Fedeli: aggiornamenti retroattivi per infotainment di Giulia e Stelvio, elettrificazione, Giulietta non può essere abbandonata e la trazione posteriore sul modello è una delle opzioni. Impegno in F1


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L'impegno di Alfa Romeo in Formula 1, non vuole essere limitato alla sponsorizzazione o al rebadging del motore Ferrari: deve in definitiva significare un vero e proprio scambio tecnico tra il mondo delle monoposto e delle vetture stradali. Se c'è qualcuno che è in grado di gestire la collaborazione tra le due sfere, è Roberto Fedeli, che ha lavorato per 26 anni alla Ferrari. Il 57enne italiano è stato infatti responsabile delle vetture da strada, tra il 2004 e il 2007, prima di diventare, tra il 2008 e il 2014, vicepresidente senior della tecnologia alla Ferrari. Trasferimento di tecnologie dalle competizioni alle auto stradali. Ha racconato questo e molto altro a revueautomobile.ch.


Roberto Fedeli: su Stelvio Quadrifoglio abbiamo cercato di colmare alcuni dei ritardi registrati su Giulia, specialmente nel campo dell'infotainment. Il sistema presentato sullo Stelvio Quadrifoglio è completamente diverso da quello presentato su Giulia e Stelvio, e sarà possibile fare un aggiornamento retroattivo. Questo sistema aggiornato, che continua a funzionare tramite il controllo rotativo, offre una grafica migliore e una connettività estesa tramite Android Auto e Apple Car Play. Questo apre nuove possibilità, dal momento che saremo in grado di sviluppare le nostre applicazioni.

Su cosa state lavorando?
Lo sveleremo durante la presentazione del nuovo piano quinquennale, che verrà svelato nella primavera del 2018 da Sergio Marchionne. Noi, nel dipartimento tecnico, dobbiamo in ogni caso continuare lo sviluppo delle tecnologie. Questi sono, guardando al futuro, necessità di migliorare le prestazioni, la telematica e gli aiuti elettronici, al fine di trasmettere ai clienti più sensazioni. Ad esempio, le soluzioni di elettrificazione su cui stiamo lavorando devono essere sempre sviluppate pensando al piacere di guida. Anche i dispositivi di infotainment devono esprimere il DNA di Alfa Romeo e consentire più interazioni con il cliente. Incontrerò i funzionari Apple per future collaborazioni.
Certo, dobbiamo anche aumentare le nostre prestazioni, sviluppo di motori, cambi e sospensioni. Stiamo preparando tutta una serie di elementi in modo che possiamo essere sul mercato nel più breve tempo possibile, il giorno in cui un modello riceve il semaforo verde. In ogni caso, i segmenti che attualmente occupiamo non devono essere abbandonati. È impossibile non immaginare un modello Alfa Romeo come la 4C, o una di queste tipo. Inoltre, con il nostro ritorno in F1, è ancora più coerente avere modelli sportivi. Non posso dirti se sarà 4C o qualsiasi altra cosa, ma dobbiamo continuare a farlo. Abbiamo le capacità per farli. Anche la Giulietta non può essere abbandonata; il piano rivelerà il tipo di architettura che utilizzerà. Dovremo anche segnare la nostra presenza nei segmenti superiori, come nel segmento E, con un modello più grande e più efficiente. Lavoriamo su tutti questi scenari. Fortunatamente, la piattaforma Giorgio ci offre flessibilità, su e giù. Una Giulietta con trazione posteriore è una delle opzioni.
Riutilizzeremo tutta l'esperienza acquisita finora per realizzare modelli più piccoli. Per fare auto, devi avere alcune abilità e svilupparne altre. In particolare, con l'esperienza di Giulia e Stelvio, abbiamo imparato che dobbiamo diventare i migliori al mondo su alcuni punti, specialmente sulle simulazioni. Grazie a loro, possiamo ridurre il tempo di arrivo sul mercato ed essere più veloci. Lavoriamo in modo molto diverso dai tedeschi, che stanno pianificando i prossimi 10 anni. Dal momento in cui decidiamo di creare un modello, dobbiamo arrivare sul mercato tra un anno. È il nostro modello di business, che sia giusto o sbagliato. Ognuno sceglie il proprio modo di essere competitivi. Migliorare le simulazioni non significa solo sviluppare risorse informatiche, ma anche guidare simulatori e migliorare i collegamenti tra i simulatori di guida e il banco prova motore. Dobbiamo anche essere i migliori al mondo sui controlli elettronici. Penso che in futuro l'hardware tenderà ad essere sempre più simile tra i concorrenti; quindi, l'unico modo per essere diversi dagli altri e identificare le peculiarità sarà agire sui sistemi elettronici. Queste competenze, che dobbiamo avere all'interno dell'azienda, ci consentiranno di essere i migliori per sviluppare automobili secondo i nostri standard.

