Fiat 600: Arriva la Versione "Pure" a Benzina. Più Semplice, Manuale e Accessibile
Il mercato dell’auto sta vivendo una fase di "ritorno al pragmatismo". Dopo aver puntato con decisione sull'elettrico puro, il marchio Fiat ha deciso di ampliare ulteriormente l'offerta del suo crossover di punta, la Fiat 600. La conferma ufficiale è arrivata direttamente da Olivier François, CEO di Fiat, che ha annunciato l'introduzione di una variante d'ingresso ancora più abbordabile: un modello mosso dal motore 1.2 benzina da 101 CV, privo di moduli ibridi e dotato di cambio manuale.
Una Scelta Strategica per il Mercato Italiano
Fino ad oggi, la Fiat 600 era disponibile esclusivamente in versione 100% elettrica (600e) e Mild Hybrid (MHEV) con cambio automatico eDCT6. Tuttavia, per intercettare una fascia di clientela che cerca semplicità meccanica e, soprattutto, un prezzo d'attacco più basso, la casa torinese ha deciso di inserire a listino la motorizzazione endotermica pura.
Il Motore: 1.2 PureTech da 101 CV
Il cuore della nuova variante è il collaudato tre cilindri 1.2 turbo di origine Stellantis. Ecco le caratteristiche principali previste per questo modello:
* Potenza: 74 kW (101 CV).
* Trasmissione: Cambio manuale a 6 rapporti (a differenza dell'automatico obbligatorio sulla Hybrid).
* Tecnologia: Motore a benzina tradizionale, senza l'ausilio del motore elettrico da 21 kW presente nella versione ibrida.
* Target: Ideale per chi percorre molti chilometri fuori città o per chi preferisce il feeling di guida classico del cambio manuale.
Prezzi e Posizionamento: Sotto la Soglia dei 20.000 Euro?
L'obiettivo di Olivier François è chiaro: rendere la 600 un'auto per tutti, proprio come la sua antenata. Se l'attuale versione Hybrid ha un prezzo di listino che parte da circa 24.950 € (spesso scontati a 19.950 € con promozioni e rottamazione), la nuova versione a benzina "pura" potrebbe posizionarsi sensibilmente più in basso.
Perché questa inversione di rotta?
Secondo François, la flessibilità è fondamentale in un mercato in transizione. La scelta ricalca quanto già fatto per la Jeep Avenger (che condivide la stessa piattaforma CMP) e per la nuova Fiat Grande Panda. Offrire una versione non elettrificata permette di abbattere i costi e di offrire un'alternativa solida a chi non è ancora pronto per il passaggio all'ibrido o all'elettrico, o semplicemente dispone di un budget più contenuto.
L'arrivo nelle concessionarie è previsto molto presto, completando una gamma che punta a fare della 600 il nuovo pilastro del segmento B in Europa.
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