Lancia riporta su strada il suo piccolo elefante rosso e celebra 60 anni di passione HF
• Lancia celebra il ritorno del suo elefantino rosso e del logo HF, due icone di sportività e passione, riportandoli su strada e nei rally per una nuova era di emozioni.
• I due simboli sono visibili sia sulle nuove versioni ad alte prestazioni della nuova Ypsilon – la linea elettrica HF e HF da 280 CV – sia sulle versioni da corsa – Rally 4 HF e HF Racing.
• Il nuovo logo HF è una reinterpretazione contemporanea dell'emblema originale, che unisce forme storiche, colori autentici e un design elegante.
• La Ypsilon Rally4 HF segna il ritorno di Lancia ai rally, con una vettura sviluppata in collaborazione con il campione Miki Biasion. La Ypsilon HF Racing rappresenta anche la porta d'accesso alle corse, senza compromettere prestazioni e sicurezza.
• La Ypsilon HF è la nuova vettura di punta di Lancia, completamente elettrica, da 280 CV, con sospensioni ribassate e prestazioni esaltanti (da 0 a 100 km/h in 5,6 secondi), mentre la Ypsilon HF Line regala emozioni pure ed equilibrate nella guida di tutti i giorni.
• Nel 1965 debutta l'elegante e sportiva Fulvia Coupé, che un anno dopo diventa la prima Lancia a fregiarsi del logo HF.
• La leggendaria Squadra Corse HF, fondata nel 1963 da Cesare Fiorio e riconoscibile in gara dai quattro famosi elefantini rossi, ha dominato il mondo dei rally per vent'anni, prima con la Fulvia Coupé HF e poi con la Stratos, la Rally 037, la Delta S4 e varie evoluzioni della Delta Gruppo A.
Alcuni simboli non hanno bisogno di spiegazioni. Bastano pochi centimetri sulla fiancata di un'auto per raccontare un'intera storia: una storia fatta di motori rombanti in curva, neve che si scioglie sotto pneumatici roventi, strade polverose e serate illuminate dai fari. Tra questi emblemi di audacia e determinazione, il logo HF e l'elefantino rosso Lancia si distinguono come simboli indelebili che incarnano da oltre 60 anni lo spirito racing più autentico e audace del marchio italiano.
E oggi questi due simboli tornano a riaccendere la passione degli appassionati di tutto il mondo: che si radunino sui tracciati dei rally per vedere la Ypsilon Rally4 HF (e presto la nuovissima Ypsilon Rally Racing), o che si mettano al volante delle nuove versioni stradali elettriche HF e HF Line da 280 CV, per vivere le emozioni autentiche che solo una Lancia può regalare.
Con il ritorno di questi due leggendari emblemi, Lancia apre un nuovo capitolo nella sua storia ultracentenaria. Questo momento coincide con un anniversario strettamente legato a entrambi gli emblemi: la presentazione della Fulvia Coupé al Salone di Ginevra del 1965. Destinata a diventare un'icona senza tempo, la Fulvia Coupé incarnava perfettamente l'eleganza e la sportività italiane. L'anno successivo, nel 1966, questo modello fu il primo a fregiarsi del logo HF, segnando l'inizio dell'era più gloriosa del marchio torinese nel motorsport. Ancora oggi, Lancia rimane il marchio più vincente nella storia dei rally, con dieci titoli mondiali costruttori, tre mondiali endurance costruttori, una 1000 Miglia, due Targa Florio e una Carrera Panamericana.
Facciamo un viaggio nella storia della Fulvia Coupé HF, i due simboli iconici e gli ultimi modelli HF della nuova era Lancia, dove valori e visione convergono per far rivivere la tradizione sportiva del marchio e portarla nella mobilità di domani.
