Lancia Guarda Avanti: Dopo Ypsilon, Gamma e il Ritorno (Flessibile) della Delta





Dopo il debutto della nuova Ypsilon, che ha segnato il primo passo del suo ambizioso rilancio, Lancia non si ferma. L'attenzione del marchio si sposta ora sui prossimi, cruciali lanci che completeranno la sua road map decennale. Il piano, come confermato da Luca Napolitano, CEO di Lancia, sta procedendo come previsto, puntando a reintrodurre il marchio nel segmento premium europeo.

La Sequenza dei Lanci: Gamma e il Terzo Mistero

Il prossimo modello ad arrivare sarà la Lancia Gamma, un'ammiraglia che si posizionerà nel segmento D, cruciale per competere con i competitor premium. Sarà un modello completamente nuovo che punterà su lusso, tecnologia e design distintivo, seguendo la filosofia iniziata con la Ypsilon.

Subito dopo la Gamma, l'attenzione si concentrerà sul terzo modello che completerà la gamma Lancia. Ed è qui che un nome storico continua a risuonare con forza: Delta.

Il Fascino e la Flessibilità del Nome Delta

Il possibile ritorno della Delta è un'opzione che entusiasma appassionati e addetti ai lavori. Tuttavia, l'approccio di Lancia è improntato alla flessibilità, essenziale per navigare le rapide evoluzioni del mercato e la transizione all'elettrico.

Napolitano stesso ha chiarito che, sebbene la Delta sia "un'opzione che ci piace molto," non è l'unica sul tavolo. Questo non significa che il progetto sia in dubbio, ma sottolinea l'importanza per il marchio di adeguarsi ai trend di mercato e alle esigenze dell'elettrificazione, mantenendo aperte diverse possibilità per assicurare il successo del terzo modello.

Delta: La Visione "Muscolare" sulla Piattaforma STLA Small

Se la scelta dovesse ricadere sulla Delta, Lancia ha già una visione molto chiara e moderna per reinterpretarne l'iconicità.

Napolitano ha suggerito che una futura Delta potrebbe nascere sulla piattaforma STLA Small del gruppo Stellantis, dimostrando come le sinergie interne possano facilitare la creazione di modelli emozionali e all'avanguardia. La descrizione del possibile modello è netta: una vettura "muscolare, geometrica, aggressiva, hatchback" con una lunghezza di circa 4 metri e 40.

Questa visione punta a creare un hatchback compatto e sportivo, fedele allo spirito innovativo e audace che ha sempre caratterizzato la Delta, ma perfettamente calato nel contesto dell'elettrificazione e del design contemporaneo.

In conclusione, la road map di Lancia è solida e in pieno svolgimento. Mentre attendiamo l'arrivo della Gamma, il potenziale ritorno della Delta si configura non solo come un omaggio alla storia, ma come una dimostrazione della capacità del marchio di unire tradizione, flessibilità strategica e innovazione tecnologica.

Se la piattaforma STLA Small fosse la base della nuova Delta, potrebbe essere prodotta a Pomigliano d'Arco. Quindi sarebbe la seconda Lancia prodotta in Italia, visto che la Gamma sarà prodotta a Melfi dal 2026. Mancherebbe solo la Ypsilon, che viene prodotta in Spagna. 

Un comunicato stampa ufficiale di Lancia ha parlato anche dell'arrivo delle Delta e Gamma HF e HF Integrale, oltre al possibile arrivo dell'allestimento HF Line.

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