La sfida di Fiat Doblò: perché l'MPV non vende più come una volta?
Un tempo dominatore incontrastato del segmento dei veicoli multi-spazio (MPV) in Italia, il Fiat Doblò sembra aver perso il suo smalto. Sebbene rimanga una scelta solida per molti professionisti e aziende, la sua versione dedicata a famiglie e al tempo libero sta attraversando una fase di profonda difficoltà. I dati di vendita di luglio 2025 in Italia, solitamente un indicatore affidabile prima del calo fisiologico di agosto, mostrano un quadro preoccupante: il Fiat Doblò non figura nemmeno tra i 10 MPV più venduti, un risultato inaspettato per un modello con una storia così lunga e di successo.
Confronto impietoso con la concorrenza
La situazione appare ancora più critica se si confrontano le sue performance con quelle dei suoi cugini all'interno del gruppo Stellantis. Il Peugeot Rifter, anch'esso un MPV, ha superato Doblò con 104 unità vendute, dimostrando di avere un appeal maggiore sul mercato italiano. Persino il Fiat Ulysse, un veicolo più grande e con un posizionamento diverso, ha fatto meglio con 136 unità vendute, trainate principalmente dalla versione diesel. Questi dati suggeriscono che il Doblò, pur condividendo la piattaforma e le tecnologie con altri modelli Stellantis, non riesce a catturare l'attenzione dei consumatori come in passato.
Le possibili cause del declino
Diverse sono le ragioni che potrebbero spiegare il calo di vendite del Doblò. In primo luogo, la concorrenza si è fatta sempre più agguerrita, non solo all'interno del gruppo Stellantis ma anche da parte di altri produttori. I nuovi modelli MPV, spesso dotati di un design più moderno e accattivante, offrono una gamma di funzionalità e tecnologie che il Doblò, pur rimanendo un veicolo pratico e funzionale, fatica a eguagliare.
Un altro fattore chiave è la composizione della gamma motori. Doblò è disponibile con motori a benzina, diesel ed elettrici, oltre a due varianti di passo (standard e lungo). Sebbene questa diversificazione possa sembrare un punto di forza, la versione elettrica non sta incontrando il favore del pubblico. Questo è un problema non solo per il Doblò, ma per molti veicoli elettrici in generale, a causa di fattori come il prezzo elevato e l'autonomia limitata, che frenano ancora molti acquirenti.
Il futuro incerto del Fiat Doblò
La domanda che molti si pongono è: il Doblò è ancora un modello rilevante per le famiglie? O è destinato a rimanere un veicolo di nicchia, confinato al segmento dei veicoli commerciali? I dati di vendita di luglio 2025 non lasciano presagire nulla di buono. Per invertire la rotta, Fiat potrebbe dover rivedere la strategia per la versione "family" del Doblò, magari con un restyling che lo renda più attraente o con l'introduzione di nuove motorizzazioni o allestimenti più orientati al comfort e alla tecnologia. C'è anche poca attenzione da parte di Fiat nel pubblicizzare questo modello, come se fosse li per sbaglio e neanche a loro interessa venderlo.
C'è anche da dire che il mercato è più orientato su crossover e suv, ma è anche vero che Ford va bene con il suo Tourneo Courier (861 unità vendute in Italia a luglio 2025). Quindi c'è ancora richiesta per questa tipologia di auto. Soprattutto un nuovo Qubo avrebbe delle vendite significative per la categoria. Sono veicoli che hanno più senso rispetto a suv e crossover per le misure compatte e lo spazio interno modulabile. Ideale per famiglie e per il tempo libero.
Il Fiat Doblò è un veicolo che ha segnato un'epoca. La sua praticità, il suo spazio e la sua robustezza lo hanno reso un'icona per generazioni di famiglie e lavoratori. Tuttavia, il mercato è in continua evoluzione e la concorrenza è sempre più agguerrita. Se non si adatta ai nuovi tempi, il rischio è che il Doblò, un tempo un vero campione di vendite, diventi un lontano ricordo per gli amanti degli MPV.
