Fca fa cassa con T-bond e Cnh

Lo sbarco a Wall Street di Fiat Chrysler Automobiles «è previsto nelle prime due settimane di ottobre». Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Fiat e Chrysler parlando nel corso di un briefing a Basildon, nel Regno Unito. «La data esatta dipende da questioni tecniche», ha detto il manager italo-canadese. Secondo Marchionne il gruppo nato dalla fusione del Lingotto e della sua controllata di Detroit è destinato ad «alimentare l’interesse degli investitori americani». E ovviamente il rilancio di Chrysler è un elemento chiave per attrarre gli investitori.

E secondo il Financial Times Marchionne sta anche lavorando a un riassetto finanziario di Fca  che passerebbe per la vendita agli investitori americani dei titoli del Tesoro Usa in portafoglio e il 2,5% in CNH Industrial. Lo scrive «Ci libereremo di questi titoli...Abbiamo bisogno di iniziare a creare liquidità nel mercato americano», ha detto il manager italo-canadese aggiungendo «vogliamo creare una base di grandi azionisti negli Usa». Per Fiat, continua l’FT, le vendite di titoli del Tesoro e della sue azioni in Cnh permetterebbero di raccoglire - ai prezzi attuali - 820 milioni di dollari circa. La cessione della partecipazione in Cnh potrebbe verificarsi prima del debutto in borsa di Fca a Wall Street, previsto nelle prime due settimane del prossimo ottobre.

Fonte Milano Finanza 

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