Passa ai contenuti principali

1000 Miglia 2021: la prima tappa



Il mito Alfa Romeo torna a solcare le strade della 1000 Miglia: 400 vetture storiche in gara, di cui 50 appartenenti alla Casa del Biscione, che schiera anche Giulia e Stelvio nel convoglio ufficiale.

La tappa di ieri ha condotto la carovana da Brescia a Viareggio, tra l’entusiasmo del pubblico che, da sempre, accompagna la gara e che si è acceso di passione al passaggio delle nuove Giulia GTA e GTAm.

La 6C 1500 Super Sport del 1928 numero 37 del duo Moceri-Bonetti è al momento quarta in classifica.

Il Chairman di Stellantis John Elkann e la consorte Lavinia Borromeo hanno riassunto tutte le emozioni della giornata.

 


Alle 13.30 di ieri, il primo colpo d’acceleratore da Viale Venezia, all’altezza dei giardini del Rebuffone. Entusiasmo, frenesia e velocità convivono con la sensazione che il tempo si sia fermato. Anzi, il percorso che quest’anno si articola in senso antiorario – la gara giungerà a Roma lungo il Tirreno per poi fare ritorno a Brescia dall’Adriatico – pare l’espressione allegorica di un viaggio indietro nel tempo. Ma uno dei tanti aspetti coinvolgenti della rievocazione storica è la convivenza sulla strade di modelli di epoche differenti, tutti accomunati da fascino e bellezza. Il giornalista Giuseppe Tonelli, già nel 1927, scriveva che la 1000 Miglia è “qualcosa di non definito, di fuori dal naturale, che ricorda le vecchie fiabe […] e indica oggi il progresso dei mezzi e l’audacia degli uomini”. Ma il tempo non si è fermato davvero, e il progresso è innegabile ed evidente, specie in Alfa Romeo Stelvio e Giulia, i modelli della flotta ufficiale al seguito della gara.


 


La dichiarazione del Chairman di Stellantis John Elkann e della consorte Lavinia Borromeo


“Tornare alla 1000 Miglia ci ha regalato grandi emozioni: è stato coinvolgente attraversare le piazze affollate e sentire l’entusiasmo di tutti gli appassionati. Emozionanti anche le prestazioni della nostra Alfa Romeo 1900 Super Sprint: non l’abbiamo risparmiata per arrivare in tempo al controllo orario di Parma. Sulla Cisa poi i panorami più suggestivi e le strade più divertenti; meraviglioso l’arrivo sul lungomare di Viareggio. È la corsa più bella del mondo nel Paese più bello del mondo: ci piace pensare che la grande partecipazione sia un segno, oltre che di passione per l’Alfa Romeo, di ottimismo e ripartenza”.


 


Da Brescia a Parma, dal rombo della GTA alle melodie verdiane


A proposito di passione per l’Alfa Romeo, motori prestazionali e innovativi, design distintamente italiano e soluzioni tecniche uniche fanno di Giulia e Stelvio due autentiche Alfa Romeo. A catturare gli sguardi è indubbiamente la Giulia GTA: è immediatamente riconoscibile grazie a una caratterizzazione esclusiva in cui convivono estetica e funzionalità, in un intreccio indistinguibile che conferma la sua essenza di vettura ad alte prestazioni, non un semplice esercizio di stile. Appaga la vista, ma anche l’udito, quando al suo passaggio si scatenano i 540 CV del motore Alfa Romeo 2.9 V6 Bi-Turbo con potenza specifica di 187 CV/l, valore best in class, capace di esprimere prestazioni straordinarie. Con il sistema Launch Mode, infatti, lo 0-100 km/h si compie in soli 3,6 secondi.


