1000 Miglia 2026: Continua il Dominio Alfa Romeo, Trionfa la 6C 1750 Gran Sport
La leggenda del Biscione si rinnova a Brescia: Juan e Margarita Tonconogy vincono la 44ª edizione. Debutto dinamico per la rarissima Giulia Quadrifoglio Luna Rossa e ottima prova dei Subsonica sulla 1900 Super Sprint.
Il legame indissolubile tra la "corsa più bella del mondo" e il marchio automobilistico più vincente della sua storia si arricchisce di un nuovo, straordinario capitolo. Nella giornata di ieri, sabato 13 giugno 2026, l’Alfa Romeo ha ribadito il suo totale e incontrastato dominio alla 1000 Miglia, conquistando il gradino più alto del podio della 44ª edizione della celebre rievocazione storica.
A tagliare per prima il traguardo sul tracciato di Viale Venezia a Brescia, nel tradizionale e suggestivo punto di arrivo della competizione, è stata la splendida Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport del 1931 (numero di gara #61), magistralmente condotta dall’equipaggio composto da Juan Tonconogy e Margarita Tonconogy. Questa ennesima vittoria del Biscione non fa che confermare una supremazia tecnica, estetica e sportiva che affonda le sue radici nelle storiche 11 vittorie assolute conquistate dal brand nella gara di velocità svoltasi tra il 1928 e il 1957.
Un grande viaggio di 2.000 km attraverso l'Italia più bella
La competizione, che oggi si configura come la gara di regolarità per auto storiche più prestigiosa al mondo, è riservata esclusivamente ai modelli che hanno preso parte alla storica 1000 Miglia di velocità o che sono stati prodotti nello stesso intervallo temporale (tra il 1927 e il 1957).
L'edizione 2026 ha visto i concorrenti impegnati per cinque giorni in un percorso "a otto" lungo quasi duemila chilometri ispirato alle prime dodici edizioni storiche. Un cammino scandito dal ritmo dei cronometri e dal rombo dei motori che ha attraversato panorami indimenticabili. Oltre a conquistare la vittoria assoluta, Alfa Romeo è stato in assoluto il marchio più rappresentato della manifestazione, schierando ai nastri di partenza ben 50 vetture d'epoca, di cui 27 leggendari esemplari anteguerra.
I Subsonica a bordo della Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956
Tra i gioielli del passato che hanno maggiormente catturato gli sguardi del pubblico lungo le strade italiane spicca l’Alfa Romeo 1900 Super Sprint del 1956. Questo eccezionale esemplare, appartenente alla prestigiosa collezione di Heritage Hub Italy e abitualmente custodito ed esposto presso il Museo Storico Alfa Romeo di Arese, è stato affidato per l'occasione a un equipaggio d'eccezione: "Samuel", "Boosta" e "Ninja" dei Subsonica.
La raffinata coupé milanese, caratterizzata dalla carrozzeria Touring (celebre firma fondata nel 1926 che proprio quest'anno celebra lo storico centenario), ha affrontato i tornanti del percorso mostrando quell'eleganza e quell'audacia che la resero, negli anni Cinquanta, l'oggetto del desiderio del boom economico e la preferita dai gentleman driver. Con il suo iconico motore a quattro cilindri in linea da due litri (1975 cc), doppio albero a camme in testa e una potenza di 115 CV a 5500 giri/min, la 1900 Super Sprint ha confermato appieno lo storico slogan dell'epoca: "la vettura da famiglia che vince le corse".
Le tappe della Freccia Rossa: da Brescia a Roma e ritorno
Il tracciato di quest'anno ha regalato emozioni fortissime a piloti e spettatori. Partita nella tarda mattinata del 9 giugno da Brescia, la carovana ha toccato Lumezzane, il Lago di Garda e Vicenza, chiudendo la prima frazione a Padova. Il giorno successivo, 10 giugno, il convoglio ha attraversato il cuore della Motor Valley (Ferrara, Modena, Reggio Emilia) e affrontato il leggendario Passo dell'Abetone, per poi giungere a Montecatini Terme.
L'11 giugno è stata la volta della Toscana più suggestiva, con passaggi a Lucca, Pisa, fino alla sosta in Piazza del Campo a Siena e l'attraversamento della Val d'Orcia, approdando infine a Roma. Venerdì 12 giugno è iniziata la risalita verso Rimini, passando per Assisi e la Repubblica di San Marino. Sabato 13, infine, il gran finale: il "museo viaggiante" è transitato da Cervia, Ferrara e Mantova, prima del rientro trionfale a Brescia in una cornice di folla oceanica ed entusiasta.
Passato e futuro si incontrano: il debutto della Giulia Quadrifoglio Luna Rossa
La 1000 Miglia non è solo una celebrazione del glorioso passato, ma anche una vetrina dinamica per il presente e il futuro del marchio. Accanto alle arzille vetture d'epoca ha sfilato l'intera gamma moderna Alfa Romeo nel ruolo ufficiale di Support Car: dalla compatta e scattante Junior alla C-SUV Tonale, fino alle pluripremiate Giulia e Stelvio.
Il momento di massima risonanza mediatica e di calore da parte degli appassionati è stato tuttavia l’esordio dinamico su strada della nuovissima ed esclusiva Giulia Quadrifoglio Luna Rossa. Sviluppata nell'ambito dell'universo BOTTEGAFUORISERIE, questa serie limitatissima a soli 10 esemplari (già interamente venduti) celebra la partnership strategica tra Alfa Romeo e il team velico Luna Rossa.
Sotto le linee affilate e la livrea dedicata di questa speciale supercar batte il potente motore 2.9 V6 bi-turbo da 520 CV, abbinato a un differenziale autobloccante meccanico che ottimizza il trasferimento della coppia aumentando stabilità e velocità in curva. Una vettura straordinaria che eleva all'ennesima potenza la precisione di guida, legando idealmente i trionfi storici del secolo scorso alle massime espressioni tecnologiche del 2026. Su questo tracciato leggendario, l'Alfa Romeo ha confermato ancora una volta una supremazia che attraversa i decenni senza conoscere tramonto.

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