1965: Debutto dell'iconica Fulvia Coupé, antesignana della prima auto da corsa HF del 1966
Nel 1959, la Lancia passò sotto la proprietà di Carlo Pesenti, dopodiché il Direttore Tecnico Antonio Fessia inaugurò con successo una nuova era di vetture a trazione anteriore prodotte in serie, a partire dalla Flavia nei primi anni '60. Fessia, professore al Politecnico di Torino, fu un fervente sostenitore di questa soluzione tecnica, innovativa all'epoca ma che sarebbe stata poi adottata da tutte le case automobilistiche e che rimane la configurazione più diffusa oggi. Era consuetudine per Lancia commercializzare vetture con una sorella maggiore o minore, come nel caso dell'Aprilia/Ardea e dell'Aurelia/Appia. Così, nel 1963, alla Flavia successe la sua "sorella minore", la Fulvia, che coniugava innovazione e tradizione nelle sue soluzioni tecniche. Anche la Fulvia presentava la nuova trazione anteriore, ma con un motore V4 stretto, in piena linea con la tradizione Lancia. Quattro efficienti freni a disco, anch'essi una rarità all'epoca, sottolineavano l'eccellente equipaggiamento, che si basava in gran parte su quello della Flavia. La Fulvia Coupé fu progettata due anni dopo da Piero Castagnero. Ispirandosi alle linee degli yacht Riva, l'allora direttore del Centro Stile Lancia progettò un'elegante coupé sportiva 2+2 con interni luminosi, ampie superfici vetrate e lunotto anteriore e posteriore molto più inclinati rispetto alla versione berlina. La prima Fulvia Coupé era equipaggiata con un motore a 4 cilindri da 1216 cc da 80 CV, che fu presto potenziato a 1,3 litri e poi a 1,6 litri. L'eleganza e la classe caratteristiche del modello non impedirono alla squadra ufficiale Lancia, la Squadra Corse HF Lancia, di iscrivere la vettura alle competizioni, in particolare ai rally.
Fulvia Coupé HF e l'inizio di un'era senza precedenti nel motorsport
Dopo i grandi successi sportivi di Gianni Lancia negli anni '50, la scuderia Lancia fu ricostituita nel febbraio del 1963, quasi per iniziativa privata di fedeli appassionati del marchio torinese, poiché l'approccio tecnico di Fessia non era favorevole alle competizioni. La squadra era guidata da Cesare Fiorio, direttore sportivo e figlio di Sandro, allora responsabile delle pubbliche relazioni del marchio. Il giovane futuro manager avrebbe ottenuto grandi successi negli anni successivi per Lancia, Fiat e Abarth nei campionati rally ed endurance, prima di essere nominato direttore sportivo della scuderia Ferrari di Formula 1 nel 1989. La Fulvia Coupé servì come base per le versioni HF, costruite per le corse e dotate di finiture più spartane, senza paraurti, con portiere, cofano e portellone posteriore in alluminio e motori elaborati. La prima HF era equipaggiata con un motore da 1216 cc da 88 CV e cambio a quattro marce (435 unità dal 1966 al 1967). Seguì la 1.3 HF con passaruota allargati e 101 CV (882 unità tra il 1968 e il 1969, con i modelli successivi dotati di cambio a cinque marce). Nel 1969 arrivò la 1.6 HF, soprannominata "Fanalone" (o "Fanalona"), ovvero "grandi fari" per via dei suoi fari sovradimensionati. Erogava 115 CV (130 CV nella versione 1016) e ne furono costruiti 1258 esemplari, più altri 20 telai per la Squadra Corse. La seconda serie della Fulvia Coupé 1600 HF non aveva più parti in alluminio e fu prodotta principalmente nella versione Lusso, di cui furono prodotti complessivamente 3.690 esemplari tra il 1970 e il 1973. Quasi tutte le vetture 1.2 e 1.3 HF erano verniciate in una tonalità di rosso scuro chiamata Amaranto Montebello, con una striscia longitudinale blu-gialla (i colori araldici di Torino) su cofano, tetto e portellone del bagagliaio. La 1.6 HF inizialmente aveva la stessa combinazione di colori, ma i modelli successivi erano solitamente verniciati in Rosso Corsa. Ed è proprio questa livrea rossa, con il cofano verniciato di nero opaco per minimizzare i riflessi e la scritta "LANCIA-ITALIA" sul frontale, a contraddistinguere la Fulvia più famosa di tutte: la leggendaria 1600 HF, numero 14, che vinse il Rally di Montecarlo del 1972 e, il 28 gennaio 1972, sconfisse rivali più potenti e all'avanguardia nella leggendaria prova speciale del Col de Turini. Una vittoria memorabile che giunse al termine della lunga e illustre carriera della Fulvia, dopo anni di produzione: i suoi primi successi risalgono al 1969, con Barbasio al Rally dell'Elba e Harry Källström in Spagna e al Rally RAC in Inghilterra. Tuttavia, la vittoria di Montecarlo del 1972 fu un successo straordinario che ebbe un effetto trasformativo sull'intero marchio Lancia, incrementando le vendite e prolungando la vita della Fulvia Coupé, che fu definitivamente ritirata dalla produzione nel 1976.Per commemorare la vittoria al Rally di Monte Carlo, Lancia produsse una speciale edizione "Monte Carlo" della Fulvia Coupé 1.3 S, che presentava una sorprendente somiglianza con la leggendaria "Fulvia n. 14". Le successive vittorie nei rally del Marocco e di Sanremo assicurarono alla Lancia la vittoria nel Campionato Internazionale Costruttori del 1972, consolidando la popolarità di uno sport che in precedenza aveva faticato a conquistare il pubblico italiano. La leggendaria Fulvia HF 1.6 n. 14 è perfettamente conservata e porta ancora i segni di quella notte indimenticabile sulla carrozzeria. È esposta nell'area "Rally Era" del Museo. Heritage HUB, insieme a un totale di otto auto da corsa che un tempo dominavano le piste sterrate e le strade di tutto il mondo.
La Lancia Squadra Corse e il logo HF con quattro elefanti rossi sul circuito
Il logo HF fu presentato per la prima volta nel 1960 al Salone di Ginevra, quando un gruppo di appassionati proprietari di Lancia fondò il club "Lancia Hi-Fi" (Hi-Fi sta per Alta Fedeltà), riservato a chi aveva acquistato almeno sei vetture Lancia nuove di zecca. La sigla HF apparve per la prima volta su alcuni modelli sportivi Lancia, come la Flaminia Pininfarina Coupé, la Flaminia Sport Zagato e la Flavia Coupé. Pochi anni dopo, nel febbraio del 1963, Cesare Fiorio, insieme ad alcuni piloti e appassionati proprietari di Lancia, fondò la Squadra Corse HF Lancia. Il logo della scuderia è costituito dalle lettere maiuscole HF in bianco su sfondo nero, con quattro elefanti rossi come mascotte in basso e le lettere maiuscole SQUADRA CORSE in bianco su sfondo rosso. La leggendaria Fulvia Coupé HF del 1966 fu la prima a fregiarsi di questo logo e fu ricordata per le sue innumerevoli vittorie nei rally, seguita dall'imbattibile Stratos HF dal 1974 al 1978, dalla Delta Turbo nel 1983 e infine dalla Delta 4WD, Delta Integrale e Delta HF Integrale Evoluzione. I successi delle Lancia HF sono stati innumerevoli fin dalla fondazione della Squadra Corse HF Lancia. Nel 1972, la Fulvia HF vinse il Campionato Internazionale Costruttori, che l'anno successivo divenne Campionato del Mondo Rally; una competizione in cui trionfarono la stessa Fulvia HF e la Stratos HF nel 1974, e la Stratos HF nel 1976-1977, culminando nei sei titoli consecutivi vinti tra il 1987 e il 1992 dall'iconica Delta HF a trazione integrale, modello che eccelse nelle diverse versioni: 4WD, 8v, 16v ed Evoluzione. Ora non ci resta che capire perché sia stato scelto un animale così grande come l'elefante, che non rappresenta certo agilità o prestazioni. In realtà, a metà tra leggenda e realtà, si racconta che il piccolo elefante sia stato scelto come portafortuna già nel 1953 da Gianni, figlio di Vincenzo Lancia e amministratore delegato della casa automobilistica dal 1949 al 1955. Il significato è attribuito all'idea che gli elefanti, una volta in gara, siano inarrestabili. Il simbolo del pachiderma al galoppo, raffigurato inizialmente in blu e poi in rosso, sembra provenire dalla mitologia orientale, dove simboleggia fortuna e vittoria quando raffigurato con la proboscide protesa in avanti.
