Il piano Stellantis per l'Italia: Antonio Filosa annuncia auto elettriche da 15.000 euro e il futuro di Fiat e Lancia
Nuove piattaforme a Pomigliano entro il 2028, la nuova 500 a Mirafiori e la Pandina confermata fino al 2030: la strategia per il mercato italiano.
Il futuro dell'automotive in Italia si tinge di innovazione, accessibilità e valorizzazione delle radici storiche. Antonio Filosa, Amministratore Delegato di Stellantis, ha tracciato una rotta chiara e ambiziosa per gli stabilimenti e i marchi italiani del Gruppo. L'obiettivo? Rilanciare la produzione nazionale attraverso una sinergia strategica che mette al centro Fiat e Lancia, puntando con decisione sulla transizione energetica ma senza dimenticare l'accessibilità economica.
"Per l’Italia abbiamo una visione chiara, che passa anche attraverso il coinvolgimento di tutti i marchi italiani."
— Antonio Filosa, AD Stellantis
Fiat e Lancia: una sinergia strategica per il futuro
Nel piano industriale di Stellantis, l'Italia ricopre un ruolo di primo piano guidato dai suoi brand più iconici:
- Fiat: Si conferma il marchio globale più importante del Gruppo in termini di volumi di vendita.
- Lancia: Viene proiettata verso il futuro attraverso una forte sinergia strategica con Fiat (stessa cosa vale per Abarth), mirata a ridefinire il posizionamento del brand nel mercato premium e non solo.
Pomigliano d'Arco: la svolta della piattaforma E-Car e modelli a 15.000 euro
Le novità più importanti a breve e medio termine riguarderanno lo stabilimento di Pomigliano d'Arco. Entro il 2028, il sito campano ospiterà la sua prima piattaforma E-Car, segnando l'ingresso ufficiale dello stabilimento nella produzione nativa elettrica.
La vera rivoluzione per i consumatori riguarderà però i prezzi e i volumi. Filosa ha infatti annunciato la produzione di almeno due nuovi modelli ad alti volumi (con l'auspicio che diventino tre) posizionati in una fascia di prezzo decisamente competitiva: intorno ai 15.000 euro. Una mossa strategica per rendere la mobilità elettrica e sostenibile finalmente accessibile a una fetta più ampia di automobilisti.
Nel frattempo, per gli amanti della tradizione, arrivano certezze: la produzione della Fiat Pandina ibrida continuerà a Pomigliano almeno fino al 2030, garantendo stabilità occupazionale e continuità di mercato.
Mirafiori: dal 2030 arriva l'erede della Fiat 500 "Multienergia"
Grandi manovre in vista anche per lo storico impianto di Mirafiori, a Torino. È già stato programmato il debutto dell'erede dell'attuale Fiat 500, previsto tra il 2030 e il 2031.
Le parole dell'AD Filosa delineano un progetto flessibile e al passo con i tempi. La nuova vettura sarà facialmente:
1. Multienergia: Capace di accogliere diverse motorizzazioni (elettrica, ibrida ed eventualmente termica) per adattarsi alle richieste del mercato globale.
2. Versatile nel design: Caratterizzata da forme diverse rispetto al passato, per intercettare i nuovi trend stilistici del settore.
Sintesi delle novità Stellantis in Italia (2026-2031)
- Pomigliano – Fiat Pandina Ibrida (Fino al 2030 almeno): Continuità di produzione e garanzia dei volumi per il mercato attuale.
- Pomigliano – Prima Piattaforma E-Car (Entro il 2028): Avvio del processo di transizione all'elettrico nativo dello stabilimento.
- Pomigliano – 2 o 3 Nuovi Modelli (Post-2028): Vetture ad alti volumi con un prezzo altamente accessibile, stimato intorno ai 15.000€.
- Mirafiori – Erede Fiat 500 (2030 - 2031): Introduzione della filosofia multienergia abbinata a forme e design innovativi.
Va ricordato che per lo stabilimento di Atessa è previsto l'arrivo della nuova generazione del Fiat Ducato.
Con questa strategia, Stellantis prova a rispondere alle sfide della transizione ecologica e alle richieste del sistema Paese, scommettendo sulla competitività dei costi e sul valore storico dei marchi italiani.




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