Fiat 124 all’Heritage Hub di Torino: la storia della berlina che conquistò il mondo

Mostra Fiat 124 a Torino


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Sessant’anni di un mito: dal debutto al Salone di Ginevra del 1966 fino al successo globale. L’esposizione temporanea all’Heritage Hub celebra l’iconica vettura italiana.

A partire da oggi, l'Heritage Hub di Torino (in via Plava 80) apre le sue porte a un evento imperdibile per tutti gli appassionati di motori e storia dell'automobile: l'esposizione temporanea “Mi chiamo Fiat 124”. La mostra celebra i 60 anni dalla nascita della Fiat 124, una delle automobili più importanti e rivoluzionarie prodotte dalla casa torinese, capace di diventare una vera e propria icona globale.

La mostra “Mi chiamo Fiat 124”: le 5 anime di un mito

Visitabile fino alla fine di novembre, l'esposizione offre un viaggio emozionante attraverso l'evoluzione di una pietra miliare della mobilità. Il percorso si snoda attorno a cinque esemplari d'eccezione provenienti dalla preziosa collezione storica del Gruppo, accompagnati da una selezione di brochure originali dell’epoca:

  1. La Fiat 124 Berlina: la capostipite della famiglia, l'auto che ha ridefinito il concetto di vettura familiare negli anni Sessanta.
  2. La 124 Special del “Raid dei Due Capi”: la protagonista della leggendaria impresa del 1970 in collaborazione con Quattroruote, che vide tre vetture percorrere oltre 40.000 km in 51 giorni da Città del Capo a Capo Nord.
  3. La Fiat 124 Sport Spider: l'affascinante versione scoperta disegnata da Pininfarina e svelata al Salone di Torino nel 1966.
  4. La Fiat 124 Sport Coupé: presentata al Salone di Ginevra del 1967 e disegnata dal Centro Stile Fiat, espressione di sportività ed eleganza.
  5. La Fiat Abarth 124 Rally: la regina delle competizioni, omologata in Gruppo 4, che ha dominato i rally italiani, europei e mondiali negli anni Settanta.

Il progetto e la tecnica: perché la Fiat 124 è diventata Auto dell’Anno 1967

Presentata ufficialmente nel marzo del 1966 al Salone di Ginevra, la Fiat 124 nacque sotto la direzione tecnica del celebre ingegnere Dante Giacosa. La formula vincente combinava una scocca spaziosa e luminosa a una meccanica robusta e all'avanguardia.

Sotto il cofano spiccava il motore a quattro cilindri da 1.197 cm³ progettato da Aurelio Lampredi, capace di erogare 60 CV, abbinato a soluzioni tecniche di alto livello per l'epoca come i quattro freni a disco e un peso complessivo di appena 855 kg. Una combinazione di concretezza, innovazione e affidabilità che le valse il prestigioso riconoscimento di “Auto dell’Anno 1967”.

La prima vera “Global Car” di FIAT

La portata storica della Fiat 124 va ben oltre i confini italiani. Grazie alla sua struttura semplice ma geniale, la vettura fu prodotta e assemblata in tutto il mondo, diventando una delle prime vere global car della storia.

Dalla SEAT in Spagna alla LADA-VAZ in Unione Sovietica, passando per Tofaş in Turchia e Premier in India, la 124 e le sue derivate hanno raggiunto oltre 20 milioni di esemplari complessivi in più di quarant'anni di storia. La sola produzione a marchio FIAT ha superato quota 1,5 milioni di unità, confermando la vocazione del marchio per una mobilità accessibile, innovativa e profondamente legata allo spirito italiano.

Informazioni pratiche per la visita

L'esposizione temporanea “Mi chiamo Fiat 124” è inclusa nel biglietto di ingresso standard dell'Heritage Hub (via Plava 80, Torino). Lo spazio è aperto tutti i giorni tranne il lunedì. È possibile scegliere tra visite autonome nei giorni feriali o visite guidate dedicate durante il fine settimana. I biglietti possono essere acquistati direttamente online sui canali ufficiali dedicati.