Anche la stampa estera si sta chiedendo cosa passi per la testa a Marchionne


Facendo una veloce rassegna stampa dei siti esteri, si nota che anche all'estero ci si chiede cosa passi per la testa di Marchionne. Ciò significa che anche all'estero ci si chiede perchè Marchionne tratta Fiat in questo modo, e quinidi il poco interesse per il marchio è una sua opinione.

Come dice la stampa inglese, il problema è che Fiat non ha una gamma completa e quasi tutti i suoi modelli sono vecchi. Addirittura per la Punto usano il termine preistorica. E non hanno tutti i torti visto che ha 13 anni ed è rimasta nella preistoria rispetto alle ultime novità del segmento B. Con una situazione del genere è più che normale il fatto che la gente trova meno interessante il marchio Fiat. Non è la concorrenza che è troppo aggressiva, ma mancano i prodotti e prodotti nuovi.

Forse non sa che il mercato si aggredisce offrendo i modelli che chiede il mercato e avendo modelli sempre freschi. Vanno i SUV e Fiat non li ha, ed è scontato che la gente guarda altrove. Non si può fare solo conti e previsioni, bisogna investire e dare delle risposte al mercato. Altrimenti per un azienda è normale che la concorrenza ti mangia.

Marchionne ha fatto bene il suo lavoro per risanare i gruppi Fiat e Chrysler, ma ora ci vuole un AD che faccia crescere il gruppo con i prodotti, senza quella che alla fine è una rassegnazione. Perchè decidere di ridimensionare la Fiat e cancellare Lancia è rassegnazione e mancanza di capacità nel scommettere e investire in nuovi prodotti. 

