Lancia, la CEO Zerbi annuncia la svolta: arriva la Ypsilon termica e il sogno di una nuova Y10
Al Salone di Bruxelles 2026, Roberta Zerbi, CEO di Lancia dal novembre 2025, ha tracciato la rotta per il futuro dello storico marchio italiano in un'intervista esclusiva a Automoto.it. Tra pragmatismo industriale e visioni strategiche, la manager ha svelato novità cruciali che promettono di scuotere il mercato, a partire da un ritorno attesissimo: il motore termico sulla nuova Ypsilon.
Ypsilon: l'offensiva termica per conquistare l'Europa
La notizia più rilevante riguarda l'ampliamento della gamma dell'ammiraglia di segmento B. Nonostante il debutto iniziale focalizzato sull'elettrico e l'ibrido, Lancia ha deciso di ascoltare il mercato.
«Oggi i nostri motori ibridi ed elettrici coprono circa il 30% del segmento B in Europa, ma ci manca il restante 70%», ha dichiarato la Zerbi.
Per questo motivo, a partire dal secondo trimestre del 2026, la Ypsilon si arricchirà di nuove motorizzazioni e trasmissioni termiche. L'obiettivo è chiaro: uscire dalla nicchia e parlare a un pubblico più vasto, inclusi uomini e giovani che stanno riscoprendo il brand grazie a un design più tecnologico e un'anima sportiva.
"Eleganza inclusiva": il nuovo posizionamento
Roberta Zerbi ha introdotto un concetto filosofico e commerciale inedito per il brand: l'eleganza inclusiva (o approachable desirability). L'idea è quella di posizionare Lancia come un marchio "premium accessibile", capace di offrire la qualità e lo stile di una casa di moda come Armani o l'aspirazionalità di Zara, senza però risultare irraggiungibile.
* No all'estremo lusso: Lancia non vuole essere "sulle nuvole" come alcuni competitor, ma neppure un marchio entry level.
* Design progressivo: Uno stile che punta a diventare un classico, duraturo nel tempo.
Il futuro della gamma: tra la nuova "Gamma" e il sogno Y10
Se la seconda metà del 2026 vedrà il debutto della Lancia Gamma (un SUV prodotto a Melfi destinato a famiglie e flotte), la vera sorpresa riguarda i nomi storici del passato.
Interpellata su un possibile ritorno della Thema, la CEO è stata categorica:
«Prima della nuova Thema ho tante altre priorità. Mi piacerebbe vedere piuttosto una nuova Y10 prima della Thema».
Un'apertura che fa sognare i fan di quella "cittadina elegante" che ha segnato un'epoca, suggerendo che il futuro del marchio passerà ancora per vetture capaci di unire compattezza e stile.
Motorsport e polemiche: "Il mondo è cambiato"
Sulla scelta di stabilire la sede del reparto corse (impegnato nel WRC2) a Parigi, la Zerbi non ha usato mezzi termini per rispondere ai puristi: «È un po' nostalgico dire che il motorsport dovrebbe stare in Italia. Siamo un'azienda globale».
La manager ha sottolineato come la sinergia con Stellantis permetta di sfruttare know-how già esistenti, pur mantenendo un'anima italiana grazie alla collaborazione di figure iconiche come Miki Biasion. Il rally, in questo contesto, serve come "laboratorio tecnico" e vetrina per far conoscere la nuova Lancia alle nuove generazioni.
La manager ha parlato anche di una maggiore espansione del marchio a livello Europa. Mentre per la Delta di nuova generazione, ha dichiarato che bisogna attendere il piano industriale del Gruppo Stellantis, che Filosa presenterà nella prima metà di quest'anno.
Fonte: Automoto.it
