Risultati secondo trimestre di FCA. Debito azzerato


FCA riporta per la prima volta una liquidità netta industriale, a quota 0,5 miliardi di euro. EBIT adjusted a 1,7 miliardi di euro, margine al 5,7%; utile netto adjusted e utile netto rispettivamente a 1,0 miliardi di euro e 0,8 miliardi di euro. Target per l’anno in corso rivisti, Utile netto adjusted confermato a circa 5,0 miliardi di euro.

• Consegne globali complessive pari a 1.301.000 veicoli, in rialzo del 6% principalmente grazie alla crescita in NAFTA e LATAM
• Ricavi netti pari a 29,0 miliardi di euro, con un aumento del 4% (+11% a parità di cambi di conversione) per la crescita delle consegne e il positivo effetto prezzi
• EBIT adjusted pari a 1.655 milioni di euro, in calo dell’11% (-3% a parità di cambi di conversione) con il margine in calo di 100 pb al 5,7%
• Utile netto adjusted pari a 981 milioni di euro, in calo del 9% (stabile a parità di cambi di conversione); utile netto a 754 milioni di euro in diminuzione del 35% (-26% a parità di cambi di conversione)
• Liquidità netta industriale pari a 0,5 miliardi di euro, in progresso di 1,8 miliardi di euro nel trimestre
• Confermato il target 2018 per l’utile netto adjusted e rivisto per le altre grandezze
• Tutti gli altri obiettivi finanziari presentati lo scorso 1° giugno nel Piano Industriale 2018-2022 non sono cambiati

I ricavi e le consegne sono risultati in crescita mentre gli utili sono scesi al punto da determinare una revisione al ribasso di alcuni target per il 2018. FCA è comunque riuscita non solo ad azzerare il debito come anticipato in occasione della presentazione del nuovo piano industriale, ma anche a portare in territorio positivo la posizione finanziaria.

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