L'elaborazione nel DNA di Carlo Abarth


Il 31 marzo del 1949 Carlo Abarth fonda la Abarth &C con il pilota Guido Scagliarini. La prima vettura prodotta è una 204 A, derivata da una Fiat 1100, che è entrata nella storia dell'auto il 10 aprile 1950, quando Tazio Nuvolari vince la sua ultima gara, la Palermo-Monte Pellegrino.
Da allora la storia dello Scorpione si è arricchita continuamente di record sportivi e industriali, kit di elaborazione rivoluzionari e corse leggendarie. Un esempio? Era il 1962 quando Carlo Abarth pensò di far gareggiare le Abarth 1000 con il cofano posteriore aperto, con lo scopo di favorire il raffreddamento del motore, ma ben presto si rese conto dell'impatto aerodinamico di questa modifica. Così nel 1966 realizzò un vero e proprio spoiler in resina, diventando una delle prime aziende ad equipaggiare le auto da gara di un alettone per sfruttarne i benefici aerodinamici. Ed è proprio a questo primato che la nuova Abarth 695 70° Anniversario rende omaggio.

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