Passa ai contenuti principali

Fiat Tempra. La 4x4 proponeva uno speciale impianto ABS a 6 sensori di derivazione Delta Integrale


PAI © Facebook-Google+-Twitter-Instagram-YouTube passioneautoitaliane.it-Passione Fiat Italia -redazionewm@outlook.com

Fiat Tempra è una berlina media prodotta dalla casa automobilistica italiana FIAT tra il 1990 e il 1997 negli stabilimenti Fiat di Cassino (FR). In Italia fu presentata in anteprima sui giornali automobilistici nel novembre 1989, quando fu anche svelato il suo nome ufficiale, e nel febbraio del 1990 fu immessa sul mercato come erede della Fiat Regata. Il progetto è identificato come "tipo tre", per indicare una collocazione intermedia tra la "tipo due" (Fiat Tipo) e la "tipo quattro" (Fiat Croma). Il numero del modello è 159.

Con meccanica, telaio e alcune parti estetiche in comune con la Tipo, e facente parte di un progetto comune del gruppo Fiat che comprendeva anche l'Alfa Romeo 155 e la Lancia Dedra, la Tempra venne proposta come una classica berlina media. Oltre alla versione a 3 volumi e 4 porte, ne venne realizzata anche una versione familiare (denominata Tempra S.W.).

In tre anni, dal 1990 al 1993, ne sono state vendute circa 400 000 unità di cui circa la metà in versione wagon.

Nel quadro d'insieme, la Tempra era per l'epoca una vettura facilmente acquistabile (i modelli base costavano poco meno di 20 milioni di lire) con le dotazioni, il comfort e la comodità di una berlina di classe superiore. Essendo quello delle berline di fascia media e medio-alta il settore più agguerrito per i produttori di automobili nei primi anni novanta, era d'obbligo per la FIAT riuscire a rendere il più appetibile possibile al pubblico il nuovo modello. Il design (sviluppato dall'IDEA Institute) era molto classico, sobrio ed elegante, senza eccessi o stravaganze, e questo venne apprezzato dal pubblico che l'accolse positivamente. Il frontale era ripreso, in scala maggiorata, dalla “sorella minore” Tipo.

Di certo le sue doti migliori erano comunque a livello pratico, dato che la Tempra offriva uno spazio abitabile al top della categoria (era superiore a tutte le rivali più acclamate) e una capacità di carico eccezionale, in particolar modo nella versione Station Wagon. Per la berlina, la capacità di carico era di circa 500 dm³, ampliabili abbattendo il sedile posteriore (optional a richiesta), e questo la rendeva molto sfruttabile. Per la versione SW, si partiva addirittura da un minimo di 550 dm³ fino ad un massimo di 1 600 dm³ con i sedili posteriori abbattuti, particolare di primaria importanza nel successo della versione giardinetta rispetto alla versione base a 3 volumi. Nel 1992, al Salone di Ginevra, è stata inoltre presentata la versione a trazione integrale della Tempra SW, commercializzata dallo stesso anno che vinse l'Oscar del Traino nel 1993, succedendo alla SEAT Toledo.

La dotazione era molto ricca, e in tutte le versioni dalla 1.6 in su comprendeva di serie già dal 1990 servosterzo e alzacristalli elettrici anteriori, il primo optional sulle versioni base 1.4. Per il resto, la lista degli optional era davvero lunga; alzacristalli elettrici anche posteriori, fendinebbia, tergi-lava-lunotto, cerchi in lega, aria condizionata, computer di bordo e ABS sulle ruote anteriori per le versioni meno potenti e su tutte le 4 ruote per 1.8, 2.0 e 1.9 TD. La sola 4x4 proponeva uno speciale impianto ABS a 6 sensori di derivazione Delta Integrale. La dotazione di sicurezza oltre al già citato ABS optional su tutte le versioni e di serie solo sulla 4x4, era implementata da una scocca ad assorbimento a deformazione programmata, piantone snodabile collassabile e barre d'acciaio di rinforzo nelle portiere anteriori.

