I modelli previsti da Marchionne ma poi cancellati


Piani Industriali dal 2009 al 2018


2009 - 2010
Alfa Romeo 169
Alfa Romeo Crossover (arriva con il piano 2018 - 2022)
Fiat Crossover medio
Fiat Bravo SW
Lancia Coupè Cabriolet

2012 - 2014
Alfa Romeo Mito 5p
Alfa Romeo Giulia rinviata nel 2016
Alfa Romeo Giulia SW
Alfa Romeo SUV medio (Selvio nel 2017)
Alfa Romeo SUV grande (arriva con il piano 2018 - 2022)
Alfa Romeo Spider
Fiat Topolino
Fiat Nuova Punto
Lancia media due volumi, tre volumi e SW
Lancia medio-grande tre volumi
Lancia SUV grande

2016 - 2018
Alfa Romeo 169
Alfa Romeo Nuova Giulietta
Alfa Romeo Giulia Gran Coupè (arriva con il piano 2018 - 2022)
Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio
Alfa Romeo E-SUV (arriva con il piano 2018 - 2022)
Alfa Romeo Spider
Fiat 500 5porte (potrebbe essere una versione della nuova 3 porte. Arriva la Giardiniera nel 2020)
Fiat crossover compatto
Fiat Nuova Panda (arriva con il piano 2018 - 2022)

Della gestione passata si è parlato tanto, ma se fossero arrivati questi modelli, oltre a delle gamme interessanti, magari Lancia avrebbe avuto un destino diverso. Alcuni modelli sono stati rinviati, altri cancellati. 

Commenti

Luca70 ha detto…
Sulle capacità e sui risultati di Marchionne non si discute, sul piano prodotti c'é molto da dire ma ci vorrebbe troppo tempo.
Aziende con grossi problemi, penso a Volvo, Jaguar/Range Rover/Mazda, le prime due acquistate da soggetti senza capacità tecniche e l'ultima lasciata al suo destino, sono riuscite a raggiungere risultati straordinari in dieci anni. Realtà diverse rispetto a Fiat, comunque con grossissimi problemi anche loro, che rispetto a lei sono partite dal prodotto.

A mio avviso Fiat avrebbe dovuto:
- presentare una 500 5p al posto della 500 l;
- avviare la produzione della 500 x in giro per il mondo al fianco di Renegade (Cina, Brasile, India);
- presentare nel 2019 la 500 xl da produrre poi come sopra al seguito di Compas.
- anticipare di un pario di anni il piano Alfa Romeo e posticipare quello di Maserati (avremmo Maserati con ben altre caratteristiche, maggiori economie di scala, risparmi di denaro e tempo in quanto avrebbero evitato di sviluppare il pianale ed il 6 cilindri Maserati di derivazione Chrysler e non avrebbero perso tempo e sostenuto costi per fare una Levante su base Jeep, non avrebbero fatto la figura con la Giulia presentata nel 2015 e commercializzata un anno dopo, avrebbero anticipato Alfa Romeo ed avrebbero differenziato maggiormente i prodotti Alfa con Maserati per evitare cannibalizzazioni, elevando la qualità Maserati).
- presentare la Maserati Birthcage a tiratura limitata su base La Ferrari, opportunamente aggiornata e con le modifiche necessarie a rendere l'apertura delle porte sicura;
- curare di più le rifiniture, la qualità, la componentistica, di Maserati, soprattutto, ed Alfa;
- investire prima e di più nei dispositivi elettronici che ormai hanno tutte le macchine;
- introdurre la Giulia station wagon….
Quanto sopra non sarebbe costato molto di più di quello che hanno speso ma sono convinto che i risultati sarebbero stati diversi.
Ovviamente opinioni da un non esperto di motori.
PB ha detto…
Sbalorditiva la quantita' di occasioni perdute.... vergogna immensa! E il dopo-Marchionne sara' ancora peggio

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