POTENZIAMENTO DELLA A14 ADRIATICA, PIANO DI AMMODERNAMENTO E PROGETTI ALLO STUDIO



L'autostrada A14 Adriatica Bologna-Taranto rappresenta il secondo asse autostradale meridiano della penisola italiana, lungo 743,4 km. Su questa autostrada è previsto l'ampliamento alla quarta corsia della tratto compreso tra Bologna San Lazzaro (precisamente tra Ponte Rizzoli) e la diramazione per Ravenna. Gli interventi previsti coinvolgeranno le strutture che ricadono nel territorio della Regione Emilia Romagna. Il progetto consiste nell’ampliamento simmetrico alla quarta corsia della tratta in questione. L’ampliamento prevede di allargare la corsia di sorpasso fino a 3.75m, ed introdurre, su entrambi i lati, una corsia aggiuntiva da 3.75 m. In particolare l’intervento, esteso per circa 27 km, interessa la provincia di Bologna, nei comuni di Ozzano dell’Emilia, Castel S. Pietro, Dozza e Imola, e la provincia di Ravenna, nei comuni di Castel Bolognese e Solarolo. Da un punto di vista planimetrico, il tracciato di progetto si mantiene sostanzialmente aderente al tracciato attuale, essendo ovunque possibile un ampliamento della piattaforma in sede e simmetrico anche in considerazione delle numerose opere d’arte di scavalco autostradale già predisposte alla quarta corsia. Nel tratto oggetto di intervento ricadono gli svincoli esistenti di Castel S.Pietro (km 38+147.17), di Imola (km 50+077.29) e l’Area di Servizio Sillaro (km 37+375), mentre sono previsti i seguenti nuovi svincoli: al km 42+543,85 nuovo svincolo di Toscanella di Dozza (in comune di Dozza) al km 54+999,82 nuovo svincolo di Castel Bolognese - Solarolo (in comune di Castel Bolognese).


Per quanto riguarda la cantierizzazione si è scelto di dividere il tratto in quattro tratte di intervento. In tal modo i lavori possono procedere, in carreggiata, con cantieri sfalsati (alternativamente in carreggiata nord o sud) in modo da ottimizzare i tempi e evitare l’assenza di emergenza per tratte estese sulla stessa carreggiata. Quanto sopra consente la realizzazione delle tratte in contemporanea. In particolare, le tratte di cantierizzazione all’interno delle quali si procederà all’esecuzione dell’ampliamento del tratto, sono:

tratta A che si estende dalla progr.29+600 (inizio intervento) fino alla progr.36+500;

tratta B che si estende dalla progr.36+500 fino alla progr.44+000;

tratta C che si estende dalla progr.44+000 fino alla progr.51+000;

tratta D che si estende dalla progr.51+000 fino alla progr.56+600 (fine intervento).


Nella primavera del 2023 inizieranno i lavori per la quarta corsia tra Bologna San Lazzaro/ Ponte Rizzoli e il nuovo casello di Castel Bolognese/ Solarolo, vicino alla diramazione per Ravenna. L'apertura al traffico è prevista nel 2027.


All'inizio del 2023 inizieranno i lavori per la terza corsia più emergenza sulla A14 e sulla tangenziale di Bologna tra Bologna Borgo Panigale e Bologna San Lazzaro. Il progetto di Passante prevede il potenziamento in sede dell’attuale sistema Autostrada A14Tangenziale, con un allargamento di circa 8 metri per lato e una estensione di circa 13 chilometri.


Nodo tangenziale: tre corsie più emergenza per il tratto delle complanari che va dallo svincolo 3 allo svincolo 6 e dallo svincolo 8 al 13, e a quattro corsie più emergenza il tratto che collega lo svincolo 6 allo svincolo 8. Nodo autostradale: per l’A14 il progetto porta a tre corsie più emergenza il tratto su cui oggi è funzionante la terza corsia dinamica così da permetterne l’eliminazione. I lavori propedeutici alla realizzazione dell’opera verranno avviati a inizio 2023, per una durata di circa 55 mesi. 