Nella seconda generazione del veicolo, rinnovata nel 1993, alcuni di questi optional diventarono di serie su alcune delle versioni di punta della gamma, e sulle versioni più lussuose (come la 1.8 SLX e la 2.0 Suite) furono proposti dei full-optional piuttosto interessanti. Inoltre, nei dettagli tecnici/estetici, spiccava la plancia con quadrante digitale, che era disponibile sulle versioni SX, che risultò tra gli elementi più apprezzati della Tempra. Già proposto sulla Tipo, sulla Tempra questo elemento fu molto più apprezzato, e una percentuale molto elevata di modelli uscivano dotati di quadrante digitale invece che analogico. Si fece ancora un passo avanti nelle dotazioni di sicurezza, venendo rinforzata la scocca, inserite barriere laterali anti-intrusione tubolari più robuste, di nuova progettazione, e voltante ad assorbimento d'urto, airbag e cinture di sicurezza con pretensionatori. Nel 1994, la sicurezza passiva fu ancor più presa in considerazione dalla Fiat, che introdusse l'allestimento HSD (High Safety Drive) che comprendeva ABS a quattro canali, airbag lato guida, pretensionatori per le cinture di sicurezza anteriori, poggiatesta sia anteriori che posteriori e correttore dell'assetto dei fari.

La commercializzazione in Europa della Tempra cessò nella primavera del 1997, poiché nell'ottobre dell'anno precedente era stato presentato il nuovo modello, la Fiat Marea da cui ereditava pianale e parte della meccanica. La Tempra tuttavia rimase in produzione in Turchia, Brasile ed Egitto fino al 2001.

I propulsori proposti nella gamma erano in parte gli stessi della Tipo (ad eccezione di quelli sportivi) e della Dedra ma, al contrario della cugina Lancia, la Tempra montò anche propulsori a carburatore (il 1372 cm³ e il 1581 cm³) che uscirono di scena nel 1993 con l'entrata in vigore della nuova normativa anti-inquinamento. Nei primi 2 anni, i motori a carburatore furono comunque affiancati dalle versioni a iniezione elettronica Singlepoint, ma i primi godevano di una potenza più elevata rispetto ai secondi; il 1581 cm³ a carburatore erogava 86 cv, quello a iniezione elettronica ne erogava 75. La trasmissione era un cambio manuale a 5 marce, di serie su tutte le versioni. Ad ogni modo, tra le varie offerte della gamma Tempra, era disponibile la Tempra Selecta 1.6, che per la prima volta proponeva il cambio automatico a variazione continua già sperimentato sulle Uno, Panda, Ritmo e Fiat Tipo. La novità era nella sua adozione su di una berlina media, poiché mai prima era stato proposto su di una vettura di quella categoria. Per le versioni 2.0, fu adottato un cambio automatico di tipo tradizionale.

Nel corso dei 7 anni di produzione la gamma Tempra, fatta eccezione l'adozione dei motori a iniezione elettronica e catalizzati su tutti i modelli, non subì mai modifiche sostanziali. Solo il motore da 1581 cm³ (quello più venduto) subì una sostanziale modifica, con l'adozione di un nuovo sistema d'iniezione Multipoint in luogo del precedente Singlepoint, che permise anche attraverso ad alcune modifiche, d'incrementare la potenza da 75 cavalli a 90.

La scocca e l'intelaiatura derivavano per buona parte dalla Tipo. Il pianale era comune anche alla Lancia Dedra, Lancia Delta seconda serie, Alfa Romeo 155, Alfa Romeo 145 e Alfa Romeo 146, che vennero prodotte negli stessi periodi della Tempra.

Commenti

Post popolari in questo blog

Torna in Italia la Fiat Tipo 4 porte diesel da 17.950€

Grazie alla ancora forte richiesta del diesel in Italia, Fiat ha deciso di reintrodurre nel nostro Paese la Fiat Tipo 4 porte con motore diesel 1.6 130cv con cambio manuale a 6 marcie. La Tipo 4 porte diesel parte da 12.950€ con il massimo degli incentivi statali. La Tipo è stata aggiornata ed ora dotata di tutti i nuovi sistemi ADAS per la sicurezza, obbligatori da luglio.  La gamma parte dell'allestimento Tipo con un listino di 17.950€, che comprende climatizzatore, radio DAB da 5" e ADAS. Mentre la City ha un prezzo di listino di 19.800€ e comprende fari LED, radio con schermo da 7" con Android Auto e CarPlay, clima automatico e molto altro.

