Si avvicina il pensionamento del 1.3 diesel per puntare ad altre alimentazioni. Non è escluso l'ampliamento della gamma 500


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Si avvicina il pensionamento del 1.3 multijet, il diesel tutt'ora più venduto d'Italia. Alfredo Altavilla, responsabile per l’area EMEA di FCA, ha ribadito il concetto che le citycar con motore a gasolio sono senza futuro.


“Il calo che c'è stato nelle immatricolazioni in Europa è soprattutto dovuto alla minore incidenza dei diesel nei segmenti A e B, dove l'euro 6 sta rendendo i costi e quindi i prezzi delle vetture proibitivi. Negli altri segmenti le percentuali di diminuzione sono state decisamente inferiori”.

"Il metano è la soluzione che oggi offre il miglior rapporto tra costo e rispetto dell'ambiente. Grazie al maggiore contenuto di energia, con un chilogrammo di metano si percorre in media il 50 per cento in più di strada che con un litro di benzina. Dal punto di vista ambientale, il gas naturale è il combustibile con il rapporto più elevato tra energia sviluppata e CO2 emesso: contribuisce quindi in modo importante alla riduzione dei 'gas serra' e per quanto riguarda le emissioni inquinanti, il metano azzera il particolato e riduce gli inquinanti più nocivi, come gli ossidi di azoto e gli idrocarburi non metanici".

"Senza dimenticare  che il gas naturale può diventare una vera e propria fonte rinnovabile grazie al biometano, che è ricavato dai rifiuti di origine domestica, industriale o agricola. L'analisi 'well to wheel' (che considera l'intero ciclo di produzione e utilizzo dell'energia) dimostra che il vantaggio ecologico delle vetture a biometano può essere paragonato a quello dell'elettrico da fonti rinnovabili".

"Questo carburante è una realtà, che già oggi gioca un ruolo fondamentale nella riduzione delle emissioni generate dal trasporto. Può diventare sempre di più una carta vincente nell'impegno per migliorare la qualità dell'aria. La prospettiva offerta dal biometano consente già ora di fare un importante salto di qualità nella direzione dell'economia circolare, grazie a un riutilizzo intelligente dei rifiuti organici. In Italia si stima che il potenziale di produzione di biometano sia pari a circa 8 miliardi di metri cubi all'anno. Come vedete, il metano rappresenta il futuro e FCA è pronta".

Alfredo Altavilla ha anche recentemente dichiarato al Tg2 Motori, che stanno puntando sulla famiglia 500 attuale, ma non esclude un possibile ampliamento della gamma. 

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