Il nuovo logo HF rinnova un simbolo della sportività Lancia
Oggi, il Centro Stile Lancia ha reinterpretato e modernizzato il logo HF originale. Nello specifico, i colori del logo HF – bianco, rosso e nero – sono stati riutilizzati, senza aggiungere elementi grafici, ma semplificandoli e purificandoli, nel rispetto dell'inconfondibile geometria del marchio Lancia. I colori sono quelli del logo ufficiale della Fulvia Coupé del 1966, mentre l'inclinazione delle lettere è quella del logo Lancia Delta degli anni '90, per esprimere velocità e radicalità. Il nuovo logo HF è Progressive Classic perché, in un perfetto equilibrio tra passato e futuro, tutti gli elementi distintivi dello storico marchio, costituiti dall'elefantino e dall'acronimo, sono stati ora reinterpretati per essere proiettati nel futuro. Gli elementi che compongono il marchio sono simboli dell'heritage Lancia che sono stati semplificati sia nelle linee che nelle forme, creando un nuovo equilibrio che trasuda innovazione, qualità premium e italianità con un tocco di eclettismo.
Lancia Ypsilon HF da 280 CV
La nuova Lancia Ypsilon HF esprime lo spirito più competitivo e potente del marchio, con sospensioni ribassate, passo allargato di 3 cm e forme decise e muscolose, pensate per le prestazioni e ispirate alle vetture più radicali e iconiche del marchio. Per questi motivi, la Ypsilon HF è la nuova ammiraglia della gamma Lancia: un modello strategico progettato per essere la più pura espressione dei valori del marchio. Le prestazioni sono davvero eccezionali: equipaggiata con un motore completamente elettrico da 280 CV (207 kW e 345 Nm), la Lancia Ypsilon HF accelera da 0 a 100 km/h (62 mph) in soli 5,6 secondi, raggiunge una velocità massima di 180 km/h (112 mph) e offre un'autonomia di 370 km (230 miglia) con pneumatici di serie (in base al ciclo WLTP) grazie a una batteria agli ioni di litio da 54 kWh (400 V) e alla ricarica rapida fino a 100 km (62 miglia) in 10 minuti. Con elementi che esprimono immediatamente l'identità HF, lo stile si sposa perfettamente con il carattere sportivo. I paraurti anteriori specifici con logo HF, i cerchi in lega da 18 pollici, il diffusore posteriore e i passaruota creano un profilo muscoloso e aggressivo, impreziosito dai badge scuri, dalle carreggiate allargate di 30 mm (1/8") e dalle sospensioni ribassate di 20 mm (0,8"). Il design abbraccia il nuovo linguaggio Pu+Ra di Lancia – puro e radicale – e offre un'interpretazione moderna di elementi di design iconici come i fanali posteriori rotondi ispirati alla Stratos e un profilo elegante e scolpito. Anche gli interni riflettono l'evoluzione del patrimonio sportivo di Lancia. I sedili sportivi in Econyl tagliati al laser ispirati alla Delta Evoluzione (con stile "a cannelloni" sulla linea HF), il volante in pelle traforata con logo HF, la pedaliera in alluminio, la nuova interfaccia grafica del sistema SALA e la plancia con una sfumatura di colore dal blu all'arancione creano un ambiente immersivo e tecnologico che riflette il carattere dinamico del modello. Inoltre, le prestazioni della Ypsilon HF sono esaltate da un differenziale autobloccante Torsen che ottimizza la trazione in curva e aumenta la sicurezza in condizioni di bassa aderenza, come sulla " ". L'impianto frenante Alcon, con pinze monoblocco a quattro pistoncini e dischi maggiorati da 355 mm, garantisce robustezza, stabilità e resistenza alla fatica. Telaio e sospensioni ottimizzati, con rigidità aumentata fino al 67% all'anteriore e al 153% al posteriore, garantiscono una dinamica di guida precisa e coinvolgente senza rinunciare al comfort. La Ypsilon HF offre non solo potenza e dinamismo, ma anche tecnologia avanzata, sicurezza all'avanguardia e comfort superiore. La dotazione di serie include un cruscotto digitale da 10,25 pollici, connettività wireless Apple CarPlay e Android Auto, climatizzatore automatico e ricarica wireless per smartphone.Il SALA Hub e l'illuminazione ambientale, insieme alle funzionalità di guida autonoma di livello 2: frenata automatica di emergenza con rilevamento di pedoni e ciclisti, monitoraggio dell'angolo cieco, cruise control adattivo, riconoscimento della segnaletica stradale e telecamere anteriori e posteriori. Tutte queste caratteristiche rendono la Ypsilon HF l'espressione più radicale e tecnologica della nuova generazione Lancia, proiettata al futuro ma ancorata al passato. Infine, le tinte della carrozzeria sono disponibili in Nero Ardesia, Bianco Quarzo e nel vivace Arancione Lava, un omaggio alle leggendarie Fulvia e Stratos da corsa.
