Panda a Pandino 2026 nel segno della solidarietà: maxi donazione alla Fondazione ANT
Il raduno più grande del mondo si conferma un evento dal cuore d'oro: raccolti oltre 1.000 euro per l'assistenza oncologica domiciliare gratuita.
Il legame tra il mondo dei motori e la solidarietà si fa ancora una volta strettissimo. Durante la tre giorni del raduno Panda a Pandino, andato in scena da venerdì 19 a domenica 21 giugno 2026, la crew ufficiale dell'evento ha dimostrato che la passione per la storica utilitaria Fiat va ben oltre il folklore e i motori. Nella giornata conclusiva di domenica, gli organizzatori hanno ufficializzato una generosa donazione di 1.046 euro a favore della Fondazione ANT, confermando l'impegno attivo del raduno nel supporto a chi si trova in condizioni di vulnerabilità.
Panda a Pandino e Fondazione ANT: una presenza speciale
La presenza della Fondazione ANT Franco Pannuti - ETS al raduno di quest'anno non è stata affatto casuale. L'associazione era infatti presente a Pandino con le proprie vetture.
Per ANT, la Fiat Panda rappresenta da anni un vero e proprio strumento di lavoro insostituibile: è proprio a bordo delle Panda che l'équipe multidisciplinare della Fondazione – composta da medici, infermieri, psicologi e fisioterapisti – macina ogni giorno migliaia di chilometri per raggiungere le case dei pazienti in tutta Italia, dalle grandi città ai piccoli borghi montani.
Partecipare al raduno è stato un momento di festa, ma anche un'opportunità preziosa per far conoscere l'operato dell'associazione sul territorio. La sorpresa più bella è arrivata proprio dalla crew di Panda a Pandino, che ha scelto di destinare i fondi raccolti per sostenere concretamente le attività sanitarie della Onlus.
Chi è la Fondazione ANT e cosa fa in Italia
Nata a Bologna nel 1978 per intuizione dell'oncologo Franco Pannuti, la Fondazione ANT è oggi la più ampia realtà italiana non profit per l'assistenza specialistica domiciliare gratuita ai malati di tumore.
Il principio cardine di ANT è l'Eubiosia (dal greco "buona vita"), intesa come il diritto a vivere con dignità e con la migliore qualità di vita possibile anche nel momento della malattia, protetti dal calore della propria casa e circondati dagli affetti.
I numeri di questa realtà testimoniano un impatto sociale straordinario:
- Oltre 165.000 persone assistite dal 1985 a oggi in 12 regioni italiane.
- Più di 10.000 pazienti curati gratuitamente ogni anno.
- Oltre 310.000 cittadini raggiunti in 88 province attraverso visite gratuite di prevenzione oncologica e diagnosi precoce, grazie anche all'utilizzo di ambulatori mobili.
A cosa destinare la donazione: come continuare a sostenere ANT
L'importo di 1.046 euro donato dai ragazzi di Panda a Pandino contribuirà direttamente a finanziare i servizi di assistenza medica specialistica e i progetti di prevenzione gratuiti.
Questa generosa donazione della crew di Panda a Pandino è la dimostrazione di come la solidarietà e la partecipazione della comunità possano fare la differenza nella vita di migliaia di malati oncologici.
Oltre alle iniziative speciali e alle donazioni dei raduni, chiunque può supportare la missione di Fondazione ANT attraverso diversi canali:
- Scegliendo i doni solidali ANT.
- Acquistando presso i Charity Point (gli empori solidali dell'associazione).
- Diventando volontario e dedicando il proprio tempo sul territorio.
- Destinando il 5x1000 in sede di dichiarazione dei redditi (un gesto a costo zero ma di vitale importanza).
Ancora una volta, il popolo della Panda ha dimostrato che dietro ai clacson, ai colori e all'allegria di Pandino batte un cuore immenso, capace di portare un aiuto concreto dove ce n'è più bisogno.





