Fiat e il surreale video sulle auto elettrica: quando l'assurdo supera il limite



In un'epoca in cui la transizione ecologica è un imperativo da parte di qualcuno, e l'industria automobilistica si sforza (o almeno così sembra) di promuovere le auto elettriche come il futuro della mobilità, la pagina Facebook di Fiat è riuscita a regalarci un momento di pura, ineguagliabile follia. È disponibile un video che ha il sapore di un autogol clamoroso, che evidenzia ulteriormente l'inefficienza delle auto elettriche.

Il video in questione, dall'incredibile spudoratezza, annuncia candidamente che l'autonomia delle auto elettriche, già non esattamente strabiliante per la media dei veicoli di fascia media, può crollare fino al 30% durante i mesi invernali. Un'informazione che, pur essendo tecnicamente nota agli addetti ai lavori e ai possessori di veicoli elettrici, viene confermata al potenziale acquirente.

Ma il capolavoro del nonsenso non si ferma qui. Dopo aver gettato una doccia fredda sulla già fragile fiducia del consumatore, il video prosegue con un consiglio che ha dell'assurdo: per "risparmiare" preziosa autonomia, si raccomanda di evitare l'uso del riscaldamento classico dell'abitacolo e di optare invece per sedili e volante riscaldati.

La domanda sorge spontanea, e quasi strozza in gola: a chi si rivolge questa campagna pubblicitaria? A gente che ha già sborsato decine di migliaia di euro per un'auto che, a detta del costruttore stesso, ha un'autonomia limitata e ballerina?

Il messaggio sottostante è agghiacciante: "Sì, l'auto elettrica è costosa, ha un'autonomia che fa ridere d'inverno, e se volete evitare di rimanere a piedi, preparatevi a guidare con il cappotto addosso, con la sola magra consolazione di avere il fondoschiena al calduccio".

È una contraddizione in termini, un paradosso che sfocia nel ridicolo. Come può un'azienda chiedere ai consumatori di abbracciare una nuova tecnologia, investendo cifre ingenti, e contemporaneamente svelare, con una nonchalance disarmante, che questa stessa tecnologia è afflitta da limitazioni così evidenti e frustranti?

Questo video non è una campagna pubblicitaria, ma un monito, una confessione involontaria di inefficienza e di un approccio ancora troppo immaturo alla mobilità elettrica. È come se Fiat ammette che l'auto elettrica ha dei limiti e non è efficiente.

Un video del genere non invita all'acquisto, ma al contrario, genera diffidenza, scetticismo e, in ultima analisi, spinge il consumatore a rifugiarsi nel rassicurante e (ancora) più conveniente mondo dei motori a combustione interna.

Le auto elettriche costano troppo e hanno troppi limiti per essere un alternativa al termico. E questo la gente lo sa e i dati vendita lo dimostrano.