Come funziona il Mild Hybrid di Fiat Panda, 500, 500X e Lancia Ypsilon


Fiat Panda, Panda VAN, 500, 500C, 500X e Lancia Ypsilon (ma anche 500L e Tipo) avranno, nel 2020, motori Mild Hybrid, da 12V per le piccole e da 48V per 500X, 500L e Tipo. E' il sistema ibrido più semplice ed economico e permette risparmi sul consumo di carburante, con riduzione delle emissioni inquinanti. I principi sono gli stessi dell'ibrido conosciuto con Toyota, ma il funzionamento e la resa sono estremamente diversi.

La dicitura "Mild" significa leggero. A differenza del normale ibrido che al motore termico affianca anche un motore elettrico di discrete dimensioni e buona potenza, il Mild usa invece un'unità elettrica molto più piccola, quasi sempre incorporata al posto dell'alternatore.

Il funzionamento si basa sempre sull'energia cinetica accumulata dal veicolo in marcia, recuperata e trasformata in energia elettrica in fase di decelerazione, e accumulata in una batteria al litio, anche questa sensibilmente più piccola. Quando la vettura deve ripartire, l'energia viene fornita all'alternatore/starter, che trasmette coppia direttamente all'albero motore tramite una cinghia, sgravandolo dello sforzo iniziale della partenza.

Sia nel caso del Mild Hybrid 12 Volt sia del 48 Volt il piccolo motore elettrico non è in grado di muovere da solo la vettura come può invece succedere nell'ibrido classico. Non è possibile per lo stesso motivo quindi compiere brevi tratti in solo modalità elettrica, ma il motore a combustione resta sempre in funzione, salvo spegnersi in alcune occasioni in fase di decelerazione.

Su Panda, 500 e Ypsilon si tratta del motore aspirato a benzina della famiglia FireFly 3 cilindri 1.0 70CV mild hybrid 12 Volt al posto del 1.2 69CV, che rimane solo per la versione GPL e Dualogic. Mentre la 500X ha un sistema 48V, ma non è ancora chiaro con quale motore è abbinato. 

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