Abarth a Benzina: Gaetano Thorel Conferma il Ritorno del Motore Termico
Addio solo elettrico? Abarth valuta nuovi modelli ibridi e a combustione per soddisfare i fan del sound e del tuning.
Dopo aver puntato con decisione sull’elettrificazione integrale con la 500e e la 600e, il marchio dello Scorpione sembra pronto a una clamorosa inversione di marcia (o meglio, a un’integrazione). Le recenti dichiarazioni rilasciate ad Autocar da Gaetano Thorel, responsabile di Abarth e Fiat Europa, e dal CEO Olivier François, accendono le speranze degli appassionati: il motore a combustione interna potrebbe tornare a ruggire sotto il cofano di una Abarth.
Il ritorno alle origini: Tuning e DNA
La sfida principale per Abarth non è la velocità — campo in cui l'elettrico eccelle — ma l'emozione. Thorel ha centrato il punto focale che distingue un "Abarthista" da un cliente comune:
"Chi ha acquistato un'Abarth in passato amava mettere le mani sul motore per migliorarlo, cosa che con le auto elettriche non è possibile. Stiamo studiando la possibilità di realizzare di nuovo un'Abarth termica, ma solo se saremo in grado di darle il DNA giusto."
Il concetto di tuning, pilastro storico del brand fondato da Karl Abarth, mal si concilia con l'architettura sigillata dei powertrain elettrici. Per questo, la dirigenza sta valutando soluzioni tecniche che permettano di tornare a "sporcarsi le mani".
L'ipotesi tecnica: Trazione Ibrida e Asse Elettrificato
Come rendere attuale un motore a benzina in un'epoca di restrizioni sulle emissioni? La risposta potrebbe risiedere in un asse posteriore elettrificato innovativo.
Questa configurazione permetterebbe una flessibilità senza precedenti:
* Motore Termico: All'anteriore, per garantire il sound e la meccanica pura.
* Motore Elettrico: Al posteriore, per fornire quel surplus di coppia e potenza necessario a garantire prestazioni da vera sportiva.
* Trazione Integrale Virtuale: Una gestione intelligente dei due motori per migliorare la dinamica di guida in curva.
Perché cambiare rotta? La voce del mercato
Nonostante le ottime doti dinamiche della 500e elettrica, la domanda di modelli a benzina resta altissima. Olivier François ha ammesso con pragmatismo che, sebbene le EV siano il top per prestazioni pure, l'esperienza sensoriale (sound in primis) resta un requisito fondamentale per la nicchia di mercato dello Scorpione.
Se la fattibilità tecnica verrà confermata, potremmo assistere a una nuova generazione di Abarth "ibride ad alte prestazioni", capaci di unire il meglio dei due mondi.
Cosa significa per il futuro?
Il messaggio è chiaro: Abarth non vuole diventare un marchio di sole "batterie". La flessibilità offerta dalle attuali piattaforme del gruppo Stellantis potrebbe permettere al brand di adattarsi rapidamente alle richieste dei fan, riportando l'odore della benzina e il rumore degli scarichi nei garage degli appassionati.
