Nuova Fiat Panda GPL 2026: Olivier François conferma il ritorno del motore a gas sulla Pandina

Fiat Pandina GPL


Il mercato delle citycar si prepara a un ritorno tanto atteso quanto strategico. Olivier François, CEO di Fiat, lo ha confermato: la Fiat Pandina (l’attuale Panda prodotta a Pomigliano d'Arco) tornerà a ruggire — o meglio, a "sussurrare" — con una motorizzazione a GPL nel corso del 2026.

Mentre il mondo dell'auto corre verso l'elettrico, Fiat sceglie di ascoltare il "cuore" del mercato italiano, dove il risparmio alla pompa resta la priorità assoluta per migliaia di automobilisti che cercano concretezza e costi di gestione ridotti.

Una scelta pragmatica in un mercato che cambia

Dopo l’uscita di scena delle versioni GPL basate sul leggendario motore 1.2 Fire, molti clienti erano rimasti orfani di una Panda a gas "di fabbrica". La decisione di reintrodurre questa alimentazione non è solo una mossa nostalgica, ma una precisa strategia industriale:

 * Proroga della vita tecnica: La Pandina resterà in produzione a Pomigliano d'Arco almeno fino al 2029. L'aggiunta del GPL serve a mantenere alto l'interesse per un modello che dovrà convivere con la sorella maggiore, la nuova Grande Panda.

 * La sfida a Dacia: Nel segmento delle auto economiche a GPL, il marchio Dacia ha dominato incontrastato negli ultimi anni. Fiat punta a riprendersi lo scettro di "auto del popolo" offrendo un'alternativa italiana certificata e tecnologicamente aggiornata.

Cosa aspettarsi sotto il cofano?

Le indiscrezioni tecniche suggeriscono una piccola rivoluzione. Non vedremo un ritorno al passato, ma un’evoluzione dell'attuale gamma:

 * L'architettura Mild-Hybrid + GPL: È molto probabile che Fiat adatti l'attuale 1.0 FireFly tre cilindri. Se confermata, questa configurazione renderebbe la Pandina una delle poche auto sul mercato a vantare la doppia omologazione (ibrida e a gas), con enormi vantaggi per l'accesso alle ZTL.

 * Efficienza e ADAS: La versione 2026 manterrà tutte le novità introdotte con il recente aggiornamento "Pandina", inclusi il display digitale, il volante ridisegnato e i sistemi di sicurezza attiva (frenata d'emergenza, mantenimento corsia) ormai obbligatori.

Perché il 2026 sarà l'anno della Panda

Il 2026 segnerà il punto di equilibrio perfetto per Fiat: da un lato la Grande Panda (disponibile elettrica, ibrida e a benzina) per chi cerca spazio e design moderno; dall'altro la Pandina GPL, il "mulo" instancabile, economico e perfetto per le lunghe percorrenze urbane.

Identikit della nuova Pandina GPL 2026

Il nuovo modello si baserà sulla Fiat Pandina, ovvero la versione classica prodotta orgogliosamente nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, in Italia. Sotto il profilo tecnico, il debutto è previsto per il primo semestre del 2026, equipaggiato quasi certamente con il propulsore 1.0 FireFly Mild-Hybrid integrato con impianto GPL.

Questa configurazione è pensata per un pubblico trasversale: dai pendolari che percorrono molti chilometri ai neopatentati, fino alle flotte aziendali che necessitano di un mezzo affidabile e dai bassi costi d'esercizio.

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