Cosa cambierà l'avventura in Formula 1 per te e il tuo team?
È una grande opportunità! Durante i 26 anni in Ferrari, ho partecipato a molti trasferimenti di tecnologia dalle vetture di F1 e GT, cercando di essere i primi sul mercato. La F1 è un laboratorio tecnologico, almeno come lo comprendiamo. Se la F1 continuerà ad essere la culla dello sviluppo tecnologico, si prenderà in considerazione alcuni trasferimenti indiretti per vetture stradali, tra cui l'integrazione tra i motori elettrici e a combustione. Questo sarebbe un modo per avere studi preliminari su cosa succederebbe sui modelli di serie. Potremmo considerare di avere persone del team di F1 che lavorano sulle auto o, al contrario, integrare elementi interni nel team di F1. Viviamo tutti nell'area di Modena e la nostra competitività migliorerà sempre di più.

Quindi ci sarà la tecnologia Alfa Romeo sull'auto di F1?
Sì, ma ci vorrà del tempo. Questo è il nostro obiettivo, altrimenti non saremmo impegnati in F1.

Commenti

  1. Paolo B come vedi fatto più simulazione e meno prove su strada e sono in grado di fare un nuovo modello in poco tempo. Se dici ancora che non fanno nulla faccio la raccolta firmi per farti bannare

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    1. ok che stanno facendo simulazione sui nuovi modelli per ridurre i tempi e costi... e mi fa molto piacere di questa scelta per avvicinare alle tedesche che producono tanti modelli in poco tempo...
      spero che queste simulazioni vengono fatte anche dalla fiat... perchè finora si è visto l'eccessivo ritardo sull'erede punto....
      ps: e non sono paolob

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    2. la Punto, se non cambiano idea, non è prevista. Dalle parole di Fedeli spero che con la Mito abbiano cambiato idea

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    3. Paolo B si esalta per un leggero restyling del Renegade perché l'ha detto un lettore del blog, quello che dichiara Fedeli sono stronzate riportate dal blog

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    4. Caro Alfred, ho esultato per il (presunto) restyling della Renegade non per sminuire il grande lavoro di divulgazione che fa Matteo. Spesso non sono d’accordo con lui ma lo apprezzo. Ho commentato positivamente questa (presunta) notizia perché sono certo che FCA farà ogni tipo di aggiornamento ai modelli jeep visto quanto rendono. Con il marchio americano FCA sta facendo un ottimo lavoro e rispetta i tempi di rinnovo dei modelli con estrema precisione. Cosa che non fa assolutamente col marchio Fiat. A parte la mancata Punto non ha sviluppano ad esempio nessun modello analogo alla Compass. Eppure un C suv servirebbe come il pane alla gamma Fiat. A questo punto credo molto di più ad un restyling della Renegade che ad uno della 500x. Poi è una mia opinione che potrà essere smentita in qualsiasi momento. Ti ricordo che i blog sono fatti da appassionati che esprimono opinioni senza alcuna velleità di cambiare il mondo. Qui si fanno chiacchiere, come in un bar, mica pianificazioni degli investimenti…. A quelle ci pensano i board aziendali…. Comunque fosse per me utilizzerei questo blog (fra l’altro molto seguito) per unire le voci e protestare con forza per come stanno trattando i marchi “poveri” del gruppo

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    5. a me pare che questo blog non lo apprezzi e vorresti solo fare in modo che scrivo quello che dici tu. Scordatelo, non abbandono le mie idee e lavoro in favore di uno sconosciuto che vuole usare i blog degli altri per raccontare quello che gli pare. Le chiacchere da bar le fai tu, i rumors venivano ricercati da fonti molto autorevoli. Se poi FCA cambia idea come cambiarsi le mutante non vuol dire che chi da le notizie scrive stronzate. Comunque da ora in poi le cose le tengo per me, visto che sono stufo di passare da poco autorevole da persone che non hanno argomenti per smentire le informazioni

