Fiat non rinuncia a Panda e 500. Con STELLANTIS saranno le piccole del gruppo



Il gruppo PSA ha deciso di abbandonare il segmento delle citycar, anche in vista della fusione con FCA. PSA sta per terminare la produzione di Citroen C1 e Peugeot 108. I due modelli seguono l'uscita di scena di Opel Adam e Karl.


L’abbandono del segmento A da parte di PSA si spiega con la fusione con FCA, specializzata proprio nel mercato delle citycar. Il futuro di Fiat 500 e Fiat Panda, messo in discussione qualche tempo fa dal CEO di FCA Mike Manley, sembra invece messo al sicuro, all’insegna dell’elettrificazione.


La 500 ha già compiuto il passo diventando anche un’auto elettrica, la Fiat Panda si prepara a seguirla, dando vita a una famiglia di modelli (proprio come la 500), tra cui figurerà la versione di serie della concept Centoventi.


In Stellantis quindi il segmento A sarà curato da FCA, lasciando invece a PSA il compito di presidiare quello delle piccole (Peugeot 208, Opel Corsa e Citroen C3), con la più che concreta possibilità della rinascita della Fiat Punto.


FCA non ha alcuna intenzione di abbandonare le Fiat Panda e 500, ancora ai vertici del mercato europeo e ora disponibili nelle versioni ibride e, per il solo cinquino, anche nella variante elettrica. I progetti attuali potrebbero essere sostituiti da altri resi possibili dalla fusione PSA FCA. Questa sta ribaltando tutte le carte sul tavolo, soprattutto se si considera che il segmento A, dalla primissima 500 alla Panda, è inscindibile dalla storia della Fiat.



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