La Panda che non ti aspetti: la rara "Selecta" di Emanuele si racconta
Cari amici di Passione Auto Italiane, sono Matteo Volpe e oggi sono davvero entusiasta di proseguire la nostra rubrica dedicata alle storie delle vostre Panda (per partecipare con la vostra Panda: redazionewm@outlook.com), in vista del grande raduno Panda a Pandino 2026. Dopo il racconto di Marco, abbiamo ricevuto una testimonianza preziosissima da Emanuele, che ci porta alla scoperta di una versione che definire "rara" è quasi un eufemismo: la Fiat Panda Selecta.
Parliamo di una vettura prodotta tra il 1992 e il 1998 in pochissimi esemplari (si stima circa 788 unità), dotata di un cambio automatico a variazione continua che la rendeva una vera pioniera della mobilità urbana comoda.
Un incontro fortunato
Emanuele ci confida di aver acquistato questa Panda del 1998 quasi per caso, senza sapere inizialmente quanto fosse particolare. Ma, da vero appassionato (possiede già una splendida Panda 30 del 1985), non ci ha messo molto a capire di avere tra le mani un pezzo di storia torinese da preservare.
Presa tra il 2018 e il 2019, la vettura è stata sottoposta a un profondo restauro meccanico nel 2020. Oggi è una "superstite" in ottima forma, con vernice e interni originali, tanto da aver appena ottenuto i documenti per il CRS (Certificato di Rilevanza Storica).
Il cuore della Selecta: il cambio ECVT
Il pezzo forte (e più delicato) di questa Panda è il cambio ECVT (Electronic Continuously Variable Transmission). Emanuele fa chiarezza su un punto fondamentale:
"È un cambio delicato, ma se viene eseguita la corretta manutenzione dura una vita. Il segreto è sostituire olio e filtro ogni 40.000 km o 5 anni, cosa che purtroppo molti proprietari all'epoca ignoravano, decretando la fine prematura di molte Selecta."
Un restauro a regola d'arte
Per riportarla al suo splendore, Emanuele non ha badato a spese né a fatiche:
* Frizione Elettromagnetica: Revisionata dalla ditta specializzata Transmatic di Bologna, con sostituzione della polvere elettromagnetica interna.
* Meccanica: Approfittando dello sbarco del motore, sono stati sostituiti radiatore, rubinetto riscaldamento, distribuzione completa, pompa dell'acqua e tutti i fluidi (motore, cambio, freni, refrigerante).
* Ciclistica e Interni: Nuovi ammortizzatori, gomme fresche e un tocco di classe: il sedile guida rifatto con fodera originale d'epoca fornita dal precedente proprietario.
Tutti i componenti utilizzati sono rigorosamente originali o dei fornitori storici Fiat: Valeo, Bosch, Birth, Marelli e Vema.
L'allestimento "Jolly"
La Selecta di Emanuele è in allestimento Jolly, una versione ricca che comprende:
* Vernice metallizzata e cristalli azzurrati.
* Alzacristalli elettrici e chiusura centralizzata.
* Barre sul tetto e pneumatici maggiorati.
* Tappezzeria blu con righe colorate e pannelli porta integrali.
Un dettaglio che farà impazzire i puristi? La targhetta sul portellone e l'adesivo originale sul lunotto con la scritta "ELECTRONIC TRANSMISSION", simbolo di una tecnologia che all'epoca era pura avanguardia per una citycar.
Una storia di conservazione
Ad oggi, l'auto è totalmente originale (eccezione fatta per lo specchietto sinistro di concorrenza) e conserva orgogliosamente la sua targa originale. Emanuele la custodisce gelosamente, con il progetto futuro di ripristinare i piccoli segni del tempo sulla carrozzeria e il paraurti posteriore.
Grazie Emanuele per aver condiviso con noi di Passione Auto Italiane questa chicca. È la prova che, con la giusta cura, anche le tecnologie più "difficili" possono continuare a correre e a emozionare.
E voi? Avete una Panda particolare nel vostro garage?
Scrivetemi e mandatemi le vostre foto, la prossima storia pubblicata potrebbe essere la vostra!
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