TOMASI AD DI ASPI: “L’AMMODERNAMENTO DELLA DORSALE ADRIATICA E’ ATTIVITA’ IMPRESCINDIBILE PER IL RILANCIO DELL’ECONOMIA DEL TERRITORIO”


Autostrade per l'Italia ha presentato il piano di ammodernamento e potenziamento della A14 nei tratti marchigiani e abruzzesi. L’incontro è stato l’occasione per definire l’assetto dei nuovi investimenti - già previsti o allo studio della concessionaria – in un’ottica di efficientamento della principale infrastruttura autostradale delle due regioni.


“E' in corso un piano di ammodernamento della rete nelle regioni Marche e Abruzzo, in particolare sulla A14, asse nevralgico di comunicazione per la dorsale adriatica. Le attività avviate negli ultimi anni, sono interventi imprescindibili anche nell’ottica di un rilancio dell’economia del territorio: del resto, solo il lavoro che stiamo portando avanti, per garantire alle future generazioni infrastrutture moderne e sostenibili, consentirà di affrontare in maniera adeguata il futuro e le sfide che ci attendono. La modalità con cui gli incontri con il territorio si andranno a strutturare, parte dalla convinzione che qualsiasi scelta di sviluppo infrastrutturale, non possa prescindere dalla conoscenza diffusa e dal confronto con il territorio ha dichiarato Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia.


E' stato fatto il punto sull’avanzamento del piano di ammodernamento attualmente in corso in A14, tra Pedaso e Val di Sangro, che - come condiviso con il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili - in questa fase coinvolge le numerose gallerie, caratteristiche del tratto.


Il cronoprogramma presentato conferma la prosecuzione degli interventi di ammodernamento e di adeguamento alla normativa europea antincendio dei fornici. I tratti marchigiani e abruzzesi della A14 sono interessati principalmente da una nuova fase di interventi che riguardano in particolar modo l’ammodernamento delle barriere di sicurezza dei viadotti. Le attività proseguiranno fino al mese di gennaio, prevedendo, a tutela di una più efficiente percorribilità del tratto, delle interruzioni in occasione delle principali festività, in particolare: il ponte di Ognissanti (stop dalla mattina del 28 ottobre fino alla sera del 2 novembre), il ponte dell’Immacolata (stop dalla mattina del 7 dicembre fino alla sera del 22 dicembre) e per l’intera durata delle festività natalizie (23 dicembre – 9 gennaio).


RIASSUNTO DEGLI INTERVENTI PREVISTI O ALLO STUDIO:

- 3° corsia A14/Tangenziale di Bologna tra Bologna Borgo Panigale e Bologna San Lazzaro (apertura cantieri inizio del 2023)

- 4° corsia A14 tra Bologna San Lazzaro/ Ponte Rizzoli e diramazione per Ravenna con nuovo casello Castel Bolognese-Solarolo (lavori il cui inizio è previsto da Autostrade per l’Italia nella primavera del 2023).

- 3° corsia A14 Porto San Elpidio - Pedaso (allo studio)

- nuova carreggiata sud a 3 corsie con inversione di marcia sulla vecchia carreggiata sud (il traffico viaggerà verso nord) per avere 4 corsie verso nord e 3 verso sud tra Pedaso e Vasto (allo studio)

- nuovi caselli di Fano Nord, Potenza Picena, Città Sant'Angelo e Vasto

- oltre al completamento dei lavori di ammodernamento di gallerie e viadotti in Abruzzo

Commenti

  1. tutti interventi indispensabili. spero che anche il potenziamento del tratto marchigiano/abruzzese venga approvato. è un tratto obsoleto e trafficatissimo. un tratto da rivedere è anche quello con l'allacciamento con la A16. è da rivedere completamente gli svincoli e la A14 in quel tratto

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  2. Tutti interventi indispensabili!!

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