Passione Auto Italiane a Panda a Pandino 2026: Matteo Volpe sul Campo tra Media Partnership e Supporto alla Crew
Il blogger Matteo Volpe sarà a Pandino il 20 e 21 giugno come Media Partner: consigli utili per il raduno Fiat Panda più grande del mondo e supporto all'accoglienza
NOTA IMPORTANTE: ISCRIZIONI ONLINE APERTE FINO A DOMANI, VENERDÌ 12 GIUGNO:
DOPO LA SCADENZA DELLE ISCRIZIONI ONLINE CI SI POTRÀ ISCRIVERE DIRETTAMENTE AL RADUNO NEI GIORNI 19, 20 E 21 GIUGNO A 22€ ANZICHÉ 18€. PANDINO (CREMONA) - CASTELLO VISCONTEO.
Il countdown è quasi terminato. Dal 19 al 21 giugno 2026, il comune di Pandino (Cremona) si trasformerà nuovamente nella capitale mondiale della Fiat Panda. L'edizione di quest'anno di Panda a Pandino si preannuncia memorabile e, per l'occasione, Passione Auto Italiane scende in campo con un ruolo speciale.
Io, Matteo Volpe, unico volto e direttore digitale del blog, sarò presente all'evento in veste di Media Partner ufficiale. Ma non mi limiterò a raccontare il raduno attraverso lo schermo: sabato 20 e domenica 21 giugno sarò felice di scendere concretamente in strada per dare una mano ai ragazzi della crew di Panda a Pandino, supportandoli nelle attività di accoglienza, nella gestione delle informazioni e nell'assistenza ai partecipanti.
Un'opportunità unica per unire la copertura editoriale al supporto sul campo, dando il benvenuto a migliaia di pandisti in arrivo da tutta Italia, d'Europa e oltre.
Un raduno ben organizzato: Area Camping e Street Food
Panda a Pandino non è solo il raduno Fiat Panda più grande del mondo, ma è anche un evento strutturato nei minimi dettagli per offrire il massimo comfort a chi viaggia, spesso per centinaia di chilometri, a bordo della mitica "scatola" Fiat.
I servizi predisposti per accogliere la marea colorata includono:
- Area Camping dedicata: Sarà possibile campeggiare all'interno del paese, nello specifico presso la struttura del campo sportivo. I partecipanti avranno a disposizione bagni e docce per tutta la durata del weekend.
- Area Food e Street Food: Non mancheranno i punti di ristoro ufficiali con stand gastronomici e street food di qualità, per condividere pranzi, cene e brindisi in perfetto stile pandista.
L'appello di Matteo Volpe: un'invasione pacifica nel rispetto di Pandino
Lo spirito del raduno è da sempre quello di una grande festa popolare, dominata dall'amicizia e dal divertimento sano. Sappiamo benissimo che la stragrande maggioranza dei pandisti è composta da persone splendide, tranquille e rispettose delle regole. Tuttavia, dato che i numeri di quest'anno si preannunciano da record, è fondamentale che tutti facciano la propria parte affinché l'evento rimanga una festa indimenticabile.
L'invito che rivolgo a ciascun partecipante è quello di avere il massimo rispetto dei luoghi e della comunità ospitante. Le strutture comunali, il campo sportivo e le aree verdi ci vengono concessi grazie alla straordinaria ospitalità del paese e dei cittadini pandinesi. Lasciare i luoghi puliti e ordinati così come ci sono stati consegnati è il modo migliore per ringraziare questa splendida comunità. Deve essere un'invasione pacifica, un evento che lasci un ricordo meraviglioso e che non venga mai percepito come un fastidio.
Per i "veterani": aiutiamo i nuovi arrivati a scoprire la magia
Se avete già partecipato a Panda a Pandino, conoscete perfettamente l'atmosfera unica che si respira tra le mura del castello e per le vie del paese. Quest'anno il compito di noi veterani è anche un altro: dare una mano ai nuovi arrivati. Accogliamoli, guidiamoli e aiutiamoli a inserirsi nello spirito più autentico della manifestazione, trasmettendo loro quel senso di solidarietà e allegria tipico di chi guida una Panda.
Prima volta a Pandino? Preparatevi a qualcosa di magico
Se invece il 2026 segna il vostro debutto a Pandino, vi do un piccolo anticipo: vi aspetta qualcosa di magico, un'esperienza che crea dipendenza. Panda a Pandino è il raduno più pazzo e colorato del mondo (nel senso più nobile del termine), dove la passione per un'auto simbolo del Made in Italy si trasforma in un'energia travolgente.
Tra musica, intrattenimento continuo, sfilate e attività nei tre giorni di festa, la noia a Pandino semplicemente non esiste. È un'atmosfera che va ben oltre il motore e la carrozzeria: è condivisione pura. Godetevi ogni singolo istante, divertitevi e lasciatevi contagiare da questa magia. Una volta provata, non potrete più farne a meno e vorrete tornare ogni anno.
Dentro o fuori le mura del Castello? A Panda a Pandino non esistono Pandisti di Serie A o di Serie B
Un altro punto fondamentale su cui ci teniamo a fare chiarezza riguarda l'assegnazione dei posti all'interno del centro cittadino. Mi unisco con forza alla voce di Alessandro Baiocchi e Francesco Pino, rispettivamente Presidente e Vicepresidente dell'associazione Panda a Pandino, per ribadire un concetto chiave che sta alla base di questo evento: nella filosofia del raduno non esistono Pandisti di serie A e Pandisti di serie B.
Parcheggiare la propria auto dentro o fuori dalle mura del castello non definisce affatto il valore del partecipante o della sua vettura. Gestire numeri monumentali – ricordiamo che l'anno scorso è stato polverizzato ogni primato con il World Record di 1063 Fiat Panda – richiede uno sforzo logistico titanico. Diventa oggettivamente impossibile fare una selezione all'ingresso o dare priorità a modelli storici o versioni particolari. Per gli organizzatori e per la crew, tutte le Panda che colorano le strade di Pandino sono ugualmente speciali.
Sono ovviamente i primi a riconoscere il valore storico e collezionistico di determinate serie speciali o di modelli preservati nel tempo con cura maniacale; chi possiede un pezzo raro o una Panda d'epoca è perfettamente consapevole del gioiello che ha portato al raduno, e questo viene riconosciuto. Tuttavia, lo scopo della manifestazione non è quello di fare classifiche elitarie.
Lo stesso spirito si riflette sulle premiazioni ufficiali della domenica. I riconoscimenti non vengono assegnati da una giuria tecnica austera: Panda a Pandino non è il Concorso d'Eleganza di Villa d'Este! Le premiazioni sono un gioco, un momento goliardico creato da appassionati per altri appassionati. Chi non riceve un premio non deve assolutamente rimanerci male o prendersela: il vero premio per tutti è essere lì, far parte della leggenda e godersi la festa. A Pandino si gioca tutti insieme, con lo stesso identico entusiasmo, dalla Panda della prima ora all'ultimo modello Hybrid e la Grande Panda.
Ci vediamo a Pandino il 20 e 21 giugno. Passate a cercarmi per un saluto durante le attività di accoglienza e assistenza: sarà un piacere scambiare due chiacchiere, scattare una foto e festeggiare insieme il mito della Fiat Panda!



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