Fiat 131 Diesel Abarth "London-Sydney" 1977: La Rivoluzione del Gasolio nelle Gare

Fiat 131 Diesel Abarth


Dal Mito dell'Affidabilità al Trionfo nel Raid Più Duro del Mondo: Storia dell'Iconica Vettura Preparata da Abarth

Se oggi gli appassionati di motorsport sono abituati a vedere automobili con alimentazione a gasolio competere e vincere nelle più famose gare di durata, nel 1977 l'idea di impiegare un motore diesel in una competizione — che fosse di resistenza o di pura velocità — era considerata pura utopia. L'utilizzo di questo carburante era infatti riservato quasi esclusivamente al trasporto merci, ai veicoli commerciali e ai mezzi agricoli, caratterizzati da doti dinamiche e prestazioni decisamente modeste.

I tecnici della Fiat, tuttavia, ebbero un'intuizione controcorrente. Durante lo sviluppo della versione diesel della celebre Fiat 131 berlina (modello sul mercato dal 1974 e già enormemente apprezzato dal pubblico), la casa di Torino decise di equipaggiare la vettura con il propulsore SOFIM 4 cilindri in linea da 2445 cm³, in vista del debutto ufficiale programmato per il Salone dell'Automobile di Torino del 1978.

La Preparazione Abarth per la Londra-Sydney

Intuendo il potenziale Ritorno di Immagine (ROI) e l'impatto mediatico di un'impresa sportiva, i vertici Fiat commissionarono alla squadra corse Abarth la preparazione di quattro Fiat 131 Diesel (tre destinate alla gara e una usata come test car). L'obiettivo era schierarle al massacrante Raid Londra-Sydney, programmato per l'estate del 1977.

In una maratona automobilistica di tale portata, la velocità di punta passava in secondo piano: la vera chiave per la vittoria risiedeva nella massima affidabilità meccanica e nella riduzione dei consumi. Per allestire i prototipi, i preparatori Abarth attinsero direttamente alla componentistica di serie di alta gamma:

  • Cambio manuale a 5 marce derivato dalla Fiat 131 Abarth Rally;
  • Differenziale autobloccante ereditato dalla stessa versione sportiva;
  • Assetto rinforzato e protezioni specifiche per affrontare i percorsi più impervi del pianeta.

Un'Impresa da Record: 30.000 km e 45 Giorni di Gara

Le tre 131 Diesel ufficiali si presentarono ai nastri di partenza a Londra il 14 agosto 1977, affidate a equipaggi di altissimo livello:

  1. Robert Neyret / Marianne Hoepfner
  2. Giancarlo Baghetti / Tommaso Carletti
  3. Christine Dacremont / Evelyne Vanoni

Dopo 45 giorni di gara ininterrotta e oltre 30.000 chilometri percorsi attraverso continenti, deserti e strade sterrate, il 27 settembre 1977 due vetture tagliarono il traguardo a Sydney. L'equipaggio composto da Robert Neyret e Marianne Hoepfner conquistò la vittoria di categoria, dimostrando al mondo intero la robustezza e la competitività del motore diesel Fiat.

L'Eredità Commerciale della 131 Diesel 2500

Il successo ottenuto nel Raid Londra-Sydney si tradusse in una campagna promozionale senza precedenti. La Fiat 131 Diesel 2500 di serie — dotata del medesimo propulsore SOFIM impiegato nella maratona continentale — arrivò al Salone dell'Auto di Torino del 1978 accompagnata dall'aureola di vettura indistruttibile, conquistando da subito una vasta fetta di mercato e cambiando per sempre la percezione dei motori a gasolio nell'immaginario collettivo.