Al via Panda a Pandino 2026: l'entusiasmo della crew per un'edizione da record e il Panda Giro più lungo di sempre

Fiat Panda 4x4 storica


Oggi, venerdì 19 giugno 2026, si accendono i motori del weekend più atteso dai pandisti. Il mio colloquio con la portavoce Alessia Pino tra cifre segrete, l'ansia della vigilia e il percorso inedito di 32 km.

di Matteo Volpe (Fondatore e Direttore di Passione Auto Italiane) – 19 Giugno 2026

PANDINO (CR), 19 GIUGNO 2026 – Alla fine, ci siamo. Il grandissimo giorno è arrivato. Oggi è venerdì 19 giugno 2026 e questa sera, ufficialmente, prenderà il via l'edizione 2026 di Panda a Pandino, il più grande evento internazionale dedicato all'utilitaria che ha fatto e continua a fare la storia del nostro Paese e non solo. Da fondatore e unico curatore di Passione Auto Italiane, oltre che media partner ufficiale del raduno, sto vivendo queste ore della vigilia con un'emozione speciale, immerso in un'atmosfera che definire elettrizzante è poco.

Questa edizione si preannuncia a tutti gli effetti epica. Lo si capisce dagli sguardi, dal movimento frenetico che già anima le strade del borgo e dalle prime indiscrezioni che circolano dietro le quinte. Sarà un'edizione enorme sia per i numeri – che l'organizzazione custodisce gelosamente e che verranno svelati solamente domenica – sia per un programma che prevede sempre più intrattenimento, sempre più ospiti e una cura dei dettagli pensata per rendere questo raduno un'esperienza ogni anno più magica e unica.

Il sentimento degli organizzatori e le parole di Alessia Pino

Nelle ultime ore ho avuto modo di confrontarmi direttamente con lo staff e di sentire il reale sentimento di chi, da mesi, lavora giorno e notte dietro le quinte di questa macchina gigantesca. C’è una carica pazzesca, c'è una gioia straripante, ma vi confesso che c'è anche un pizzico di sana e comprensibile ansia. Gestire un evento di questa portata non è semplice, soprattutto a causa del boom verticale registrato quest'anno dalle iscrizioni.

A confermarmi questo stato d'animo di grande trepidazione è stata Alessia Pino, la portavoce ufficiale del sentimento della crew (e non solo) che cura magistralmente tutta la parte social dell'evento. Durante la nostra chiacchierata, Alessia non ha nascosto l'emozione:

"Matteo, c'è tanto entusiasmo e, sì, anche un po' di ansia buona per via dei numeri pazzeschi che abbiamo registrato quest'anno con le iscrizioni. È tutto pronto, siamo carichi e felicissimi. Non vediamo l'ora di accogliere i pandisti e di fare finalmente festa con tutti loro."

Da parte mia, ho provato a indagare per avere qualche anticipazione sulle cifre, ma la linea degli organizzatori è ferrea: non si anticipa nulla. Per scoprire il dato ufficiale dei presenti e degli iscritti che coloreranno Pandino in questo fine settimana dovremo tassativamente aspettare la comunicazione ufficiale di domenica. E l'attesa non fa che aumentare l'hype.

Un weekend senza spazio per la noia: il programma no-stop

L'obiettivo dichiarato per questo 2026 è stupire. Tutta l'organizzazione, insieme a un esercito instancabile di volontari e a tutte le persone che lavorano a Panda a Pandino per far sì che l'evento sia al top, si sono superati. Hanno strutturato il fine settimana in modo tale che, da questa sera fino al tardo pomeriggio di domenica, non ci sia un solo attimo in cui possa esserci spazio per la noia. Sarà un flusso continuo di attività, musica, spettacolo e condivisione. Non vi annoierete neanche un minuto.

Certo, le previsioni meteo parlano chiaro: ci saranno il sole e il grande caldo estivo a farci compagnia. Ma chi conosce questo raduno sa perfettamente che le temperature non hanno mai spaventato un vero pandista. Anzi, il calore del sole si fonderà con il calore umano di una comunità straordinaria, permettendo a tutti di vivere momenti unici fatti di felicità, di amicizia profonda, di unione e di tantissima allegria. Momenti belli, puliti, da vivere insieme dal primo all'ultimo minuto.

Un Panda Giro da record: 32 chilometri di sfilata

Se parliamo di un'edizione epica, lo dobbiamo anche a un'importante novità logistica che ho analizzato da vicino. Il piatto forte del raduno, il celebre Panda Giro, quest'anno polverizzerà ogni record precedente. L'organizzazione ha infatti disegnato un tracciato incredibile di ben 32 chilometri.

Immaginate una colonna sterminata di Fiat Panda di ogni epoca – dalle storiche prima serie squadrate firmate Giugiaro, passando per le mitiche 4x4, fino alle versioni moderne – che sfila per oltre trenta chilometri attraversando il territorio circostante. Sarà un serpentone colorato e festante, un colpo d'occhio pazzesco che richiederà uno sforzo logistico imponente da parte dei volontari, ai quali va fin da ora il mio personale ringraziamento per l'impegno e la passione.

L'inizio della festa e quel pizzico di inevitabile nostalgia

Mentre vi scrivo queste parole, i motori stanno per accendersi. C'è grande emozione tra gli addetti ai lavori, che non vedono l'ora di ricevervi e di dare il via ufficiale alle danze. Eppure, conoscendo lo spirito di questa grande famiglia, so già che accadrà quello che succede ogni anno: quel retrogusto dolceamaro che ci accompagna sempre.

Nonostante la festa debba ancora iniziare, sappiamo già che domenica sera, quando calerà il sipario sull'edizione 2026 e si spegneranno gli amplificatori, arriverà quel pizzico di inevitabile nostalgia. Sarà il momento in cui ci renderemo conto che bisognerà attendere un anno intero per rivivere le scommesse e le stesse identiche emozioni e per ritrovare quegli stessi giorni di festa che rendono Pandino un posto magico. Ma ora non è il momento di pensare a domenica sera. Ora è il momento di girare la chiave nel cruscotto, scendere in strada e goderci ogni singolo istante. La festa comincia questa sera: io sono pronto, e voi?

Le iscrizioni online sono chiuse, ma se avete una Panda e vi volete aggiungere all'ultimo momento potete raggiungerci e iscrivervi direttamente sul posto.