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    6. bravo Matteo, tu devi andare avanti con le tue idee e opinioni, e chi legge è libero di scegliere se essere d'accordo con te o no senza dirti se devi parlare di Jeep o no, se fare battaglie o no (comunque le hai fatte e nessuno ti ha cagato) ecc....questo è un blog personale e chi la pensa diversamente si può fare il suo blog senza interferire sul pensiero degli altri

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    7. appunto! fai le battaglie e non ti cagano, non le fai e ti dicono di farle....

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    8. Leggendo Fedeli e interpretando meglio quanto successo negli ultimi anni, sono arrivato alla conclusione che è precisamente una consapevole strategia di FCA rendersi imprevedibile ai competitor e ridurre il time to market al minimo per adattarsi rapidamente al mercato ed essere i più flessibili. Questo naturalmente significa rendersi imprevedibile anche agli appassionati e dare zero anticipazioni. Dal loro punto di vista è un inevitabile prezzo da pagare, credo. Ora Marchionne ha l'obiettivo finanziario primario di azzerare il debito del gruppo, per cui lesinano sui marchi che rendono poco e soprattutto generano poca cassa. Quindi Jeep a più non posso (che genera molta cassa e fa guadagnare bene), mentre il resto aspetta. Fiat ha persino ridotto le autoimmatricolazioni e la relativa scontistica - di cui è sempre stata generosa - per aumentare un pò la redditività a discapito dei volumi e della quota. E' tutto funzionale all'obiettivo del debito, che è di breve termine perché si parla già del 2018. Dopo di che credo che lanceranno una forte offensiva di prodotto, riprendendo ad investire, ma non vogliono far sapere di che genere di prodotto fino all'ultimo per non avvantaggiare la concorrenza nelle contromosse. Sono quindi convinto che da fine 2018 ne vedremo delle belle. Ci vuole un pò di pazienza, insomma.

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    9. esattamente Daniele, quello che non capisce o non vuole capire Paolo B dando dell'incompetente agli altri

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    10. esatto Daniele!! Paolo B anche Matteo ha detto non vogliono far sapere nulla e gli avete dato dello scemo. Daniele il tuo discorso non fa una piega, conoscendo FCA è un discorso corretto. Oltretutto nessuno si ricorda che con la Giulia è stato fatto firmare a tutti quelli che avevano a che fare con il progetto un contratto di riservatezza assoluta

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    11. esattamente! infatti (anche per Melfi) si parla di nuovi modelli dal 2019, e solo dicono di essere in grado di fare nuovi modelli in poco tempo e usano i simulatori, è normale che non vediamo nulla, e con la riservatezza e del progetto all'ultimo non si sa nulla

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    12. *se dicono...scusate per il t9

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  2. dimostrazione che se non si vede nulla o non si sa nulla non vuol dire che giocano a carte apsettando il fallimento come qualcuno sostiene

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  3. Buongiorno a tutti, questo articolo è molto interessante e le parole escono dalla bocca di un grande professionista. Se davvero siamo diventati così bravi nelle simulazioni significa che non vedremo quasi più muletti sulle strade. Mi rimangio volentieri tutto ciò che ho sparato precedentemente. Eppure ricordo nel 2014 dei muletti proprio della Stelvio basati sulla 500L. Alla fine per vederla sul mercato ci sono voluti i soliti tre anni. Pure Giulia è stata fatta velocemente per essere presentata in 18 mesi ma sul mercato ci è arrivata un anno dopo (e nel frattempo i muletti si sono visti eccome). Detto ciò voglio vedere il lato positivo della cosa. Probabilmente ci metteremo qualche mese meno degli altri a preparare un’auto. Nel frattempo prima di maggio 2018, quando diranno cosa stanno immaginando per Alfa, saranno passati altri 6 mesi. Mi auguro di gran cuore che a Ginevra ci diano un assaggio attraverso un concept perché trovo assurda questa politica di nascondere tutto. La concorrenza manda addirittura foto ufficiali di prototipi che girano nel deserto e nella neve per tenere l’attenzione sulle novità. Alfa ha un maledetto bisogno di attirare le attenzioni e farebbe benissimo a mostrare qualche assaggio di cosa sta progettando. Anche se fosse la Giulia coupè che trovo inutile per le vendite ma utile per l’immagine. Alla fine però, tempi o non tempi i famosi 7 modelli Alfa mi sembra che abbiano subito uno stop. Di sicuro non li vedremo nei tempi promessi. Ma chi si accontenta gode. Quindi aspettiamo fiduciosi!

