Pomigliano: lo stabilimento dei record


Facebook - Instagram - YouTube - Gruppo Skype/Mail redazionewm@outlook.com ©  FCA Italy: società italiana partecipata da FCA - Fiat Ambassador - Piano Ind. -6 mesi - Pranzo Cinquecentisti 
Fiat, Lancia e Alfa Romeo Km0 - gallottiauto.it 0331 14 09 637 Vergiate (VA)





Febbraio 2017
Ancora un record per due "star" di Fiat Chrysler Automobiles: la Panda - best seller senza età del marchio Fiat, nel 2016 leader in Europa nel segmento A con una quota vicina al 15 per cento, in crescita di 1,4 punti percentuali rispetto al 2015 - e lo stabilimento G. Vico di Pomigliano d'Arco che la produce, dopo la totale ristrutturazione terminata nel 2011 che ha consentito all'impianto di vincere numerosi premi.
Infatti, è stata prodotta nello stabilimento campano la Panda Natural Power numero 300 mila, che è stata festeggiata dai dipendenti.
Nessun'altra vettura a metano in Europa può vantare i numeri di Panda. Infatti, è stata la prima city-car con alimentazione CNG prodotta su larga scala, e nel progressivo dal 2007 a oggi è la vettura a metano più venduta in Europa.
La Panda del record è una Lounge bianca. È dotata del propulsore TwinAir Turbo Natural Power, il bicilindrico a doppia alimentazione benzina-metano che sviluppa 80 cv (59 kW) e consuma (ogni cento chilometri nel ciclo combinato) 4,5 litri di benzina o 3,1 chilogrammi di metano, con emissioni di CO2 estremamente ridotte: 106 grammi al chilometro viaggiando a benzina e solo 85 grammi quando si utilizza il metano. In pratica, rispetto alle alimentazioni a benzina, il metano riduce del 23 per cento le emissioni di CO2 e del 52 per cento quelle di ossidi d'azoto.


Da vent'anni FCA è leader in Europa nel campo dei veicoli a doppia alimentazione benzina-metano, con oltre 700 mila veicoli venduti e una gamma di sei modelli del marchio Fiat (Panda, Punto, Qubo, Doblò, 500L e 500L Living), uno Lancia (Ypsilon) e quattro Fiat Professional: Fiorino, Doblò Cargo, Ducato e Ducato Panorama.
Per ottenere concreti benefici nella qualità dell'aria, con una mobilità davvero sostenibile, è necessario continuare a lavorare sulla combinazione di tecnologie convenzionali e alternative, tenendo in considerazione le normative specifiche di ogni mercato.
Tra queste, il metano ha le potenzialità per essere una fonte rinnovabile grazie al biometano, un combustibile che presenta un elevato potenziale di sviluppo. Con il termine biometano s'intende un biogas che ha subito un processo di raffinazione (da rifiuti urbani, agricoli e da allevamento) per arrivare a una concentrazione di metano da poter così essere utilizzato come biocombustibile per i veicoli a motore, al pari del gas naturale.
In termini di emissioni dirette di CO2 il biometano ne emette circa il 20 per cento in meno rispetto alla benzina. Il vero vantaggio del biometano è evidente quando si considera l'intero ciclo di vita del combustibile, il cosiddetto "well-to-wheel", cioè dal pozzo alla ruota. In questo caso la riduzione di CO2 può superare anche il 95 per cento secondo la materia prima di origine: i veicoli a biometano producono pressoché le stesse emissioni di CO2 di un veicolo elettrico alimentato con energia ottenuta da fonti rinnovabili. Invece, considerando una miscela metano-biometano al 40 per cento, le emissioni di CO2 si allineano a quelle di un veicolo elettrico alimentato con energia proveniente dal mix energetico degli impianti di produzione europei.
Come tutti gli altri modelli a metano di Fiat Chrysler Automobiles, anche la Panda Natural Power è già compatibile con l'impiego di biometano.

