
Dopo le campagne di lancio che lo accostavano a Braccio di ferro e Superman, rispettivamente nel 2009 e nel 2011, l’Iveco sembra aver scelto un nuovo eroe da associare al model year 2014 del Daily. Il design del frontale, infatti, sembra ispirasi allo sguardo di Iron Man, protagonista dei fumetti e dei film Marvel.
Pur proseguendo il consolidato mix fra telaio con longheroni a C sospesi sopra un ponte posteriore di trazione a ruote singole o gemellate, e l'avantreno a ruote indipendenti, l'Iveco dichiara che l'80% delle parti è nuovo. Per quanto riguarda le due gamme disponibili, gli autotelai rimarcano le loro doti di robustezza e facilità di allestimento, mentre i furgoni finalmente dispongono d'interassi specifici, sono più leggeri rispetto a prima e dotati di un piano di carico più basso da terra. Cresce il passo (da 3.300 a 3.520 mm e da 3.950 a 4.100) con capacità di carico comprese fra 17,5 e 19,6 m³.
L'abitacolo ha la stessa lunghezza della serie precedente, ma sono aumentate le dimensioni del parabrezza ed è stata maggiormente curata l'insonorizzazione. Il volante, più verticale di 7 gradi e con corona ridotta, resta regolabile solo in senso assiale, mentre
la seduta è stata abbassata di 1,5 cm. Il disegno del cruscotto, infine, risulta più moderno e sono stati ricavati tanti vani portaoggetti.
Fra quelli presenti in gamma, che resta invariata rispetto al modello uscente, ci è piaciuto il 2.3 da 146 CV, sempre fluido e all'occorenza grintoso. L'indicatore suggerisce cambi di marcia a regimi piuttosto bassi: fidatevi, c'è sempre coppia a sufficienza per riprendere con regolarità, persino quando è inserito l'Ecoswitch, che a veicolo scarico o parzialmente carico riduce le prestazioni per limitare il consumo. Il cambio è correttamente spaziato e morbido negli innesti e lo sterzo è preciso. Rispetto a prima è migliorata l'agilità in marcia, grazie anche alle nuove sospensioni anteriori indipendenti Quad Leaf, di serie con le ruote posteriori singole e a richiesta con le gemellate.
Fonte quattroruote.it