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    1. il fatto che prima si facevano più test su strada non vuol dire che non iniziano con i nuovi modelli a usare i simulatori. quindi gli esempi te li puoi anche risparmiare

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    2. il simulatore non è retroattivo, vuol dire che lo utilizzano adesso sui prossimo modelli. Nessuno ha detto che ci hanno sviluppato Giulia e Stelvio

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    3. come spiegato da Fedeli stanno già lavorando, non aspettano la fine della presentazione del piano per iniziare un nuovo progetto, ma grazie a chi ha sempre detto che i rumors sono stronzate, nessuno dice più nulla e anche ai nuovi sistimi di progettazione e al segreto industriale, abbiamo azzerato le info.

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  4. Uh ma come vi offendete facile. Chiedo scusa. Resto dell’idea che i commenti sui blog (non le notizie pubblicate sia chiaro) vengano fatti da appassionati e non da esperti, come le chiacchiere dopo-partita nei bar. Detto ciò abbasserò i toni pur restando delle mie idee. Augurandomi di avere in futuro molte più notizie da commentare e meno rumors su cosa sta facendo il beneamato gruppo. Buon Natale ragazzi

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    1. non devi chiedere scusa se poi continui a darmi dell'incompetente su nessuna base e continuando a dettarmi la linea editoriale. Se ti faccio schifo puoi non leggermi, non devi farmi fare il blog come dici tu. ci sono siti che non mi piacciono e non li leggo,non gli sto addosso dicendo che sono incompetenti e come devono lavorare. Su Melfi ho info interne ma non le pubblico perché sono stufo di gente come te che info affidabili al 100% come quelle, stabiliscono che sono stronzate da bar senza elementi per smentirle!!!

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    2. Paolo B invece di fare gli auguri levati di mezzo che sarebbe il ragalo più bello che puoi fare. Va bene le opinioni ma puoi dire che è un blog che scrive chiacchere da bar solo se hai delle informazioni da confrontare con le sue. Se non le hai si può considerare diffamazione. Poi i rumors non sono mai la certezza assoluta, ma neanche stronzate fatte e finite. Oltretutto dimostri che sei totalente disinformato, perché di molte cose si parla anche in altri siti. Quindi almeno evita certi giudizi, perché per giudicare bisogna sapere le cose. Inoltre non meravigliarti se la gente si scalda se scrivi certe affermazioni

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    3. Matteo di quello che pensano sti finti esperti saputelli che giudicano gli altri fregatene,mentre a Paolo B gli rispondo che al bar a chiaccherare c'ero pure io che in FCA ci lavoro e se permetti non gli riferisco opinioni da appassionato. Comunque fai bene a non pubblicare più rumors a gente del genere

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    4. Nessun problema ragazzi. Io non mi offendo affatto per queste cose. Fanno parte dell'entusiasmo fra appassionati. Mi spiace solo che da ormai molto tempo tutto ciò che si legge su FCA non porta a nulla. Dalla Argo in Italia al boxy B da produrre in Serbia, dalla ammiraglia Alfa alla Alfieri, dalla C suv Fiat alla E suv Alfa. Tutto qui. Salutoni

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    5. basta bannarlo che ha solo rotto....se Matteo scrive chiacchere da bar lui scrive cose in base al suo pessimismo e basta. Preferisco le chiacchere da bar visto che li si trovano anche i ben informati

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    6. noi si siamo appassionati,tu sei qui solo per screditare il blog e vomitarci adosso il tuo pessimismo cercando di farci pensare come te

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    7. io infatti sono un dipendente FCA e molte cose un po più dicibili non le ho mai dette proprio per non sentirmi presi in giro dai non so nulla ma do dello scemo agli altri. Paolo B un po di umiltà e impara a giudicare quello che conosci

