Coronavirus: Multe e carcere per chi non rispetta le regole. Limitazione forzata degli spostamenti


Sono da limitare in tutta Italia gli spostamenti, a meno che non ci siano motivi di lavoro o di salute. L'Italia intera è "Zona Protetta" e vanno rispettate le regole che bisogna conoscere prima di mettersi in viaggio in auto. Chi non le rispetta va incontro a sanzioni pecuniarie e rischia anche il carcere.
1. Autocertificazione: per spostarsi è necessario avere con sé un'autocertificazione che attesti il proprio stato di salute. In caso di controllo va mostrata alle Forze dell'Ordine e può anche essere compilata direttamente sul posto ma, in caso di irregolarità o falsa testimonianza, si rischiano pesanti multe.

2. Pochi spostamenti, solo comprovate esigenza di lavoro, salute o altre necessità: il che significa che bisogna stare a casa quanto più tempo possibile. Nelle “altre necessità” rientra anche il fare la spesa.

3. Tornare a casa, si può: oltre alle esigenze lavorative o a situazioni di necessità per motivi di salute, se ci si trova in altre città è consentito rientrare presso il proprio domicilio di residenza o la propria abitazione.

Tutte le autocertificazioni richieste dalle Forze dell'Ordine vengono controllate, in loco o successivamente. Per tutti coloro la cui giustificazione non troverà riscontro scatterà la denuncia per "Inosservanza del provvedimento dell’autorità" prevista dall'articolo 650 del Codice penale. Si rischia l’arresto fino a tre mesi e una multa fino a 206 euro a seconda dei casi.

Se il soggetto che si sposta è ritenuto altamente a rischio o contagioso, entra in gioco l'articolo 452 del Codice penale "Delitti colposi contro la salute pubblica" che condanna tutte le condotte che possono portare ad un pericolo per la salute pubblica. In questo caso si rischiano fino a 12 mesi di reclusione.