Nuova Fiat Pandina Tributo Autobianchi: Foto Spia del Modello in Arrivo
Il muletto della serie speciale sorpreso su strada: ecco come cambierà l'iconica citycar con un omaggio alla storia di Autobianchi, A112 e Y10.
Il debutto di una nuova, e del tutto inaspettata, serie speciale dedicata alla citycar più amata dagli italiani sembra ormai imminente. I giornalisti di Quattroruote hanno infatti intercettato su strada i primi muletti di quella che prenderà il nome di Fiat Pandina Tributo Autobianchi.
Nonostante la vettura sia quasi completamente avvolta dalle classiche pellicole camuffate, i tecnici Fiat hanno lasciato scoperto, con ogni probabilità in modo intenzionale, un dettaglio inequivocabile: la scritta che ufficializza l'omaggio allo storico marchio automobilistico milanese.
Un legame storico tra Pomigliano d'Arco e la tradizione milanese
L'arrivo della Pandina Tributo Autobianchi non è ancora stato annunciato ufficialmente da Stellantis, ma l'avvio dei test su strada suggerisce che il reveal sia dietro l'angolo. Questa mossa strategica punta a toccare le corde della nostalgia degli appassionati, unendo l'attuale regina del mercato, prodotta nello stabilimento di Pomigliano d'Arco, alla nobile eredità di Autobianchi, brand che ha fatto la storia delle utilitarie chic con modelli immortali come la A112 e la successiva Y10 (inizialmente commercializzata proprio sotto questo marchio).
Come sarà la Fiat Pandina Tributo Autobianchi: il design
I dettagli definitivi sono ancora sotto chiave, ma le prime immagini rubate permettono di tracciare un identikit piuttosto chiaro della vettura.
- Look Cross come base: Dal punto di vista estetico, la vettura utilizzerà quasi certamente la configurazione Cross. Ritroveremo quindi l'assetto leggermente rialzato, le iconiche protezioni in plastica scura attorno ai gruppi ottici anteriori e i caratteristici rigonfiamenti dei fendinebbia integrati nella mascherina.
- Colorazioni Heritage: L'esemplare avvistato mostra una tinta di carrozzeria che sembra riprendere il tipico colore marroncino pastello/metallescente che ha caratterizzato diverse generazioni delle utilitarie della Casa milanese tra gli anni '70 e '80.
- Dettagli esclusivi sul muso: La parte inferiore del paraurti anteriore è attualmente nascosta da un pesante rivestimento nero. Sotto questa camuffatura potrebbero celarsi elementi unici e griglie specifiche, magari con dettagli cromati che richiamano espressamente il look vintage della calandra dell'Autobianchi A112 o le linee geometriche della Y10.
Sotto il cofano: la meccanica collaudata
Nessuna rivoluzione attesa sul fronte tecnico. La Fiat Pandina Tributo Autobianchi manterrà la collaudata e apprezzata motorizzazione 1.0 FireFly GSE Mild Hybrid 12V da 65CV, abbinata al cambio manuale a 6 marce. Una scelta che garantisce consumi ridotti, accessibilità e quella semplicità meccanica che ha decretato il successo intramontabile del modello.
All'interno dell'abitacolo sono invece leciti dettagli di pregio, come loghi dedicati sui sedili in tessuto riciclato, cuciture a contrasto e grafiche personalizzate. Oltre agli elementi già introdotti con il recente aggiornamento regolamentare "Pandina".
Quando arriva? Mancano ancora comunicazioni ufficiali sui prezzi e sulla data di uscita, ma la vettura potrebbe essere presentata entro la fine dell'anno, configurandosi come una delle serie speciali più desiderate da collezionisti e amanti del brand.
Matteo Volpe
Passione Auto Italiane
Mercoledì 1 Luglio 2026






