Panda a Pandino ottiene il patrocinio della Regione Lombardia: il raduno da record diventa evento istituzionale
Il riconoscimento ufficiale al Palazzo della Regione Lombardia premia il raduno di Fiat Panda più grande del mondo come volano per il turismo e i prodotti tipici del Cremasco.
Un traguardo storico per gli appassionati delle quattro ruote e per tutto il territorio cremasco. La crew di Panda a Pandino, l'ormai leggendario raduno dedicato all'iconica utilitaria Fiat, è stata ufficialmente ricevuta nella sede della Regione Lombardia.
L'incontro è servito a sancire un momento fondamentale: la consegna del patrocinio ufficiale da parte della Regione, un riconoscimento istituzionale che trasforma quello che era nato come un raduno di appassionati in un vero e proprio asset di valorizzazione territoriale e turistica.
Un record mondiale che fa bene al territorio
Non si tratta solo di folklore o di passione motoristica. I numeri di "Panda a Pandino" parlano chiaro e l'istituzione regionale non ha potuto far altro che prenderne atto. L'evento detiene ufficialmente il titolo di raduno di Fiat Panda più grande del mondo, avendo polverizzato ogni primato precedente nel 2025 con ben 1.063 equipaggi iscritti, registrando un incredibile World Record.
La Regione Lombardia ha voluto premiare l'evento proprio per la sua duplice anima:
- Aggregazione e community: Capacità di attrarre migliaia di persone da tutta Europa.
- Marketing territoriale: Capacità di accendere i riflettori su Pandino, sulla provincia di Cremona e sull'intero Cremasco, promuovendone le bellezze e i prodotti tipici.
Questo patrocinio è la dimostrazione che quando la passione incontra l'identità di un territorio, si creano progetti vincenti capaci di dialogare con le massime istituzioni.
Le istituzioni e la crew unite a Milano
Alla cerimonia di consegna del riconoscimento, l'emozione era tangibile. A rappresentare il successo del raduno era presente la crew degli organizzatori, guidata dal presidente dell'associazione "Panda a Pandino", Alessandro Baiocchi.
A testimoniare il forte legame tra l'evento e la comunità locale, la delegazione è stata accompagnata a Milano anche dal Sindaco di Pandino Piergiacomo Bonaventi, a dimostrazione di una sinergia perfetta tra organizzatori privati ed enti locali, ora consacrata dal supporto di Regione Lombardia.
Grazie a questo patrocinio, il comitato organizzatore non solo riceve una formidabile iniezione di prestigio, ma potrà usufruire del brand istituzionale della Regione per promuovere in modo ancora più efficace le prossime edizioni, attirando un flusso turistico sempre maggiore e un indotto economico vitale per le strutture ricettive e i produttori enogastronomici della zona.
Il "Pandino" non è più solo un'auto o un paese: da oggi è, a tutti gli effetti, un patrimonio culturale e turistico della Lombardia.