Commenti

Airlighting Rm ha detto…
Marchionne ha sempre in testa che c'è un eccesso di capacità produttiva di auto in Europa e non vuole scendere in combattimento sui segmenti meno remunerativi. In fondo la sua meta vera è azzerare i debiti FCA per renderla vendibile ad alto prezzo o, in alternativa, immagino pensi di lasciare al prossimo Ceo l'onere di scegliere di investire pesantemente.....il problema è che nel frattempo l'immagine di alcuni marchi sta crollando per "poca dinamicità" e rispondenza al mercato...
Anonimo ha detto…
spero sempre di più che al sua posto ci sarà Altavilla
Paolo B ha detto…
Grandissimo Matteo! Hai il mio pieno appoggio per questo post. Ormai abbiamo tutti la stessa opinione su Marchionne, appassionati, addetti ai lavori, istituzioni, Regione Piemonte, sindacati, lavoratori e pure la stampa estera…. solo lui continua a tirare dritto con questo atteggiamento verso Fiat. Ora i casi sono due: o è precocemente invecchiato e come certi anziani se la prende con qualcuno senza motivo, o si sente talmente forte e libero di operare da fare questa politica di accanimento solo per motivi suoi, facendosi beffe della famiglia Agnelli (da tempo completamente apatica) e di tutti i dipendenti Fiat che rischiano davvero grosso. Continua così Matteo per il bene di Fiat! E ricorda: Sergio pensionato subito!
Anonimo ha detto…
In questo posto ci sono parole sante! sono pienamente d'accordo su tutto. L'unica cosa che ci separa dall'essere veramente competitivi con gli altri marchi automobilistici è Sergio Marchionne, che con la sua incapacità ha lasciato Fiat in stallo, per quanto riguarda alcuni modelli, e non è stato per nulla coerente dal momento in cui è diventato AD.
Ha avuto molti anni per andare a completare la gamma di Fiat Lancia e Alfa Romeo eppure non lo ha fatto! ( poteva almeno completarne anche solo una delle tre, ma non ne è stato in grado ) Io credo che pensare di lanciare auto che possano essere vendute in tutto il mondo non sia la cosa giusta, i risultati si vedrebbero anche se lanciasse "alcune" auto solo in Italia, invece lui preferisce la strategia di " POCHE MA BUONE "...che poi buone è tutto da vedere...
Quindi non vedo l'ora che tolga il disturbo che di danni ne ha già fatti abbastanza, alcuni dei quali sono IRREVERSIBILI.
Anonimo ha detto…
Io da appassionato e possessore della punto 98 Posso dire solo una cosa di assoluta certezza: menomale che tra poco (nel 2019) Marchionne se ne andrà via (ovviamente con tanto di antipatia) e sarà sicuramente il nuovo AD a cambiare le cose... e sicuramente sarà il nuovo AD a riportarci la punto, il marchio Lancia e altri modelli... sperando che il nuovo AD sia uomo di prodotto oltre ad essere di finanza perchè tutta questa "austerity marchionniana" di (secondo me, inutile) azzerramento debiti della Casa ha portato solo dispiacere, disillusione, disaffezionamento e perdità credibilità nel marchio da parte dei fedelissimi (come me)...
Ho aspettato per anni la nuova punto con il suo stile italiano (magari la bellissima new argo con alcune piccole modifiche nel frontale e nel giro porta) e sono rimasto veramente male quando il gran capo ci ha comunicato la cancellazione...
Marchionne ha deciso di mantenere 500 e panda per i grandi numeri di vendita ma ha dimenticato dei grandi numeri che ha fatto la punto...
Declinare la 500 in varie versioni/salse tipo 3porte; 5porte; suvvino, station wagon (spero di no), va bene fino ad un certo punto ma poi non a tutti piace lo stile tondeggiante e giocattoloso della 500... ci vorrebbe anche un modello con uno stile serio come argo, cronos, ecc ecc..
Anche la panda in varie versioni... non so cosa abbia in testa e bisogna aspettare il 1° giugno con tanto di rendering...
ps: hanno parlato di pandone... e questo pandone non è la jeep renegade??? Marchionne sta facendo un pò di confusione.......
La domanda da porsi è: che hanno intenzione di fare la famiglia Agnelli proprietaria del gruppo fca.... Tutto questo azzerramento del debito per poi chiudere il marchio fiat con lancia riducendo mano a mano i modelli nella gamma???? Ovviamente Marchionne è ordinato a fare il suo lavoro di azzerramento per che cosa poi??? Si sa che le case automobilistiche, per stare sul mercato, devono investire continuamente in nuovi prodotti....
Sicuramente c'è qualcosa sotto... Non ci crede neanche sul vero ibrido per non investire....
FD
Luigi ha detto…
finalmente dei COMMENTI e non Trollate provocatorie!!! Concordo con quello scritto nel post. Spero vivamente che il prossimo AD sia uomo di prodotto. Non credo che gli altri siano cosi scemi da fare l'opposto di quello che fa Marchionne
Anonimo ha detto…
Il bonus sull’azzeramento del debito mi sa è un’idea di Marchionne… e gli Agnelli hanno abboccato come dei merluzzi. Gli hanno dato l’ok e mo ce la prendiamo noi nelle chiappe. Invece di aspettare tanto tempo nominate Altavilla il primo di aprile, così fate un bello scherzo a sto qua!
Tony ha detto…
c'era una pubblicità FIAT che diceva: quando compri un auto tedesca i tedeschi ti rigraziano. Ora devono fare la pubblicità che dice: quando non facciamo una nuova auto i tedeschi ci ringraziano
Anonimo ha detto…
Io aspetterei il piano industriale di Giugno prima di parlare...
Anonimo ha detto…
e aspettiamo.... ormai ha già fatto alcune anticipazioni...
Anonimo ha detto…
contano più i fatti che le parole.... può dire tutto quello che vuole con tutti quei proclami... ma i fatti????
Unknown ha detto…
animali come marchionne non esistono
Anonimo ha detto…
La Fiat produce già dei suv, per esempio la 500X e qualche tempo fa è uscita la Freemont, inoltre da poco è stata messa in produzione la gamma Tipo... senza dimenticare poi la 500. Inoltre in FCA si è finalmente rilanciata l'Alfaromeo con splendide auto come la Giulia, il SUV Stelvio e la 4C... l'unica nota dolente a mio avviso è la mancanza di modelli in casa Lancia oltre alla solita Ypsilon. Va bene nelle vendite anche la Jeep Renegade
Anonimo ha detto…
la Freemont non c'è più e quindi non è offerta. se a te basta la Panda e 500X quando gli altri hanno suv di segmento C e D. Qua si parla di Fiat che oltre alla Tipo e 124 ha una gamma vecchia e incompleta. ma dove vivi???? sai cosa aveva Fiat in gamma e come è composta la gamma dei concorrenti???? mi pare di no!!!
Anonimo ha detto…
...ok, però potresti anche calmarti. Io penso che più che di Fiat, si dovrebbe tenere conto dell'intera produzione FCA. Comunque non vedo perché a breve non ci dovrebbero essere sorprese, visto che la Tipo è stata fatta uscire quasi senza nessuna avvisaglia. Staremo a vedere
Anonimo ha detto…