 


Il calore del pubblico, i luoghi iconici, il ticchettio del controllo orario


Le strade lungo il tragitto, intanto, si fanno gremite: la carovana entra in Emilia-Romagna rendendo omaggio alla casa natale di Giuseppe Verdi, a Roncole di Busseto (PR): un tributo dovuto al celebre compositore, di cui quest’anno ricorre il 120° anniversario della scomparsa, e un’ulteriore dimostrazione che la 1000 Miglia è a tutti gli effetti un autentico evento culturale. A segmentare il viaggio verso la meta finale, una serie di controlli orari e controlli timbro. Ogni concorrente riceve al via una tabella di marcia che deve essere timbrata a determinati orari in funzione del proprio numero di partenza. Un’apparente complessità che in gara diventa via via sempre più spontanea. Lungo il percorso, definito da un road book, sono poi fissate delle prove cronometrate. Tratti che devono essere affrontati in un determinato lasso di tempo, a una particolare media oraria. È più divertente la velocità pura o la regolarità? Una domanda senza risposta, pareri discordanti, ma, comune a tutti i piloti, l’ardore che s’accende quando si comincia a competere.


 


Prima tappa, secondo settore: si arriva in Versilia


Il Passo della Cisa segna il confine tra Emilia-Romagna e Toscana, e dopo l’impegnativo valico capace di regalare scorci memorabili, l’altitudine digrada verso il mare, e con lo sguardo rivolto a Ovest la carovana può godere del lento tramonto di questi giorni che portano verso l’estate. Da Sarzana in poi è una sfilata di lidi: le Marine di Massa e di Carrara introducono la Versilia, questo braccio di terra disteso tra le pendici delle Alpi Apuane e il Parco di San Rossore, celebre per le spiagge finissime e le dune costiere. E via via l’esclusiva Forte dei Marmi, poi Pietrasanta e Camaiore. È ormai buio quando si arriva a Viareggio: le asperità dei chilometri si fanno sentire, la fatica è mitigata dallo sciabordio delle onde in una delle località più suggestive del litorale toscano. La stagione balneare va animandosi di calore e di presenza, e il “museo viaggiante unico al mondo”, come da definizione di Enzo Ferrari, è, anche qui, l’attrazione della serata.

Commenti

Post popolari in questo blog

Fiat 500 Record Monza (1958)

L’Abarth "Record" del 1958 è stata la prima Fiat 500 messa a punto e modificata da Abarth per dimostrarne il potenziale e l’affidabilità. Per migliorare le sue performance, Abarth elaborò il motore con piccoli accorgimenti e la alleggerì, riuscendo a spremere quasi 26 cavalli dal motore a due cilindri. Così equipaggiata, la prima 500 con elaborazione Abarth superò la velocità di 120 km orari e resistette per 168 ore (cioè 24 ore al giorno, per sette giorni di fila) a Monza, conquistando un record dopo l'altro.

Fiat 600 Hybrid ora anche con più potenza

La nuova Fiat 600 Hybrid è ora disponibile anche nella versione da 100 kW (136 CV). La trazione ibrida leggera della nuova variante combina un motore a benzina con una potenza di 100 kW (136 CV) con un motore elettrico integrato nella trasmissione. Ciò supporta la partenza con ulteriori 21 KW (equivalenti a 29 CV). Questa configurazione ottimizza il sistema di avvio/arresto. In accelerazione, il motore elettrico aiuta il motore a benzina con potenza e coppia aggiuntive, migliorando così l'elasticità alle basse velocità. L’energia immagazzinata nella batteria agli ioni di litio consente inoltre alla nuova Fiat 600 Hybrid di viaggiare in modo completamente elettrico in determinate situazioni di guida. La potenza del motore viene trasferita alle ruote anteriori tramite la trasmissione a doppia frizione di serie. La trasmissione di nuova concezione prevede sei marce e consente cambi di marcia manuali utilizzando i paddle sul volante. La più potente Fiat 600 Hybrid raggiunge una velocit

A Parigi verrà presentato il restyling di Alfa Romeo Tonale

A Parigi ci sarà anche l’anteprima della nuova Tonale MY25, l’evoluzione del pluripremiato C-Suv Alfa Romeo che ha introdotto, con la caratteristica sportività, il marchio nel mondo dell’elettrificazione. Tra le maggiori novità si segnalano i nuovi interni in cui spiccano il tunnel centrale ridisegnato, il nuovo selettore rotativo del cambio automatico e il rinnovato display del quadro strumenti. L’esemplare esposto è una versione Veloce in configurazione Ibrida con propulsore 1.5 turbo 4 cilindri da 160 CV con turbina a geometria variabile (VGT), abbinato alla nuova trasmissione automatica a doppia frizione a sette marce nella quale è integrato un motore elettrico “P2” 48V da 15 kW e 55 Nm (135 Nm grazie al rapporto di trasmissione 2,5:1), capace di trasmettere moto alle ruote anche quando il propulsore a combustione interna è spento.