Gli interni della nuova Fiat Grande Panda. Altre Fiat in arrivo nei prossimi anni

NOVITÀ ANCHE PER FIAT PANDA:  CLICCA QUI Non sono ancora state divulgate le foto degli interni della nuova Fiat Grande Panda, ma dal video che trovate sulla pagina Instagram Passione Auto Italiane, si può intravedere qualcosa. La Grande Panda, primo modello della nuova famiglia, sarà seguita dal lancio di un nuovo veicolo, ogni anno, fino al 2027. La nuova serie di modelli è stata progettata per conquistare le strade di tutto il mondo e completare la gamma del brand. Il progetto innovativo del marchio consiste nel realizzare veicoli sulla stessa piattaforma globale multienergy Smart Car Platform, disponibile in ogni regione del mondo, e che consente al brand di creare veicoli diversi rispondendo alle altrettanto diverse esigenze dei propri clienti.

Dichiarazioni di Olivier Francois su Fiat Grande Panda

Olivier Francois, CEO di FIAT e CMO globale di Stellantis, ha dichiarato: “Il modo migliore per festeggiare i 125 anni di FIAT è iniziare a scrivere le prime pagine del nostro futuro, a partire dalla nuova Grande Panda. Disegnata a Torino dal nostro Centro Stile, la nuova vettura di FIAT incarna i valori della Panda originale. Con lo scopo di consolidare la presenza mondiale del marchio, questa vettura compatta è basata su una piattaforma globale. Grazie alla Grande Panda, FIAT avvia la sua transizione verso piattaforme comuni globali che raggiungono tutte le regioni del mondo, trasferendo i vantaggi che ne derivano alla propria clientela internazionale. Infatti, la Grande Panda è ideale per le famiglie e per la mobilità urbana in ogni Paese... è una vera FIAT!”

Fiat ritorna nel segmento della Punto

L'uscita di scena della Fiat Punto nel 2018 ha lasciato un vuoto nella gamma Fiat. Tra la Panda e la Tipo manca un modello compatto ed economico. Ma questo vuoto sta per essere coperto dalla nuova Grande Panda. FIAT ha svelato le prime immagini della nuova Grande Panda, primogenita della nuova famiglia ispirata alla Panda degli anni '80, un’auto compatta che risponde alle esigenze dei clienti di tutto il mondo. Fiat Grande Panda è il primo modello di una nuova gamma globale basata su una piattaforma multi-energy. Con questo nuovo modello inizia il passaggio del marchio FIAT da una produzione locale a una offerta globale sviluppata da una piattaforma comune. La Grande Panda arriverà prima in Europa, Medio Oriente e Africa e sarà disponibile nelle versioni elettrica e ibrida. La Grande Panda si presenta come un veicolo del segmento B sotto i 4 metri di lunghezza, con linee semplici e uno spazio a bordo ben organizzato per cinque passeggeri grazie al volume compatto, perfetto per

Come funziona la tecnologia Mild Hybrid a benzina di Fiat Pandina e Fiat 500 ibrida

La Fiat Panda, la Fiat Pandina ( Clicca qui e scopri le numerose novità per FIAT Pandina ) e la nuova Fiat 500 ibrida, in arrivo tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026 (Panda/Pandina sono prodotte a Pomiglianod’Arco - Napoli, mentre 500e e 500 ibrida è e saranno prodotte a Torino Mirafiori), sono e saranno dotate di tecnologia Mild Hybrid. Il propulsore Mild Hybrid a benzina, che raccoglie l’eredità del celebre motore Fire prodotto in più di 30 milioni di unità, prevede la configurazione da 1 litro a 3 cilindri ed eroga 70 CV (51,5 kW) di potenza massima a 6.000 giri/min e 92 Nm di coppia massima a 3.500 giri/min. La testata presenta 2 valvole per cilindro e un singolo albero a camme con variatore di fase continuo (la distribuzione è a catena); la struttura con camera di combustione compatta, i condotti di aspirazione “high-tumble” e la valvola EGR esterna consentono l’adozione di un rapporto di compressione particolarmente alto (12:1) che si traduce in un’efficienza termica elev