Ma come...da 30 anni a questa parte dire " Fiat ricarrozzata" era l'insulto per eccellenza, e ora Fiat è diventata il paladino dell'italianità?? Ma chi volete far féssi??? Invetatevene un'altra.^, questa non funziona. Per il resto: Alla stampa estera Marchionne sta antipatico perché ha resuscitato due morti e ora si vuole sedere al banchetto dell'automotive worldwide. Anzi si è già seduto, con risultati 2017 sopra le righe, e prevedendo che nel 2018 farà un risultato operativo superiore a Ford. Una previsione che io non avrei fatto, ma solo il fatto che si senta abbastanza forte per farla dà l'idea di quanto sia cambiata la forza di FCA in questi anni, grazie a lui. E questo là fuori non piace. Altro che "aggiungi un posto a tavola". il resto, sono solo giochini di bambini con le macchinine. Se il prossimo CEo farà il 50% di quello che ha fatto Sergio Marchionne potrà già definirsi uno dei migiori CEO della storia Fita. Marchionne lo è già per ampio distacco.
Fiat84 ha detto…
Fiat ricarrozzate? quindi parli di Alfa! il fatto che per alcuni Fiat è m non vuol dire che lo sia per tutti, e questo blog seguitissimo ne è la dimostrazione! C'è scritto che anche la stampa estera si chiede che sta combinando. Antipatia o no non è impossibile chiederselo. A me sta sulle palle VW ma se dovesse succedere una cosa del genere in VW me lo chiederei pure io. Comunque i giornalisti parlano di tutto. Antipatia o no. Pure io ho letto i siti esteri e non mi sembra che il blog abbia riportato stronzate
Anonimo ha detto…
X Fiat84: Sei riuscito a darmi ragione con le prime 6 parole del tuo messaggio. Poi hai cercato di darmi torto nel seguito, ma ormai era troppo tardi. Stampa estera: Per 10 anni ha descritto marchionne come un fenomeno (se vuoi farti un'idea, guardati "Resurrecting Chrysler - lo trovi su you tube) e l'abbiamo orgogliosamente (i c_òglio_ni sono spesso orgogliosi di se stessi) ignorata (con tutto il mondo che si chiedeva come mai spu_ta_vamo su colui che ha letteralmente rimesso in piedi la filiera automotive in italia, sul cui fallimento avevano scommesso un po' tutti). Ora che la stampa estera mette qualche puntino sulle "i" (perché il fenomeno comincia a dare fastidio) improvvisamente ci basiamo sulla stampa estera. Ma ti rendi conto di quanto siamo incorenti? Poi se la gente oltre Chiasso non ci prende sul serio, non c'è da sorprendersi.
il post non è frutto della fantasia. La stampa estera si sta semplicemente chiedendo come si sta muovendo Marchionne. Ciò vuol dire che non stanno esprimendo un parere su Marchionne e vuol dire che non c'è un menefreghismo su come sarà composta la gamma Fiat
Paolo B ha detto…
Ciao anonimo, interessanti le tue parole. Magari firmati così ci dai un riferimento. Marchionne E’ il salvatore di Fiat, questo lo stiamo ripetendo tutti da sempre. Ma negli ultimi tempi ha preso il sopravvento in lui la smania da finanza. Non gli basta essere un grande CEO, vuole essere consacrato come dio degli AD azzerando questo cronico debito di FCA. Ma a che prezzo? Senza investimenti nel mondo dell’auto ci si fa male, parecchio male ed i modelli che vendono bene spesso cominciano a non vendere più da un giorno all’altro. Vedi Y letteralmente crollata da un paio di mesi, vedi Punto ormai da un anno e soprattutto Panda sta cominciando a cedere pesantemente (si e lo sai benissimo). La fiducia dei consumatori si perde in fretta. Ora la bravura di Marchionne è stata supportata da una grande fortuna, quella di aver preso Jeep al momento giusto. E’ lei da ringraziare, è lei che rende possibili utili operativi smaglianti. Ma ciò non toglie che anche Alfa potrebbe farli se solo si insistesse a lanciare una vera gamma articolata e completa. E così pure Fiat se avesse modelli all’altezza del suo rango. E la Tipo non lo è di sicuro. Lunga vita a Marchionne dunque. Ma da pensionato.
Anonimo ha detto…
X passione auto italiane: ah. Ora capisco il malinteso. Col mio primo messaggio non volevo assolutamente riferirmi al blog e sostenere che la notizia era una bufala. Con “inventatevene un’altra” mi riferivo a quella gente che per 30 anni ha ripetuto “fiat ricarrozzata” per insultare qualsiasi modello Alfa o Lancia, e che ora se ne esce con frasi tipo “ue’ue’ue…Fiat non va smantellata perché fa parte dell’italian heritage. Mi sembrava e mi sembra tuttora ipocrita. Tra l’altro Marchionne non vuole smantellare nulla, vuole solo rendere FCA sostenibile, quindi investe prioritariamente nei settori che rendono molto (Jeep, Ram etc.). E fa anche bene. FCA paga tuttora interessi sul debito maggiori della concorrenza, in parte perché ha ancora una situazione finanziaria debole, in parte perché non ha dietro (tanto per dirne una) lo stato francese. Azzerare il debito magari vuol dire anche assicurare il maxi-bonus a Marchionne, ma certamente vuol dire permettere a Fiat di avere migliori rating (recente l’upgrade di moody) e quindi di ridurre gli interessi. Ogni riduzione sono decine e a volte centinaia di milioni di euro, che possono poi essere reinvestiti nel prodotto. Ma queste cose non dovrei scriverle io, che mi occupo di tutt’altro. PS: non mi firmo perché comunque scrivo una volta ogni morte di Papa.
Anonimo ha detto…
Per chiarire l’ultimo messaggio. Azzerare l’indebitamento industriale vuol dire che il debito è bilanciato dalla cassa, ma si continuano a pagare gli interessi. Quindi, se FCA ha (come credo) 15 miliardi di cassa azzerare il debito industriale vuol dire avere 15 miliardi di debito, non una lira di più. Su queste cifre, se ricevi un rating migliore e riesci a negoziare migliori tassi con le banche, sono ogni volta milionate. Per dire, lo 0.5% in meno di tasso vuol dire 75 milioni all’anno. Cash. Hai voglia a vendere Punto con lo sconto per arrivare a quelle cifre.
André Maia ha detto…
Olá P.A.I.
Sou André, brasileiro e um amante dos carros e marcas italianas!
Desde pequeno me apaixonei pelos carros da Fiat e Alfa principalmente, por serem de maior acesso em nosso mercado, além das Macchinas Ferrari e Maserati, que certamente estão entre os sonhos de consumo de muitos apaixonados por carros!
Venho de uma família que como a maioria dos brasileiros, tradicionalistas e conservadores, têm em mente que carro que presta é só VW e Chevrolet.
Porém eu sempre fui a criança fora da curva e me torcia ao ver um Fiat Uno, uma linda perua Marea Weekend, o belíssimo Fiat Coupe e até os nacionais da Familia Palio, quer seria o equivalente ao Punto europeu.
Quando em 2007 a Fiat lançou em nosso mercado o Grande Punto e Linea, eu vibrei como amante da marca, pois era o sopro de modernidade que nosso mercado precisava e que ninguém melhor do que a Fiat poderia fazer, ja que por ser uma das grandes marcas de nosso mercado em tão pouco tempo de história no Brasil (dentre as 4 grandes, a Fiat chegou em 1976, enquanto as outras em décadas de 30/40), a nosso Italo-Brasileira tem fama de pioneira e de ler nosso mercado e nossas necessidades como ninguém!
O que isso tudo têm a ver com a matéria?
A minha frustação igualmente italiana em pensar que a Fiat, marca pioneira, tradicional entre os veiculos citadinos dos segmentos AB hoje se resumir a Panda/500 no mercado europeu e matar uma MARCA e LEGADO deixado pelo PUNTO, assim como nossa Fiat BR matou PALIO e PUNTO em nosso mercado, hoje resumindo nosso lineup em MOBI/UNO/ARGO que não oferecem o mesmo encanto e carisma de seus antecessores!
Ainda está fora do segmento SUV, vcs ainda possuem o 500X, em nosso favor pelo menos há a lindíssima e robusta TORO.