Lancia Ypsilon HF Line
La nuova linea Lancia Ypsilon HF vanta un look audace, unico e immediatamente riconoscibile. Il nuovo paraurti anteriore è modellato attorno al logo HF e all'iconico Elefante Rosso, mentre i cerchi in lega da 17 pollici ne enfatizzano la sportività. Gli interni sono progettati per evocare emozioni. I sedili specifici del modello con cuciture a contrasto arancioni ripropongono il motivo a cannelloni, omaggio alle icone racing del marchio. Inoltre, il volante sportivo in pelle traforata con logo HF offre un'esperienza tattile autentica, mentre gli specifici rivestimenti dei pannelli porta e la plancia blu elettrico trasmettono un senso di audace eleganza, ispirata al motorsport in puro stile HF. In breve, ogni dettaglio contribuisce a creare un'atmosfera immersiva e distintiva. Inoltre, l'esperienza digitale fa un ulteriore passo avanti con la nuova grafica SALA HF, disponibile su un doppio schermo da 10,25 pollici, che conferisce al sistema di infotainment un look sportivo. Gli accenti scuri e la pedaliera in alluminio completano gli interni, pensati per chi vuole distinguersi ogni giorno. Oltre al sistema SALA, la vettura è dotata di numerose tecnologie di serie: accesso senza chiave con rilevamento di prossimità, guida autonoma di livello 2, rilevamento dell'angolo cieco, rilevamento della stanchezza del conducente, telecamere e sensori di parcheggio anteriori e posteriori e selettore della modalità di guida. Infine, la vettura è disponibile nei colori Bianco Quarzo, Arancio Lava e Nero Ardesia (i primi due abbinabili a richiesta con tetto nero). La nuova Ypsilon Line è disponibile con un propulsore ibrido di nuova generazione a 3 cilindri da 1,2 litri con 110 CV (81 kW), tecnologia a 48 V e cambio automatico. Ridefinisce la guida urbana sportiva e porta su strada un'auto compatta con l'inconfondibile DNA della Ypsilon Line. Le prestazioni sono impressionanti: velocità massima di 190 km/h (118 mph) e accelerazione da 0 a 100 km/h (62 mph) in soli 9,3 secondi. Grazie al perfetto equilibrio tra prestazioni e sostenibilità, ottiene tutto questo con emissioni di CO₂ di soli 105 g/km nel ciclo WLTP.
