessa linea produttiva della 33 Stradale.
Motori: Arriva un nuovo FHEV e propulsori inediti
Sul fronte tecnico, Stellantis è impegnata nello sviluppo di nuovi motori termici ed elettrificati. La novità più imminente riguarda il debutto di un nuovo sistema Full Hybrid (FHEV). Cappellano ha specificato che non si tratterà del motore 1.6 litri già utilizzato sul mercato statunitense.
Novità per Mirafiori, Atessa e la strategia Leapmotor
Per quanto riguarda gli altri marchi e i poli produttivi italiani, il manager ha delineato una strategia precisa basata sul valore e non sui semplici cloni:
Fiat 500 a Mirafiori: Nello storico impianto torinese prosegue con decisione lo sviluppo della Fiat 500, con importanti investimenti focalizzati anche sul comparto batterie. Al momento, tuttavia, non sono previsti ulteriori modelli da assegnare alle linee di Mirafiori.
Nuovi Van ad Atessa: Il sito abruzzese si conferma il punto di riferimento per i veicoli commerciali leggeri del Gruppo, con l'assegnazione della produzione di nuovi Van.
No ai semplici Rebadge: Parlando del futuro di Fiat, Lancia e dell'integrazione del brand cinese Leapmotor, Cappellano ha voluto rassicurare appassionati e addetti ai lavori. Non ci saranno operazioni di "rebadge" superficiali (ovvero vetture identiche con il solo cambio di logo); ogni marchio manterrà il proprio DNA e un design coerente con la propria storia.
E-Car concepite come auto normali dal 2028 (Nuova Fiat Pandina a Pomigliano d'Arco)
Infine, un cambio di paradigma importante per quanto riguarda la transizione energetica. Le auto elettriche di prossima generazione (attese sul mercato a partire dal 2028) sono attualmente in fase di sviluppo seguendo logiche e standard costruttivi da "auto normali". L'obiettivo è quello di superare la fase di nicchia o di design estremo per integrare la tecnologia alla spina in veicoli accessibili, pratici e perfettamente inseriti nelle abitudini d'uso quotidiane degli automobilisti.





