Dodge Journey made in Italy


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Il Dodge Journey sarà presto completamente rinnovato e secondo le informazioni riportate da Automotive News i vertici FCA sarebbero pronti a dare vita alla nuova Journey sfruttando la stessa base meccanica della Alfa Romeo Stelvio. Questa scelta porterebbe in Italia la produzione, bilanciando le risorse a disposizione. 

Questa serie di indiscrezioni confermerebbe l'intenzione di mantenere inalterato il modello fino alla sua definitiva uscita di scena, probabilmente nel 2018. Non ci sono informazioni sulla versione Fiat chiamata Freemont.


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Commenti

Marco ha detto…
La produzione Dodge resta negli USA. Useranno il pianale Giorgio e i motori Hurricane derivati dal 2L turbo benzina Alfa, ma sarà made in USA.
Il prossimo SUV made in Italy sarà il cugino del Jeep Compass con un look più da Tipo.
Lavori in FCA? :-)
Bobby ha detto…
Presto rinnovato non direi, visto che dovrebbe avvenire nel 2018, quindi tra due anni :)
Bobby ha detto…
Cugino del Jeep Compass, marchiato Fiat, il C-SUV del piano industriale?
In arrivo nel 2017?
Quindi il futuro Compass sarà made in Italy o solo la versione Fiat?
Anonimo ha detto…
non so dove sarà prodotto, ma l'erede del Freemont ha un taglio più pratico pur essendo un suv, per cui secondo me potrebbe basarsi sul Fiat Toro, che ad oggi è prodotto in Brasile (Goiana, e ad oggi fan fatica a star dietro agli ordini, anche se il resto del mercato è in crisi) su base b-wide ; pianali simili hanno anche la Renegade-500x (a Melfi, che viaggia già a pieno ritmo) , la 500L e Living (serbia; qui hanno spazio produttivo, si parla della nuova Punto) e Tipo (Turchia, ma lì fan già fatica a star dietro agli ordini con la produzione...). In realtà in Italia gli impianti si stanno via via saturando (alla faccia dei fiom, grillini e gufi vari e soprattutto per il bene della gente onesta che vuole solo lavorare), Pomigliano dovrebbe saturarsi con l'erede Giulietta, e forse rimane spazio solo a Torino-Mirafiori, dove il polo del lusso occupa solo una parte degli stabilimenti e bisogna capire anche se la Mito avrà un'erede. Il pianale Giorgio è più complesso ed adatto a modelli più alto di gamma, come lo Stelvio, ecc.

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