Fiat 131 Abarth Rally (1976)


Iscriviti al Canale YouTube Passione Auto Italiane 

A metà degli anni ’70 l’entusiasmo del pubblico italiano per i rally non si placa malgrado la crisi petrolifera. La 124 Abarth Rally, che tanto bene si è difesa per quattro stagioni, comincia a sentire i suoi anni, e si rende necessario schierare una nuova arma nel campionato mondiale. Strategie di marketing convincono i manager del Gruppo a far costruire al reparto corse dell’Abarth una vettura vincente basandosi non più su un'auto sportiva, bensì su una berlina da famiglia, in modo da incrementare le vendite. Nasce così la Fiat 131 Abarth Rally, che ha le forme della tranquilla tre volumi prodotta a Mirafiori ma che in realtà è una vera e propria belva da corsa.

Sotto la guida del Direttore Sportivo Daniele Audetto e condotte dai migliori piloti dell’epoca, le “131 Abarth” dominano le scene mondiali: con 18 vittorie assolute, cinque triplette e due doppiette conquistano tre Mondiali Costruttori - nel 1977, ’78 e ’80 - e due titoli Mondiali Piloti, con Alén nel 1978 e Röhrl nel 1980.

I più letti della settimana

Il ritorno del Quadrifoglio: Alfa Romeo lancia l’esclusiva Giulia "Oro" in Germania

Stellantis sfida l'elettrico: arriva il nuovo 1.6 Diesel Mild Hybrid per l'era Euro 7

Panda a Pandino 2026: Iscrizioni al via il 15 Marzo. Obiettivo Record!

Alfa Romeo e Samuel (Subsonica): Il Battito Viscerale del Clubbing Mattutino a Milano

Nuova Fiat Panda GPL 2026: Olivier François conferma il ritorno del motore a gas sulla Pandina

Panda Pandino: Cos’è, il Raduno Record e il Legame Indissolubile con Fiat

Fiat: La Strategia Globale parte dal Brasile e punta all'Europa

Trazione Integrale Alfa Romeo: 75 Anni di Tecnologia Q4 tra Storia e Innovazione

Panda a Pandino 2026: Date, Prezzi e Guida alle Iscrizioni (Apertura 15 Marzo)

Alfa Romeo corre veloce: nel 2025 le immatricolazioni crescono del 20% su base globale