Alfa Romeo vince due premi ai “Motor Klassik Awards”


I lettori della rivista tedesca specializzata eleggono Alfa Romeo Spider auto classica più amata nella categoria “Decappottabili”. Alfa Romeo Giulia Sprint GT vince la prima edizione del premio come “auto sportiva popolare” più desiderata.

Ancora una doppia vittoria per Alfa Romeo ai “Motor Klassik Awards”. Nell’ultima edizione del concorso, i lettori della rivista tedesca hanno incoronato due classici dello storico marchio italiano vincitori delle rispettive categorie. L’Alfa Romeo Spider presentata nel 1966 ha trionfato con il 24,9 percento dei voti nella categoria “Decappottabili”. Di tre anni più vecchia, l’Alfa Romeo Giulia GT ha ottenuto addirittura il 34,8 percento dei voti nella prima edizione del premio come “auto sportiva popolare” più desiderata. Il prestigioso riconoscimento giunge in un anno speciale per il marchio: nel 2020 infatti si celebrano i primi 110 anni dell’Alfa Romeo, una pietra miliare dell’automobilismo fatta di trofei, innovazioni tecnologiche e memorabili creazioni su quattro ruote, proprio come i due affascinanti modelli vincitori dei “Motor Klassik Awards”.

Lo straordinario design della prima generazione di Alfa Romeo Spider, comunemente conosciuta come “Duetto”, è un capolavoro di Battista Pininfarina. Al Salone dell’auto di Ginevra del 1966 fu esposta la versione della due posti con motore da 1,6 litri e 80 kW (109 CV). In seguito completarono la gamma la versione con propulsore da 1,3 litri e 65 kW (88 CV) e una quattro cilindri con circa 1.750 centimetri cubici di cilindrata e 87 kW (119 CV). L’Alfa Romeo Spider è divenuta una star internazionale grazie alla sua partecipazione al grande successo cinematografico “Il laureato”, al fianco di Dustin Hoffman e Anne Bancroft (1967). Nel 1969 Alfa Romeo presentò una versione rielaborata della spider caratterizzata dalla parte posteriore tagliata (“coda tronca”).

L’Alfa Romeo Giulia Sprint GT è conosciuta tra gli amanti tedeschi dei grandi classici a quattro ruote con il soprannome “Bertone”, un riferimento allo studio che elaborò il design della carrozzeria. Un’auto di carattere, la variante coupé della Giulia, offerta con motorizzazioni da 1,3 a 2,0 litri di cilindrata (da 65 kW (88 CV) a 96 kW (131 CV)), ottenne un grande successo di vendite. Tra il 1963 e il 1976 Alfa Romeo ne realizzò circa 225.000 esemplari. La variante più celebre dell’Alfa Romeo Giulia Sprint è la GTA. Questo coupé leggero, con una carrozzeria realizzata in gran parte in alluminio e il propulsore da 1,6 litri dotato di doppia accensione con due candele per cilindro, divenne l’auto da corsa di maggior successo tra la fine degli anni ‘60 e i primi anni ‘70. Le diverse varianti delle versioni da corsa dell’Alfa Romeo Giulia Sprint GT vinsero tra l’altro tre titoli nel campionato europeo per vetture Turismo. Ancora oggi la “Bertone” è l’auto classica italiana numericamente più diffusa in Germania. Il che legittima pienamente la vittoria nella categoria riservata alle auto sportive più popolari ai “Motor Klassik Awards 2020”.

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