La nuova Fiat Grande Panda è lunga 3,99m e affianca la Pandina

Fiat Grande Panda si distingue dalle altre vetture del segmento B per la sua compattezza unica, con una lunghezza di soli 3,99 metri - inferiore alla media del segmento di 4,06 metri - e caratterizzata da linee semplici e da una capienza ben organizzata grazie al suo volume compatto. Il nuovo modello trasporta fino a cinque persone ed è perfetto per la vita delle famiglie e la mobilità urbana di oggi. Il volume appare robusto e strutturato conferendo forza nella sua originalità mentre il design dinamico e incisivo della carrozzeria è generato da linee di profilo molto tese. Il progetto della Grande Panda è stato concepito per consentire al brand di proiettarsi nel futuro attraverso un uso innovativo e intelligente dello spazio, una personalità cool ed elementi che sorprendono. La Grande Panda non sostituisce ma affianca l'attuale Panda che rimane in produzione a Pomigliano D'Arco con molte novità:  CLICCA QUI Gli esterni della nuova Fiat Grande Panda presentano una speciale com

Gli interni della Nuova Fiat Grande Panda

Da Instagram arrivano le prime immagini degli interni della nuova Fiat Grande Panda. Da notare che viene ripreso molto l'interno della prima Panda del 1980. Tutte le foto e informazioni ufficiali saranno disponibili l'11 luglio 2024.

Dopo la Nuova Fiat Grande Panda arriverà un crossover per la famiglia

La Fiat Grande Panda segna l'inizio di una nuova serie di modelli. Il nuovo modello rappresenta un nuovo capitolo per l'iconica utilitaria italiana. La Panda diventa "Grande" per via delle dimensioni aumentate, ma non sarà la più grande in assoluto. Nei piani di Fiat c'è anche un modello extra large, previsto per il 2025. Il nome del nuovo modello non è ancora definitivo. Tuttavia, ci sono alcune indicazioni sul design, sufficienti per capire come sarà. Il modello prebde ispirazione dalla recente Grande Panda e dal concept Panda SUV mostrato a inizio anno. La Panda diventa un crossover di grandi dimensioni, parente della Citroen C3 Aircross e alla Opel Frontera, basato su una versione a passo lungo della piattaforma Smart Car. Pur mantenendo il design squadrato della Panda originale, la versione a passo lungo dovrebbe crescere di 20-25 cm, raggiungendo una lunghezza di circa 4,4 metri. Inoltre, dovrebbe essere disponibile una terza fila di sedili. L'interno ri

La nuova serie speciale Fiat Pandina è la Panda più tecnologica e sicura di sempre

Fiat Panda continuerà a essere prodotta nello stabilimento italiano di Pomigliano d'Arco almeno fino al 2029. La produzione è aumentata di circa il 20% per soddisfare la domanda dei clienti. Da quarantaquattro anni Panda significa divertimento e socialità, l'iconica e frizzante Fiat Panda è leader di mercato in Italia e in Europa, con oltre 8 milioni di unità vendute durante la sua storia. Come ogni Panda, anche la serie speciale Pandina è l'auto sociale per eccellenza, e si ispira ai valori unici di semplicità, creatività e funzionalità. Il nome è un omaggio all’amore delle persone per questa “compagna di vita” che da sempre viene chiamata con affetto "Pandina". Dotata di nuovi Sistemi Avanzati di Assistenza alla Guida (ADAS), di un nuovo quadro digitale e di un nuovo volante, questa serie speciale è la Panda più tecnologica e sicura di sempre. Con il lancio della nuova Pandina, FIAT compie un enorme salto nel futuro, migliorando l'esperienza del cliente attr

Numerose novità per Fiat Pandina

La nuova gamma Fiat Panda/Pandina è ordinabile, e oltre alle novità già citate ( CLICCA QUI ), va segnalata anche l'introduzione della nuova chiave con telecomando, che oltre alla funzione blocco e sblocco portiere e bagagliaio, ha in più la possibilità di accendere le luci. Questa funzione permette, ad esempio, di individuare facilmente il proprio veicolo in un parcheggio buio. Dal telecomando è possibile accendere le luci di posizione e delle luci anabbaglianti, per una durata massima di 90 secondi. Luci di svolta, questa funzione si attiva con luci abbaglianti accese a una velocità in inferiore a 40km/h. In caso di ampi angoli di rotazione del volante o di accensione degli indicatori di direzione, si accende una spia integrata nel fendinebbia, riferita al lato di svolta che amplia l'angolo di visibilità notturna. Sempre per quanto riguarda l'illuminazione, Pandina è dotata di luci abbaglianti con sistema AHB, cioè un sistema che gestisce automaticamente le luci abbaglian