Lo stabilimento di Pomigliano d'Arco ha iniziato l'attività nel 1972 con la produzione dell'Alfasud. Dalle sue linee sono usciti negli anni numerosi modelli Alfa Romeo (dalla 33 alla 155, dalla 145 alla 146, dalla 156 alla 147, dalla GT alla 159) fino a novembre 2011 quando iniziò la produzione della Panda, da allora prodotta in oltre 830 mila esemplari.
Nel 2012 lo stabilimento ha ottenuto la certificazione Silver nell'ambito del programma World Class Manufacturing e ha ricevuto l'Automotive Lean Production Award come miglior stabilimento d'Europa. Nel 2013 - un solo anno dopo, sempre in ambito WCM - all'impianto è stato riconosciuto il livello Gold, con relativa certificazione. Nel 2014 è arrivato un nuovo riconoscimento internazionale, il Lean and Green Management Award, che testimonia i rilevanti progressi fatti nell'ottimizzazione di tutte le "risorse" necessarie per poter produrre automobili. Oggi, lo stabilimento G. Vico continua a ridurre l'impatto ambientale dei processi produttivi attraverso continui miglioramenti, tra cui quelli riguardanti il consumo responsabile dell'energia e dell'acqua, e la qualità della gestione di aria e rifiuti.
Infine, lo stabilimento è spesso visitato da tecnici e ricercatori (non solo del settore automotive) per studiarne le tecnologie e l'efficienza.

Novembre 2017
Venerdi 17 dallo stabilimento G. Vico è uscita la milionesima Fiat Panda prodotta a Pomigliano d'Arco (Napoli): è l'ennesimo primato per questa straordinaria vettura che dal 2012 è la più venduta in assoluto in Italia e dal 2016 la best-seller europea nel suo segmento.

Destinata al mercato italiano, l'esemplare da record è una versione City Cross 1.2 da 69 CV ed è caratterizzata dalla livrea bianca e dall'aspetto di un'auto da off-road che consente di fuggire dalla routine quotidiana per immergersi in nuove "avventure" urbane. Del resto, sin dal suo esordio, la Panda si è distinta per le sue tre diverse anime: una funzionale vettura da città, un fuoristrada 4x4 ultra compatto e un crossover urbano ricco di stile e dalle eccellenti doti off-road.

Dal 1980, anno di lancio della prima Panda, a oggi ne sono state prodotte, complessivamente, oltre 7,5 milioni (il nuovo record si riferisce alla quarta generazione lanciata alla fine del 2011). Numeri che bene rappresentano il suo lungo percorso costellato da tanti successi, non solo in termini commerciali ma anche di primati tecnologici nel segmento. Ad esempio, la Panda 4x4 del 1983 è stata la prima city-car a trazione integrale e nel 1986 è stata la prima compatta ad adottare un motore diesel. Nel 2004 Fiat Panda è stata la prima del suo segmento a fregiarsi del prestigioso titolo di "Car of the Year". E nello stesso anno, da segnalare che è stata la prima city-car a raggiungere i 5.200 metri del campo base avanzato delle spedizioni sull'Everest.

La lunga serie di record continua nel 2006 quando Fiat Panda è la prima city-car con alimentazione a metano prodotta su larga scala. Dal suo esordio ogni anno è stata la vettura a metano più venduta in Italia e, nel cumulato dal 2007 a oggi, anche in tutta Europa. Infatti, lo scorso febbraio ha tagliato il traguardo di 300.000 unità, un primato assoluto nel panorama delle vetture alimentate a metano. Ovviamente, come tutti gli altri modelli a metano di Fiat, anche la Panda CNG è già compatibile con il biometano.

Basterebbero questi record per farne uno dei modelli di maggiore successo nel panorama automobilistico. Ma Fiat Panda non si ferma mai: oggi è l'unica del suo segmento a offrire quattro motorizzazioni (benzina, gasolio, benzina/metano e benzina/GPL), tre configurazioni (Urban look, City Cross e 4x4) due trazioni (anteriore e integrale) e due cambi (manuale e robotizzato Dualogic).

Al nuovo record ha contribuito certamente anche lo stabilimento G. Vico di Pomigliano d'Arco che la produce, un impianto all'avanguardia che ha conquistato numerosi premi proprio a partire dal 2011 quando è stata totalmente ristrutturata per produrre la Fiat Panda. A iniziare dal 2012 quando ottiene la certificazione Silver, nell'ambito del programma World Class Manufacturing, e riceve l'Automotive Lean Production Award come miglior stabilimento d'Europa.
Nel 2013 - un solo anno dopo, sempre in ambito WCM - all'impianto viene riconosciuto il livello Gold, con relativa certificazione. E nel 2014 arriva un nuovo riconoscimento internazionale, il Lean and Green Management Award, che testimonia i rilevanti progressi fatti nell'ottimizzazione di tutte le "risorse" necessarie per poter produrre automobili.
Oggi, lo stabilimento G. Vico continua a ridurre l'impatto ambientale dei processi produttivi attraverso continui miglioramenti, tra cui quelli riguardanti il consumo responsabile dell'energia e dell'acqua, e la qualità della gestione di aria e rifiuti.

Commenti

Post popolari in questo blog