Abarth cambia marcia: Gaetano Thorel annuncia una nuova era oltre l'elettrico

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Il capo della divisione europea anticipa il futuro dello Scorpione: "Faremo di Abarth qualcosa di più, pronti a sviluppare il brand"

Il mondo dell’automotive ha gli occhi puntati sul 21 maggio, data in cui Stellantis svelerà il nuovo piano strategico firmato da Antonio Filosa. Tra i brand più chiacchierati c'è senza dubbio Abarth, lo storico marchio dello Scorpione che sta affrontando una trasformazione radicale verso l'elettrico.

Recentemente, Gaetano Thorel, a capo della divisione europea di Fiat e Abarth, ha rilasciato dichiarazioni importanti ai microfoni di Motor 1 Italia, facendo chiarezza sulle voci che vorrebbero un clamoroso ritorno del motore termico e delineando l'ambizione del brand.

Abarth Termica: Realtà o Suggestione?

Una delle domande che più agita la "fanbase" dei fedelissimi riguarda il possibile ritorno dei motori a combustione. La risposta di Thorel è stata pragmatica e legata all'identità stessa del marchio:

"Per fare una Abarth termica, la prima cosa è essere coerenti con il DNA di Karl Abarth. Se non abbiamo una soluzione termica coerente, con prestazioni di un certo tipo, non sarebbe corretto farlo."

Thorel non chiude le porte in modo definitivo, ma pone una condizione essenziale: la performance. In un'epoca di normative sulle emissioni sempre più stringenti, trovare un motore termico che garantisca il carattere "cattivo" di Abarth senza compromessi è la sfida principale.

La Nuova Era: La 600 Abarth Elettrica

Nonostante i dubbi dei puristi, Thorel difende con forza la direzione intrapresa. Il punto di riferimento attuale è la nuova 600 Abarth elettrica, definita senza mezzi termini come:

L’Abarth più veloce di sempre.

La più divertente da guidare.

Secondo il manager, l'elettrico non è un limite, ma un mezzo per raggiungere picchi prestazionali mai toccati prima dai modelli a benzina.

"Qualcosa di più": Cosa bolle in pentola?

L'estratto più interessante dell'intervista riguarda però il posizionamento futuro del brand all'interno del Gruppo Stellantis. Thorel ha infatti dichiarato:

"Faremo di Abarth qualcosa di più. Avere un brand come Abarth dentro la galassia Fiat è un privilegio e dobbiamo svilupparlo per farne qualcosa di bello."

Cosa significa quel "di più"? Potrebbe trattarsi di una gamma più ampia, di collaborazioni speciali o di un’espansione verso nuovi segmenti che vadano oltre la semplice derivazione dai modelli Fiat.

Appuntamento al 21 Maggio

Il mistero verrà svelato, almeno in parte, durante la presentazione del piano strategico di Stellantis. Alla domanda se avremo dettagli su questo potenziamento del brand già il 21 maggio, Thorel ha risposto con un sibillino "Ne parliamo più avanti", confermando però che la carne al fuoco è molta.

Il futuro di Abarth sembra dunque non fermarsi alla sola elettrificazione delle icone Fiat, ma punta a diventare un laboratorio di emozioni, capace di evolversi pur mantenendo intatta la filosofia del suo fondatore.