“Alfa Romeo deve risolvere il problema della qualità”



Jean-Philippe Imparato vuole che le auto del marchio Alfa Romeo, siano di alta qualità. Serve una precisione tedesca per competere con gli altri marchi premium, e secondo Imparato è fondamentale essere ‘netti’ nelle richieste a tutti i fornitori. 

«È un problema vecchio quello della qualità. Sin da quando mio padre guidava l’AlfaSud o la Gtv 2 litri degli anni settanta. Nel 2021 per essere all’altezza del segmento premium non puoi avere un problema di qualità. Non c’è scelta. I volumi non mi interessano, la qualità sì. Non si scherza, non si svendono le macchine. Non si trattano male i clienti. Il messaggio che ho lanciato è chiaro: se non si raggiunge la qualità, io non lancio le macchine. Punto e basta», ha dichiarato il manager.

Questo pressione è fondamentale per il rilancio di Alfa Romeo, in passato criticata per problemi di affidabilità. La strada di Imparato è quella del miglioramento tecnico continuando a giocare un ruolo da leader in termini di design, oltre a tutto quello che può avvenire in termini di problemi meccanici o elettronici. 

Le nuove Alfa Romeo, rispetteranno il DNA del marchio, in termini di piacere di guida, tecnica, design... nonostante la condivisione di piattaforme, componenti ... con altri marchi del gruppo Stellantis.

Commenti

l'italia ha detto…
Sono d accordo
AG ha detto…
Fate pietà, sparite che è meglio.
Matteo Volpe ha detto…
Fa pietà chi vuole Alfa Romeo al pari di BMW???
abb the power ha detto…
giulia e stelvio sono di qualità.... o sbaglio?
ARRIGO PAGNOTTA ha detto…
I soliti esterofili w Italia e lo stile italiano
Pilota54 ha detto…
Alfa Romeo in assoluto per me complessivamente è superiore a Bmw. Lo è sicuramente per i suoi 111 anni di storia, una grande storia, nonchè per la linea e per gli interni (per me sempre superiori a Bmw che per linee, a parte alcune vetture, non ha mai brillato, e gli interni sono piuttosto banali e a volte superati) . In passato lo è stata anche per i motori. Ovviamente oggi non può assolutamente competere con Bmw come gamma e anche contenuti tecnici, ma credo che i due modelli che produce oggi (Giulia e Stelvio ovviamente) siano paragonabili ai rispettivi modelli della storica rivale tedesca, tanto che alcuni Bmwisti sono passati ad Alfa. Io di Alfa, in 48 anni di patente, ne ho avute 8 (2 ce l'ho ancora). Tutte ottimamente "riuscite". Una delle due che ho ancora è una GTV 3.0 V6 che ha 22 anni e oltre 170.000 km. Non so se l'Alfa oggi faccia pietà e debba sparire, però non vedo perchè si debba per forza screditare quel poco che ancora di "fatti in Italia" c'è ancora. Giulia a Stelvio sono vetture eccellenti. Speriamo che arrivino altri modelli validi, anche se a me i Suv non piacciono, e quindi spero che in futuro arrivino anche delle vetture berline e soprattutto almeno 1 sportiva. Scusate il poema.
nero54@protonmail.com ha detto…
Ora che non comandano più i torinesi, il prodotto non potrà che migliorare.
Matteo Volpe ha detto…
PER CHI NON SA LEGGERE

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Grazie per le visualizzazioni che mi fate fare cercando di scrivere mille commenti non firmati
Massimiliano G. ha detto…
Facile parlare di miglioramento sui progetti degli altri. Aspettiamo di vedere le loro vetture e fra 10 anni capiremo realmente chi è arrivato al timone. Massimiliano G.
Dario Oliana ha detto…
Qudro sospensioni, Motore, sicurezzs, Distributionen in pesi,. Alfa Romeo è Superior in assoluto. Una Volta arruginiva e le rifoniture erano da accettare Ma oggi Sono pttime. I motori Della Giulia e Stelvio sono Una clasde Superior di 20 Anni.
Iorio Francesco ha detto…
Ma perché non si sciacqua la bocca sto mentecatto mezzo francese?