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    8. credo che chi apre un blog un po di competenze le ha e se passa certe informazioni è per riferire quali voci girano. poi sono rumors non notizie ufficiali, quindi non c'è la certezza assoluta. Paolo B se questo blog ha successo vuol dire che ha una buona reputazione e di molti rumors se ne parla anche su altri siti, Quattroruote compreso. Quindi definire chiacchere da bar credo che sia offensivo per chi tutti i giorni cerca informazioni il più autorevoli possibili. se poi (come dimostrato) FCA fa un piano alla settimana se non meno, non è di certo colpa di Matteo che scrive cazzate da appassionato con la sua semplie opinione (i rumors non sono opinioni) Molte volte le case automobiliste hanno idee e progetti che non hanno seguito, ma questo non vuol dire che il rumors non sia vero. Poi ci sono le bufale ma non è il caso di questo blog, che, anzi, ha più volte spiegato (per esempio) che la 127 non è ufficiale

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  5. Benissimo, facciamo che allora mi rifarò vivo quando verrà presentata la prossima novità... per la vostra gioia ci risentiremo nel 2019!
    Dai scherzavo.... hahahaa
    Come già detto abbasserò i toni. Ora vi lascio davvero tranquilli per un po'. Parto. Buone feste a tutti

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  6. Bisogna progettare l'auto, realizzare gli stampi provvisori, realizzare i prototipi di preserie con stampi provvisori, fare i test su strada, neve e deserto.
    Se tutto OK realizzare gli stampi definitivi, realizzati i prototipi con gli stampi definitivi, fare di nuovo i test su strada.
    Se tutto OK realizzare preserie.
    In FCA sono diventati marziani!!! Per fare tutto in 12 mesi!!!
    12 mesi forse si riferiscono a un restiling!!!

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    1. si sono dei veri marziani in fca... e pensi che, in un accordo con Obama, per acquisire Chrysler e per avere il "pass di commercializzazione" in Usa devono avere almeno 1 modello elettrico.... detto, fatto: hanno progettato e messo in vendita, in tempi assolutamente da record, la 500 elettrica....
      il paradosso è che altri costruttori, in primis vw, stanno ancora studiando, progettando e a breve saranno commercializzate le elettriche anche in europa, la 500 elettrica è vendibile solo in America...
      la 500 elettrica sarebbe stata la buona concorrente della renault zoe in europa.... adesso anche la toyota, regina delle ibride, sta studiando l'elettrico..... pensi un pò...
      f

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  7. Le parole di Fedeli fanno ben sperare: "In ogni caso, i segmenti che attualmente occupiamo non devono essere abbandonati." Quindi, probabilmente ci sarà, oltre ai suv, una erede della Giulietta per la quale stanno decidendo quale piattaforma utilizzare. Tra le righe si intuisce che data la flessibilità "in su e in giù" del pianale Giorgio, potrebbe essere scelta proprio quella.
    Non si capisce però se tra i segmenti da non abbandonare c'è anche quello della Mito.
    Per la 4C o simili ci sarà comunque posto: può darsi decidano di non utilizzare un telaio tutto in carbonio per l'erede. Speriamo che rimanga con motore posteriore. Per completare con le special super sportive, ci vorrebbe anche una "6C", anch'essa con motore posteriore, ma con 2+2 posti, tipo bmw i8, lotus evora, 911...

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  8. continuo a pensare che la nuova Giulietta debba derivare dal pianale Giorgio-Giulia a trazione posteriore e integrale, occupando la parte alta del segmento (C-D premium), e per me sarà una berlina sportiva ma ispirata alla Stelvio, sui 4 metri e mezzo; questo apre spazio ad una B-C premium a trazione anteriore-integrale, erede della Mito e basata sul pianale B-Wide (Renegade,500X ecc; potrebbero chiamarla MiToX), anch'essa una berlina a 5 porte con caratterizzazione molto sportiva ispirata alla Stelvio, ma sui 4,3 metri. Motori FireFly turbo (per alcuni mercati tra cui l'Italia potrebbe starci anche una versione aspirata), diesel Urea ed il 1750 evoluto per la MitoX, mentre per la Giulietta i FireFly turbo come base, poi i motori della Giulia. Per me benvenute anche versioni GPL, Metano ed ibride 24volt.

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