Alfa Romeo Tonale MY'25

Al Mondial de l'Auto di Parigi debutta la nuova Tonale MY25, l’aggiornamento del modello pluripremiato con cui il marchio ha visto debuttare il suo DNA sportivo nel mondo dell’elettrificazione. Con una gamma di motori completa in grado di soddisfare ogni esigenza, un interno rinnovato e funzionalità tecnologiche migliorate, il C-SUV annovera le novità principali all’interno del suo abitacolo in cui troviamo un nuovo tunnel centrale e un innovativo selettore rotativo che sostituisce la classica leva del cambio. Inoltre, il display del quadro strumenti è stato ulteriormente ottimizzato, migliorando la visibilità e la leggibilità delle informazioni di bordo come l’orologio e gli indicatori di livello carburante e batteria. Tonale MY25 offre una struttura di gamma composta da due livelli di allestimenti (Sprint e Veloce) con un approccio chiaro e fortemente orientato al cliente, mentre le motorizzazioni disponibili sono il 1.6 Turbo Diesel 130 CV, idrida 1.5 160 CV e il Plug-In Hybrid

Santo Ficili viene nominato CEO di Maserati e Alfa Romeo

Santo Ficili viene nominato CEO di Maserati e Alfa Romeo e membro del Top Executive Team, grazie alla vasta conoscenza del settore automobilistico e delle attività commerciali. Il prossimo incarico di Davide Grasso sarà oggetto di un ulteriore annuncio. La Società ha inoltre confermato che è già in corso il processo formale per identificare il successore di Carlos Tavares, quando lascerà l'incarico al termine del suo mandato di CEO, all’inizio del 2026. Questo processo, guidato da un Comitato Speciale del Consiglio di Amministrazione presieduto da John Elkann, completerà il proprio lavoro entro il quarto trimestre del 2025.

Nuova gamma Fiat Panda/Pandina

Su Fiat Panda sono stati apportati importanti sviluppi in termini di sicurezza e tecnologia, poiché la nuova Fiat Panda ora presenta nuovi ADAS, un nuovo cruscotto digitale e un nuovo volante. Disponibile con il motore 1.0 Hybrid da 70 CV, la nuova Panda si presenta in due diversi allestimenti: la versione base Panda, perfetta per soddisfare le esigenze di tutti i clienti, e la top di gamma Pandina, basata su body cross, con una caratterizzazione più decisa. La nuova gamma Panda presenta importanti aggiornamenti in termini di ADAS, la dotazione di serie include inedite funzionalità pensate per assistere il guidatore sia in città che fuori: la frenata autonoma d'emergenza per ridurre i tamponamenti, nel traffico cittadino; segnalazione superamento di corsia e rilevatore di stanchezza per avvisare il conducente quando è stanco. È incluso anche il Sistema di lettura dei limiti di velocità, che rileva e riconosce i segnali stradali visualizzandoli sul nuovo quadro strumenti da 7'&#

In Germania è ordinabile la Fiat Panda MY25

In Germania la gamma Fiat Panda si aggiorna. A prima vista, il MY 2025 della Fiat Panda può essere riconosciuto dal ritorno dei paraurti della Panda City Look, contrariamente ai paraurti della Panda 4x4 per la versione in vendita in Italia. Negli interni spiccano i coprisedili rivisitati con monogrammi FIAT. La propulsione continua ad essere il motore a benzina da 1,0 litri con 51 kW (70 CV), supportato dal sistema mild hybrid. La precedente Fiat Panda Cross diventa la nuova Fiat Pandina. Gli elementi trasversali distintivi sulla carrozzeria costituiscono il segno di identificazione visiva. Questi includono paraurti specifici, modanature dei passaruota, minigonne laterali, strisce protettive laterali e mancorrenti sul tetto. Il colore della carrozzeria Verde Foresta è riservato alla Fiat Pandina ed è disponibile anche in combinazione con un tetto verniciato nero. La dotazione di serie comprende anche elementi decorativi PANDINA sulle modanature laterali, luci diurne e posteriori in tec