Ypsilon Rally 4 HF
Ispirata alla leggendaria Fulvia Coupé HF degli anni '60, con cui condivide la trazione anteriore, le dimensioni compatte e l'emozione intensa della guida veloce, la Ypsilon Rally 4 HF è il frutto della collaborazione tra Lancia, il marchio più vincente nei rally, e il team Stellantis Motorsport, che vanta 11 vittorie alla Dakar e 27 titoli costruttori nel Campionato del Mondo Rally. La vettura è stata ulteriormente impreziosita grazie alle prestigiose partnership tra Lancia e alcuni dei marchi premium più famosi del mondo automobilistico e racing, tra cui Marelli, il marchio italiano che ha fornito il sistema di gestione motore; Sparco per roll bar, sedili e volante; TM Tecnologie per l'impianto frenante; Speedline per i cerchi in lega; e Supersprint per l'impianto di scarico. Sparco fornirà anche l'abbigliamento tecnico ignifugo indossato dai partecipanti al Trofeo Lancia 2025: una linea personalizzata con la nuova livrea Lancia Corse HF, sviluppata in collaborazione con il Centro Stile Lancia. Il cuore della Ypsilon Rally4 HF è un motore turbo a tre cilindri da 1,2 litri e 212 CV, abbinato a un cambio SADEV a cinque rapporti e a un differenziale autobloccante meccanico di ultima generazione per una potenza e un controllo di trazione superiori. La Ypsilon Rally4 HF è dotata di freni a disco ventilati da 330 mm in configurazione gara, che garantiscono una frenata potente e consentono staccate aggressive e aggressivi, un must nei rally, soprattutto in quelli italiani dove si incontrano costantemente salite e discese. Inoltre, le sospensioni McPherson con ammortizzatori Öhlin regolabili a tre vie possono essere perfettamente adattate a qualsiasi stile di guida. Infine, vale la pena notare che per l'assetto della Ypsilon Rally4 HF, il marchio si è affidato a Miki Biasion, una vera leggenda del motorsport che si è legato indissolubilmente a Lancia tra gli anni '80 e '90 ed è diventato il pilota italiano di maggior successo di tutti i tempi. Al volante dell'iconica Delta del team Martini Racing, Biasion vinse il campionato del mondo nel 1988 e nel 1989 e contribuì a far diventare la Lancia il marchio con il maggior numero di vittorie nella storia dei rally.
Lancia Ypsilon HF Racing
Lancia presenta la Ypsilon HF Racing, un progetto pensato per rendere il mondo delle corse accessibile a una nuova generazione di piloti che non scendono a compromessi in termini di prestazioni, sicurezza e qualità costruttiva, mantenendo costi di gestione eccezionalmente bassi. Cuore del progetto è un motore turbo a 3 cilindri da 1,2 litri da 145 CV e 240 Nm di coppia, abbinato a un cambio manuale a sei marce con rapporti ravvicinati e un differenziale meccanico progettato per garantire dinamismo e reattività. Il telaio, lo stesso della versione Ypsilon Rally 4, è estremamente sicuro considerando il livello di prestazioni e conforme alle normative FIA. Dotata di roll-bar omologato e di sistemi di sicurezza conformi agli standard internazionali, la sicurezza è uno dei suoi punti di forza. Il design dell'abitacolo, della plancia e delle sospensioni è lo stesso della sorella da corsa, offrendo al pilota un'esperienza autentica e professionale fin dal primo utilizzo. Per garantire prestazioni di frenata in ogni condizione, è dotata di freni anteriori da 302 mm, freni posteriori da 290 mm e freno a mano meccanico. L'intero processo di sviluppo è stato incentrato sulla creazione di un'auto agile e potente, ricca di caratteristiche tecniche, ma con costi di gestione estremamente contenuti. La Ypsilon HF Racing è stata sviluppata per supportare l'allenamento e il perfezionamento delle tecniche di guida rally e rappresenta un solido punto di partenza per i piloti all'inizio della loro carriera. Progettata in collaborazione con piloti rally esperti e sottoposta a rigorosi test dinamici, la vettura incarna i valori fondamentali del marchio: dinamismo, accessibilità e piacere di guida. Con un prezzo di 38.900 euro (IVA esclusa) e un allestimento "pronto gara", si rivolge a un mercato ampio e diversificato, contribuendo a creare una cultura del motorsport inclusiva e all'avanguardia. Il nuovo modello è già ordinabile presso lo Stellantis Motorsport Racing Shop, con le prime consegne previste dopo l'estate.
Lancia
Con 118 anni di storia, Lancia è sinonimo di eleganza italiana senza tempo, un marchio che ha fatto sognare in tutto il mondo grazie alle sue vetture iconiche: le eleganti Flaminia e Aurelia B24 Spider, le potenti Delta, Stratos e 037, l'eclettica Fulvia, la Beta HPE e molte altre ancora.
Lancia ha iniziato la sua rinascita con il lancio della nuova Lancia Ypsilon e con un piano strategico decennale che sta facendo passi da gigante.
Innovazione e design senza tempo sono da sempre i principi fondanti del marchio. Ora anche sostenibilità, attenzione al cliente e responsabilità sociale sono diventati essenziali, poiché Lancia è determinata a guardare al futuro con grande dedizione e ambizione.