Ai me pergunto, onde está aquela FIAT que os italianos tanto tinham a se orgulhar e onde está a minha FIAT que me fazia brilhar os olhos e sempre brigar para defende-la?
Juro, eu pedia a Deus para ser italiano de tanto que amava a Fiat e suas marcas, por amar o design italiano, sua culinária, seus costumes!
Marchionne ao mesmo tempo que deu, tirou muito da Fiat!
Anonimo ha detto…
alfa alfa alfa alfa alfa alfa alfa alfa alfa alfa e ancora alfa alfa....

Ecco di cosa gli hanno riempito la testa balle di analisti-marketing che sono in fiat da 30 anni provenienti da arese e che da sempre traviano la realtà del mercato con la presunta passione di quelli che urlano di piu ma che in realta non hanno mai fatto mercato.
E x questa assurda strategia si è distrutto Lancia (gia cantarella ben prima di lui) e ora si azzoppa Maserati e persino Fiat.... continuano a buttare soldi su quel marchio che non ha mai portato ritorno ne' in Fiat nè allo stato quando era parastatale visto che era in perdita continua dal 1972. Alfa è il tumore che ha distrutto e sta distruggendo tutto il gruppo. Finche' non vende quello non c'è speranza x nessuno.. e forse sarà comunque troppo tardi comunque

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