Fiat Abarth 595 SS (1957)

La storia delle bicilindriche Abarth ebbe inizio nel novembre 1957, al Salone dell’Auto di Torino, pochi mesi dopo il lancio della Fiat Nuova 500. Carlo Abarth, che già da qualche anno elaborava con successo le vetture su base Fiat 600, riteneva stimolante estendere la sua gamma di “derivazione” a modelli con un prezzo più accessibile per il grande pubblico e la nuova utilitaria Fiat poteva essere un buon trampolino di lancio. Nel febbraio del 1964, viene presentata la “595 SS”, con potenza aumentata a 32 CV. La maggiore potenza viene ottenuta mediante un carburatore Solex 34 PBIC, accoppiato ad uno speciale collettore di aspirazione in lega leggera, il coperchio filtro aria e il relativo tubo di mandata. Esteticamente, le differenze consistono nell’aggiunta della scritta SS sui cofani anteriore e posteriore e la scritta in corsivo minuscolo per esteso “esse esse” sul cruscotto. Dal febbraio 1964 cominciano ad essere disponibili anche molti accessori per personalizzare la piccola Abart

La produzione della Nuova Fiat 500 Ibrida a Torino parte a novembre 2025

La produzione della Nuova Fiat 500 Ibrida a Torino parte a novembre 2025, in anticipo rispetto al 2026 inizialmente annunciato. Lo storico stabilimento di Mirafiori sarà il sito produttivo della nuova Fiat 500 Ibrida, un nuovo modello ibrido Made in Italy il cui arrivo è previsto tra un anno. La nuova Fiat 500 Ibrida sarà prodotta presso lo storico stabilimento di Mirafiori a Torino. Il modello ibrido affiancherà la Fiat 500e, anch'essa progettata, ingegnerizzata, e disegnata a Mirafiori. Questa decisione sottolinea la dedizione del marchio all'innovazione e alla sostenibilità, rafforzando al contempo il profondo legame con le sue radici italiane e il forte ruolo strategico di Mirafiori. Si tratta della versione ibrida della 500e prodotta a Torino. Il motore scelto è lo stesso, ma aggiornato, delle Fiat Panda Hybrid e della 500 Hybrid prodotta in Polonia e appena uscita di produzione. Si tratta del tre cilindri 1.0 FireFly con cambio manuale. Il motore tre cilindri N3 Firefly s

Alfa Romeo Giulia e Stelvio Serie speciale limitata Quadrifoglio “Super Sport”

A Parigi il pubblico può anche ammirare una Giulia Quadrifoglio Super Sport che, insieme al D-SUV Stelvio, compongono la serie speciale limitata Quadrifoglio Super Sport che celebra l'eredità sportiva del marchio e la sua prima vittoria alla Mille Miglia, avvenuta nel 1928 con la leggendaria la 6C 1500 Super Sport. La Limited Edition si distingue per una reinterpretazione del celebre logo Quadrifoglio, che per la prima volta nella sua storia è presentato con uno sfondo nero, conferendo ulteriore aggressività e personalità al simbolo che da sempre rappresenta le performance più estreme della gamma. La stessa caratterizzazione sportiva si ritrova nell’ambiente interno dove debutta la finitura rossa e 3D del carbonio per il cruscotto, il tunnel centrale e il pannello delle porte. I poggiatesta anteriori sono impreziositi dal ricamo rosso del logo Alfa Romeo e della signature Super Sport; infine, il numero seriale ricamato in tonalità nera sancisce l'esclusività della serie special